Caso Whirlpool-Indesit, il Partito democratico attacca Spacca

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16 aprile 2015

La sede centrale di Indesit a Fabriano

La sede centrale di Indesit a Fabriano

ANCONA – Ceriscioli, Camilla Fabbri e Comi sul caso Whirpool e le paventate chiusure dello stabilimento di Albacina e Caserta:

L’ATTACCO DI CERISCIOLI A SPACCA SUL CASO WHIRLPOOL-INDESIT

“Le indiscrezioni in merito alla chiusura dello stabilimento di Albacina e Caserta ci preoccupano e siamo vicini alle famiglie dei lavoratori che vivono in queste ore momenti di apprensione per le notizie diffuse. Certo è che Spacca ci aveva raccontato un’altra storia, nove mesi fa, poco dopo l’accordo Indesit-Whirlpool. Ricordo le dichiarazioni dell’attuale governatore che garantiva come il passaggio da indesit a whirpool non avrebbe toccato i livelli occupazionali fino al 2018. Risultano, inoltre, strumentali gli attacchi di Spacca al governo che ha già dichiarato la propria contrarietà agli esuberi. Siamo convinti che l’esecutivo nazionale farà il massimo per scongiurare la chiusura degli stabilimenti, come in questi mesi ha fatto per diverse realtà aziendali del nostro territorio nazionale”. Lo afferma in una nota Luca Ceriscioli, candidato del centrosinistra alla presidenza della regione Marche.

CAMILLA FABBRI E’ PREOCCUPATA

Sulla stessa questione anche la senatrice pesarese del Pd Camilla Fabbri: “Se le notizie della chiusura dello  stabilimento di Caserta fossero confermate sarebbe gravissimo. Siamo molto preoccupati, a poco tempo dalla cessione di Indesit a Whirpool il quadro è estremamente preoccupante. Certo le dichiarazioni di Spacca appaiono come lacrime di coccodrillo se si vanno a rileggere le dichiarazioni roboanti dello stesso Governatore quando la Merloni ha ceduto l’azienda. Come Pd, siamo vicini ai lavoratori alle lavoratrici e alle loro famiglie, ci attiveremo in Parlamento perché il governo ci renda partecipi della situazione e siamo certi che l’esecutivo si attiverà per il bene dell’azienda e della salvaguardia dei posti di lavoro e di tutto l’indotto”.

FRANCESCO COMI E’ SOLIDALE COI LAVORATORI

“Le notizie relative al piano industriale presentato dalla Whirlpool al Mise per l’integrazione della Indesit non possono non destare allarme e preoccupazione, parlando di esuberi e ipotizzando la cessazione dello stabilimento di Albacina, oltre la chiusura di altri centri. Esprimiamo, quindi, la nostra massima solidarietà a tutti i lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, che devono subire ancora il gravoso carico dell’incertezza e della mancanza di prospettiva”.

Questo il pensiero di Francesco Comi, segretario regionale PD Marche, che continua: “Al contempo, però, non vogliamo fasciarci la testa prima di essercela rotta. Il Governo, infatti, ha già dichiarato la propria contrarietà al piano, relativamente alla parte che comporterebbe effetti troppo negativi in termini di occupazione. Siamo fiduciosi che, nel confronto che seguirà in queste settimane con l’azienda americana, il Governo saprà rimettere la barra al centro e trovare un equilibrio tra gli investimenti programmati e la ridefinizione produttiva, tutelando la forza lavoro. In questo senso, non si capisce, proprio a proposito di polemiche, di cui parla Spacca, perché il governatore sia stato il primo ad averle evocate puntando il dito contro il Governo, piuttosto che pensare alle rassicurazioni che lui stesso aveva dato ai tempi del passaggio Indesit-Whirlpool, quando aveva garantito ai lavoratori e al territorio che non sarebbero stati intaccati i livelli occupazionali fino al 2018”.

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