Zucchi, Sel: “Centro Storico, sì alla raccolta porta a porta con tariffa puntuale”. E martedì si prepara il documento per Marche Multiservizi

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17 aprile 2015

PESARO – Centro storico liberato dai sacchetti dei rifiuti durante l’estate? Sarà l’assemblea di Marche Multiservizi, a fine aprile, a tracciare la soluzione alla poco decorosa presenza dei sacchetti con l’immondizia che dopo le sette e mezza di sera fanno capolino in ogni via del centro storico pesarese. Il documento da presentare a Marche Multiservizi potrebbe essere discusso martedì in consiglio comunale.

“Sul tema della raccolta differenziata in centro storico, ci preme puntualizzare che le indiscrezioni riportate ieri, secondo le quali il quartiere centro-mare vorrebbe adottare isole ecologiche al posto della raccolta porta a porta, corrispondono in realtà alla posizione dei soli consiglieri di centro-destra”. Così Andrea Zucchi, coordinatore pesarese La Sinistra e Sel.

“Nelle prime assemblee del neo-insediato consiglio di quartiere infatti non c’è mai stato all’ordine del giorno questo argomento, semmai discusso nel solo incontro preliminare con sindaco e giunta, dove oltre tutto il sottoscritto ha avanzato la richiesta di sperimentare – come ipotizzato anche dal sindaco tempo addietro – una forma più avanzata di raccolta differenziata, che prevede la tariffa puntuale, ovvero la possibilità per i cittadini di pagare le tasse sui rifiuti per quelli che effettivamente producono, o di avere sconti in bolletta in base ai materiali di riciclo che si possono recuperare.
E’ vero infatti che i sacchetti esposti per strada possono peggiorare il decoro urbano, ma la soluzione delle isole ecologiche – ovvero la raccolta di prossimità – non farebbe che peggiorare la situazione, sia dal punto di vista estetico ed igienico, che da quello ecologico-ambientale. E’ ampiamente dimostrato che nelle isole ecologiche semi-interrate, oltre tutto poco adatte al contesto del centro-storico, finiscono spesso per prodursi ammassi incontrollati di rifiuti, molto più sgradevoli da vedersi, e che finiscono anche per attirare animali ed insetti come topi e scarafaggi.
Una migliore soluzione piuttosto sarebbe quella, specialmente nel periodo estivo, di intensificare i passaggi degli operatori che si occupano della raccolta dei sacchetti, magari anche assumendo qualche operatore e creando quindi anche qualche posto di lavoro in più! Non è superfluo ricordare che è necessaria anche la collaborazione dei cittadini, che dovrebbero esporre i sacchetti negli orari indicati e non troppo presto o nei giorni sbagliati, per evitare che questi rimangano fuori troppo a lungo.
Nell’articolo citato si parla anche di una ipotesi di accordo con la giunta su questa mozione per le isole ecologiche, che potrebbe abolire il porta a porta in città già nel prossimo incontro: tale affermazione, se confermata, sarebbe alquanto grave, in quanto il consiglio di quartiere non ha mai dato tale indicazione, e chiediamo che sia immediatamente chiarita o smentita.
Non è pensabile tornare a forme di raccolta differenziata meno efficaci dal punto di vista del recupero e del riciclo, che sono anche, come dimostrato, controproducenti, in quanto lasciano la città più sporca e in condizioni igieniche peggiori.
Per concludere, richiediamo anche alla giunta ed a Marche Multiservizi di aggiornare celermente il consiglio di quartiere, e la città, sullo stato dello studio per l’applicazione della tariffa puntuale”

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