Amnesty, al Solaris “Young Syrian Lenses” coi registi Lagattola e Biagianti e il fotografo Discepoli

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18 aprile 2015

Young Syrian Lenses

Young Syrian Lenses

PESARO – Martedì 21 aprile è in programma al cinema Solaris una serata dedicata alla Siria, promossa dal gruppo di Pesaro di Amnesty International, il movimento internazionale impegnato nella difesa dei diritti umani. Alle ore 21 verrà proiettato “Young Syrian Lenses – media attivisti ad Aleppo”, documentario di Ruben Lagattolla e Filippo Biagianti, patrocinato dalla sezione italiana di Amnesty International, che per la prima volta mostra la vita quotidiana della città siriana sotto i bombardamenti (ingresso 6 euro).

Seguirà la presentazione del nuovo rapporto di Amnesty “#OpentoSyria: le storie sconosciute dei rifugiati siriani” da parte degli attivisti dell’associazione.
A raccontare la genesi di “ Young Syrian Lenses” ci sarà il regista Ruben Lagattolla, documentarista esordiente nato ad Ancona, dove vive; negli ultimi anni Lagattolla ha trascorso molto tempo in Medio Oriente per la sua attività di cameraman per l’agenzia EPOS e proprio nei campi di profughi siriani in Kurdistan ha sviluppato il desiderio di testimoniare la guerra raccontatagli da oltrefrontiera. Sarà inoltre presente Filippo Biagianti, regista e documentarista che insegna montaggio cinematografico ad Urbino e collabora con la Provincia di PU, che ha montato le immagini del film. Non mancherà la presenza di Enea Discepoli, fotografo freelance che ha accompagnato Lagattolla nel suo viaggio ad Aleppo.

“Young Syrian Lenses” racconta la quotidianità dei componenti di Halab News, un network nato da un gruppo di giovanissimi media-attivisti che hanno deciso di raccontare la guerra nella loro città, Aleppo; armati solo di videofonini e telecamere, sono diventati tra le maggiori fonti di notizie per i media di tutto il mondo. Il documentario mostra la vita quotidiana della città sotto i bombardamenti e gli effetti devastanti dei barili carichi di esplosivo e proiettili sganciati dagli elicotteri dell’esercito governativo.

Amnesty International, impegnata dall’inizio del conflitto siriano nel denunciare le violazioni dei diritti umani e nel tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, ha appena lanciato la campagna #OpenToSyria, che punta ad ottenere un impegno da parte di numerosi governi in Europa, Asia ed Americhe per accogliere entro la fine del 2016 il 10% dei rifugiati siriani (circa 380.000 persone); attualmente i rifugiati vivono nei cinque principali Paesi ospitanti: Libano, Giordania, Turchia, Iraq ed Egitto.

Si ringrazia il Cinema Solaris, che devolverà parte dell’incasso ad Amnesty.

Info email gr275@amnesty.it; fb amnesty pesaro, telefono 329.0164650.

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