G.P. DEL BAHRAIN ANCORA HAMILTON, GRANDE RAIKKONEN SECONDO, VETTEL 5° SOTTOTONO

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19 aprile 2015

Hamilton

Hamilton

Hamilton si conferma uomo da battere anche quest’anno, con una gara perfetta l’inglese e la sua Mercedes prendono il largo nelle due classifiche, confermandosi il binomio da battere anche nel 2015. Chi si merita un dieci e lode al pari del vincitore è Kimi Rikkonen,strepitoso secondo con una gara d’attacco stile altri tempi. “ Icemen” va a podio per la prima volta dopo il ritorno in Ferrari, dimostrando che anche lui c’è in questa rinascita della Rossa e lo fa nel giorno “buio” del suo compagno Vettel. Il tedesco “pasticcia” nella lotta con Rosberg, è autore di un lungo,piega un ala (forse prima n.d.r.),è costretto ad un imprevisto pit stop per cambiare il musetto, rientra e lotta vanamente contro la Williams di Bottas per il quarto posto, che il giovane finlandese mantiene fino all’arrivo forte della potenza che il motore Mercedes dà alla sua vettura.

Raikkonen indovina una strategia degli pneumatici, “ mangia” in pochi giri quasi venti secondi a Rosberg, lo bracca e a due tornate dalla fine costringe il tedesco all’errore, lo supera e conclude la sua giornata perfetta a ridosso di Hamilton, che molla nell’ultimo giro rallentando “misteriosamente”.

Nella notte di Sakhir la Ferrari si conferma la spina nel fianco della Mercedes, anche se il lampo della Malesia per il momento non è stato replicato, la SF-15T è una macchina riuscita, ora non resta che vedere se gli step di sviluppo che il team di Maranello ha e sta approntando saranno in grado di ridurre il sempre più sottile gap che mantiene invincibile la Mercedes.Come ripetuto fino alla noia non per il Mondiale, ma per togliersi altre soddisfazioni come avvenuto alla seconda gara.

La Ferrari in gara

La Ferrari in gara

La Ferrari un vantaggio nei confronti della Mercedes lo ha già, ovvero due piloti combattivi intercambiabili, a differenza degli avversari che possono contare ( anche se può bastare n.d.r.), “solo” su Hamilton, visto che Rosberg pare essere attaccabile.

La corsa degli altri . Detto di Bottas, c’à da sottolineare una buona Red Bull, con Ricciardo 6° e Kvyat 9°, un sempre positivo Grosjean chiude in settima posizione,ultimo dei piloti a pieni giri, con la Lotus. Di rabbia l’ ottavo posto di Perez che riporta la Force India nella top ten, chiusa da un Massa autore di una rimonta dopo aver rischiato di non partire per guai alla sua Williams.

Incoraggiante l’undicesima piazza di Alonso che da,si fa per dire, un po’ di fiducia alla McLaren-Honda, in ombra i “ragazzini terribili” della Toro Rosso entrambi ritirati e con il solo Sainz jr. che ha dimostrato qualcosa prima dello stop.

Ora dopo una pausa di tre settimane si tornerà in Europa, il 10 maggio in Spagna vedremo i frutti degli sviluppi che i team porteranno a Barcellona, chissà se il “vento” di primavera soffierà a favore di Maranello o di Stoccarda.

 

Ordine d’arrivo G.P. del Barhain

  1. Hamilton – Mercedes
  2. Raikkonen- Ferrari
  3. Rosberg- Mercedes
  4. Bottas- Williams-Mercedes
  5. Vettel- Ferrari
  6. Ricciardo- Red Bull-Renault
  7. Grosjean- Lotus-Renault
  8. Perez- Force India- Mercedes
  9. Kvyat – Red Bull-Renault
  10. Massa- Williams- Mercedes

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