La mischia pesarese stende il Livorno. Giochi sempre più aperti per i playoff

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19 aprile 2015

La mischia della Pesaro rugby

La mischia della Pesaro rugby

PESARO – Una vittoria che vale oro. Quella che ha trovato la Pesaro Rugby sul Livorno per 17-11, che la riporta a tallonare il Livorno e il Noceto a soli 5 punti, che equivale ad una vittoria con bonus. E domenica prossima, mentre Pesaro sarà a Piombino, Livorno e Noceto si affronteranno in Toscana. Giochi più che mai aperti quindi per i primi due posti del girone a due sole partite dalla fine. Una Pesaro Rugby più che mai in corsa per i playoff, forte di un gioco che ha lasciato a bocca aperta non pochi spettatori.

Il pilone Galdelli della Pesaro rugby

Il pilone Galdelli della Pesaro rugby

Se in stagione i giallorossi hanno sempre fatto leva sul gioco dei trequarti, contro il Livorno a fare la voce grossa dal primo minuto è stata la mischia che ha letteralmente portato a spasso i primi otto giocatori avversari. All’8’ del primo tempo era Cecconi a schiacciare al termine di una mischia avanzante dai cinque metri. Prova di forza ancor più importante a inizio secondo tempo, quando da mischia chiusa sui 22, Pesaro trascinava il pacchetto livornese dentro la sua area di meta schiacciando con Scavone. Con una mischia così dominante anche i trequarti pesaresi hanno avuto gioco più facile. Nonostante l’assenza dell’apertura Martinelli ben sostituita dal giovane Danieli e una coppia di centri completamente nuova – Biagetti e Ballarini mai avevano giocato assieme in quella posizione – i trequarti giallorossi hanno fatto dannare l’anima alla retroguardia livornese che più di una volta si è trovata a inseguire i giallorossi sul campo, bravi a sfuggire nel primo tempo al 22’ con Jaouhari che trovava il buco giusto e serviva palla a Panzieri che indovinava la giusta linea di corsa per schiacciare in mezzo ai pali. I labronici, bravi comunque nella linea difensiva, nel primo tempo non riescono ad andare oltre a un solo piazzato di Brancoli, schiantandosi letteralmente sulla difesa pesarese, micidiale nei placcaggio con Biagetti e grandiosa nel respingere la maul livornese a cinque metri dalla linea di meta.

Una difesa che ha retto per l’intera partita, con il Livorno però bravo nel secondo tempo a limitare la mischia pesarese e quindi il suo gioco. Proprio per questo i giallorossi non sono riusciti a trovare la quarta meta, quella del punto di bonus, concedendo invece al Livorno una meta e un piazzato allo scadere che gli ha permesso di guadagnare comunque un importante punto in classifica (avendo perso con una differenza punti inferiore a 7).

“Un peccato aver lasciato per strada un punto anche questa domenica – spiega a fine gara il tecnico Ballarini – Abbiamo buttato via troppe occasioni, ma l’atteggiamento dei ragazzi è stato davvero buono. Ora dobbiamo avere la stesa attenzione domenica prossima a Piombino”.

PESARO RUGBY – LIVORNO 17-11
PESARO RUGBY: Martinelli, Panzieri (sost. temp. 1’ st Babbi), Biagetti, Ballarini, Jaouhari, Danieli, Cardellini, Scavove, Cecconi, Shaho, Battisti, Angeli (21’ st Sanchioni), Santini, Maccan, Galdelli. All. Ballarini. A disp. Gai, Giunti, Badiali, Jelic, Babbi, Curuzzi
LIVORNO: Scapatucci, De Vincentis, Biagiotti, Milianti, Righetti, Brancoli, Contini, Cortesi, Bottari, Baroni, Paoluzzi, Favati (13’ st Cristiglio), Ciapparelli (16’ st Moretti), Morganti, Mannucci. All. Saccà. A disp. Tangredi, Bonavia, Giglioli, Chiesa, Sforzi
ARBITRI: Chiarioni (Città di Castello) guardalinee Giorgetti (Serra Sant’Abbondio), Gargamelli (Pesaro)
MARCATORI: 8’ m. Cecconi, 22’ m. Panzieri tr Martinelli, 25’ cp Brancoli, 3’ st  m. Scavone, 19’ st m. De Vincentis, 40’ cp Brancoli

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