La polizia a lezione di “investigazioni tecnico-scientifiche, criticità processuali ed operative”

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19 aprile 2015

La Questura di Pesaro e Urbino, nell’ambito dell’attività di aggiornamento professionale per il personale della Polizia di Stato, ha organizzato, unitamente all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bò, per la giornata del 20 aprile, dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso l’Aula Magna del Palazzo Battiferri di Urbino, sede della Facoltà di Economia, un seminario dal titolo “Le investigazioni tecnico scientifiche sulla scena del crimine – Criticità processuali ed operative”.

L’iniziativa in argomento fa parte di un progetto di più vasto respiro, che mira a curare in maniera particolare l’aggiornamento professionale degli operatori di Polizia, quale tassello fondamentale del sistema sicurezza. L’idea è quella di programmare, nel corso dell’anno, appuntamenti, incentrati su tematiche di grande attualità ed interesse, con l’intervento, come oratori, di figure professionali di grande spessore. Il progetto non poteva prescindere dal coinvolgimento dell’Università urbinate, una realtà di grande prestigio, che rappresenta per la Polizia di Stato una importantissima risorsa. Il rapporto di collaborazione fra Polizia ed Università, annovera significativi precedenti, primo fra tutti e voglio ricordarlo, l’attivazione del protocollo d’intesa per l’utilizzo da parte della Polizia Scientifica, del metodo d’indagine genetica denominato “CY0”, basato su tecnologie messe a punto dai ricercatori del Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Ateneo, allora diretto dall’attuale Magnifico Rettore Prof. Stocchi Vilberto. Questo metodo ha consentito di riaprire numerosi “cold cases”, relativi a gravi fatti di cronaca nera.

In considerazione del particolare interesse degli argomenti trattati, il Questore di Pesaro e Urbino dr. Antonio Lauriola, in questa come in occasione del seguitissimo convegno sul linguaggio del corpo, tenutosi presso la Prefettura di Pesaro, nel decorso mese di gennaio, ha ritenuto opportuno invitare ai lavori anche le altre Forze dell’Ordine di questa Provincia, le Questure delle Marche, nonché i docenti e gli studenti della Facoltà di Giurisprudenza di quell’Ateneo. Tema del convegno del 20 aprile p.v., sarà il rapporto tra investigazione scientifica, indagine tradizionale e suoi riflessi sul dibattimento penale. I relatori saranno professionisti di elevatissimo livello, quali:

Dirigente Generale della Polizia di Stato dr. Vittorio Rizzi: investigatore di primo piano, Questore dell’Aquila sino a qualche giorno fa, ha diretto le più importanti Squadre Mobili d’Italia, a Venezia, a Milano ed a Roma. E’ stato Responsabile del Gruppo investigativo “Marco Biagi” a Bologna, dirigendo le investigazioni che hanno portato all’arresto dei brigatisti rossi responsabili dell’attentato, nonché ha partecipato alle indagini sul periodo stragista 1992/1995 (sugli omicidi dei giudici Falcone, Borsellino). Ha svolto incarichi di docenza presso le più importanti scuole della Polizia di Stato e attualmente è docente nell’ambito di master in criminologia presso le università romane la Sapienza e Torvergata, nonché presso l’Università di Castellanza a Varese. L’intervento del dr. Rizzi avrà ad oggetto “L’attività investigativa sulla scena del crimine”.

Prof.ssa Donatella Curtotti: avvocato e docente di Diritto Processuale Penale presso l’Università di Foggia. E’ stata Responsabile di numerosi progetti scientifici internazionali ed ha svolto attività didattiche all’estero, presso l’Università di Marackech in Marocco e presso l’Università di Sousse in Tunisia. Fa parte del comitato di coordinamento della rivista “Processo penale e giustizia”, di cui cura lo scenario costituzionale, nonché dei comitati di redazione delle riviste “Archivio penale” e “La Corte d’Assise”. E’ autrice di un centinaio di saggi, articoli e note a sentenze, pubblicate sulle più autorevoli riviste nazionali ed internazionali. E’ autrice delle due monografie “Manuale delle investigazioni sulla scena del crimine” e “Rilievi ed accertamenti tecnici”.

Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dr. Massimiliano Olivieri: Direttore del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per le Marche e l’Abruzzo, con sede ad Ancona, illustrerà le tecniche del sopralluogo di Polizia Scientifica, anche facendo ricorso ad esempi pratici.

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