Carla Luzi, Sinistra Unita: “E la strage continua”

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21 aprile 2015

“Madri non più dei singoli figli ma simbolicamente di tutti i trentamila desaparecidos”.

Così si definiscono le madri argentine di Plaza de Mayo, madri che ebbero il coraggio di sfidare la dittatura. Non hanno mai smesso di fare della maternità un potere irrevocabile, capace di generare sogni, progetti, relazioni in una straordinaria indicazione di pratica politica che va ben oltre la storia argentina. Le chiamavano le Pazze e qualcuno pensava fosse un offesa, ma le Mamme di Plaza de Mayo sapevano di essere pazze d’amore, pazze del desiderio di ritrovare i loro figli, e hanno rovesciato il significato degli insulti degli assassini.
“A volte sono proprio i pazzi insieme ai bambini quelli che dicono la verità….” (Le Pazze, di Daniela Padoan )
Dopo un’altra terribile strage nel mar Mediterraneo è il momento del dolore, del silenzio, del lutto, del pianto, della riflessione. Ora le emozioni avvolgono e annebbiano la mia mente, poi dovrò tenere stretto dentro di me quanto queste madri mi hanno lasciato per poter ritrovare il coraggio di sentirmi “pazza” di quell’ amore che fa trovare la forza per agire e sognare che un mondo giusto è possibile, sapendo che non ci sono soluzioni semplici ma non dimenticando mai che i diritti umani devono essere garantiti a tutti e tutte, anche a quelli che non hanno la forza di far sentire la loro voce perché sono troppo emarginati.

Carla Luzi – Consigliera Comunale Sinistra Unita

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