Ora per Marquez sono… Vale amari

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21 aprile 2015

Gp di Misano foto Ballante

Rossi e Marquez (foto Ballante)

TAVULLIA – Ci ha messo una stagione intera, quella del 2014, più tre Gran Premi di quest’anno ma alla fine Valentino il punto debole di Marquez, che sembrava in teoria non esistesse, lo ha trovato.

Certo, stavolta il punto debole è stato più difficile da identificare che in passato quando gli avversari si chiamavano Biaggi, Capirossi, Gibernau o Stoner. Con tutto il rispetto dovuto a questi quattro grandissimi piloti che in più occasioni Vale lo hanno anche battuto, con Marquez è stato diverso. Più difficile.

Da fuori, lontano dalla pista, sembrava che Marc fosse inattaccabile, tutto bene sempre, con svarioni e scivolate che finivano sempre al meglio. Ma dalla pista, quindi dal punto di vista di Vale, è diverso. Molto diverso.

Bastava aspettare. E Vale ha aspettato.

Forse la giovane età di Marc, forse la sua sfrontatezza pari a quella di Vale esaltata dai media a fine degli anni ’90, ci hanno portato fuori strada, o meglio a noi che le gare le vediamo in Tv fuori dalla pista.

A noi. A lui, al Dottore, al miglior pilota dei nostri tempi, no, lui aveva ben chiaro il concetto.

Certo, questi elementi di valutazione hanno reso il compito più difficile anche al nove volte iridato, ma l’ex Rossifumi sapeva che un varco doveva esserci anche nel cuore, nella mente e nella pure nella grande classe del 93.

Ebbene sì, sul tracciato di Termas Rio Hondo, l’ex Cosmico il varco lo ha trovato. E lo ha sfondato.

Ora il Dottore è pronto a “mettere in cura” anche il giovane iberico, come ha fatto in passato con i quattro grandissimi di cui sopra.

Anzi la cura l’ha iniziata in Argentina dove non gli ha rifilato una pilloletta (la cura orale era troppo blanda dopo cotanta ricerca) ma una bella “suppostina”.

Per la flebo c’è tempo fino a Valencia, circuito dove si conclude il campionato Mondiale.

Vale aveva capito da tempo che “l’arroganza” di Marquez alla lunga non paga e che la sua voglia di strafare era il limite del 93, così nell’ultima gara lo ha messo alla prova ed ha avuto la conferma delle sue intuizioni: sotto pressione Marc sbaglia e diventa un pollo, Pollo Osvaldo di Argentina.

Quello di Marquez è un errore che i giovani piloti, quelli con poca esperienza, fanno sempre e che anche Rossi in gioventù ha fatto.

Ma lui, Rossi junior, ha fatto tesoro non solo dei suoi errori ma anche di quelli commessi da Rossi senior e questo non è un bagaglio da poco.

Nella Moto Gp i decani del circus definiscono in modo pittoresco questo limite dicendo “a quello gli si è chiusa la vena”.

Significa che, chiudendosi la vena, il sangue non arriva al cervello e per un attimo vai in confusione: ecco, quest’attimo fa la differenza tra una vittoria e una caduta.

Ora per Marquez sono davvero… Vale amari, e a Jerez nella prossima gara il signor Rossi da Tavullia escogiterà un altro scherzetto perché Valentino non scherza e, con un sorriso, continuerà la sua cura: Vale è fatto così.

10 Commenti to “Ora per Marquez sono… Vale amari”

  1. MotoManiac scrive:

    Ottima analisi e ottimo stile, sara’ una stagione con i fiocchi, due grandi rivali protagonisti di un duello magico, effettivamente la ‘vecchia volpe’ Rossi sembra avere una marcia in più, vedremo se la maglietta con il numero 10 indossata sul podio sara’ stata di buon auspicio!!!

  2. SmaneTONER scrive:

    E si sono proprio zzi amari lo spagnolo voleva fare anche stavolta il primo della classe ma… speriamo la Honda si svegli una moto così in mano al collaudatore giallo, onesto pilota, è spercata sapenado che Casey…

  3. Ciccio 46 scrive:

    Azzzzzzz che presa in giro Cosmica…. se il 93 legge il pezzo al Brusco gli toglie il saluto!

  4. James Hawk scrive:

    Mio nonno mi diceva che per prendere la gallina non dovevo scliupare il cesto delle uova .. Mha, a me sembra che Marquez abbia combinato un bel casino. La gallina gli e’ sfuggita le uova le ha rovesciate e rotte ed è pure caduto per terra rompendosi i pantaloni. La domanda è perché? La risposta ci dirà anche chi vimcera il mondiale. Per Marc la pratica Rossi era risolta da 2 anni e ha portato con SW l’ illusione di essere il più forte, l’imbattibile. Ora perdere prima a sportellate, poi in rapidità e furbizia, ma ancor di più on gestione tattica è stato per Marc devastante e per Vale confortante. Ora lui vede Marc piccolo,fortissimo ma ragazzino, talentuoso ma nevrotico. Marquez invece da adesso in PPI vedrà Rossi come un fantasma e i fantasmi si sa fanno paura. Marc non vincerà il mondiale perche per la prima volta avrà sempre paura. Ogni gara e il 46 lo sa.

  5. Giorgio scrive:

    Devastato, lo ha devastato ma come scritto nel pezzo è solol’inizio ed è vero che 93 ora avrà paura.

  6. Arnaldo scrive:

    La suppostina e la flebo mi sono piaciute e la storia del fantasma di James pure ci sarà da divertirsi

  7. Marika scrive:

    E meno male che Vale è fatto così. 😀
    E’ fatto talmente bene, che se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo, perché Vale Non è solo
    un bene per chi è Valentiniano come me, ma è un bene per tutti gli appassionati di questo meraviglioso sport, perché anche chi NON è suo tifoso, non può fare a meno di restare stupito,
    incantato e ammirato dalla sua INESAURIBILE grinta e più passano gli anni, più aumenta la sua esperienza e più resta intatta la sua giovinezza nell’anima e anche nel fisico.

    Chiaramente farà più fatica di chi ora è molto più giovane di lui, ma NON lo dimostra ed è anche per questo che ora, più di prima, fa massima attenzione alla sua preparazione fisica, si allena al Ranch e si misura coi ragazzini più giovani e come dice lui stesso, questo lo aiuta a mantenersi, a sua volta, giovane .
    Ed ha avuto anche l’abilità di riuscire ad unire l’ultile al dilettevole… prepara i ragazzini a
    diventare Campioni del futuro e lui continua ad allenarsi e risulta così essere Campione del passato, del presente e anche del Futuro…. come in una magica alchimia … 😀

    Ma vorrei tornare al bellissino articolo che ho letto qua sopra, dove condivido dall’inizio alla fine,
    ogni bella parola e i bellissimi “giochi” di parole, azzeccatissimi :D.
    Verissimo poi il fatto che Vale , uno ad uno ha “demolito” tutti i suoi avversari di cui sopra e aggiungerei anche Melandri, ma soprattutto il suo compagno Lorenzo, che ora sembra l’ombra
    di se stesso… lontani i tempi quando in Yamaha, Jorge, attingeva a piene mani, non solo tutte le informazioni tecniche del suo compagno di squadra Valentino, ma anche tante astuzie e strategie di guida e senza nemmeno tanti ringraziamenti, puntava i piedi con arroganza, per avere lo stesso ingaggio di Vale (da lì il risentimento di Rossi con il famoso muro tra i due box).
    E tanto ormai JL , aveva acquisito già abbastanza sicurezza e stava iniziando a dimostrare di essere diventato fortissimo ed essendo anche più giovane, si sentiva ormai il degno successore naturale e CREDEVA !!! che Vale fosse vicino al tramonto, soprattutto, dopo il grave incidente al Mugello del 2010 e così anche i vertici YMR (del dopo Furosawa) sembravano convincersi di dover puntare ormai più su Jorge, per un naturale cambio generazionale…

    Ma Vale si sentiva ancora il più forte e quasi un po’ “tradito” velatamente dalla SUA Casa, alla quale aveva dato tanto e che ad onor del vero, almeno nelle parole di Addio, si leggeva nel
    Comunicato Stampa, una immensa GRATITUDINE a Valentino, il quale però si sentiva ormai
    messo gradatamente all’ angolo e anche per quello, accettò l’allettante sfida Ducati… poi sappiamo tutti com’è andata a finire e Vale nel 2013, pur di salire sulla sua vecchia M1, si era adattato a rientrare in Yamaha a testa bassa, passando dalla porta secondaria, con un ingaggio quasi nullo e Lorenzo che NON era affatto contento, NON potendosi opporre per omesse clausole contrattuali da parte del suo manager,
    fece BUON VISO al rientro di Vale, anche perché al’epoca si sentiva davvero più forte di un Valentino, piegato dal flop Ducati, ma NON spezzato, perché Vale si piega, ma NON si spezza…
    e per Vale la “vendetta” è un piatto che va servito freddo… 😉

    Nel 2013 ha iniziato cautamente a risalire la china, su una moto che ormai era fatta a “misura “
    Di Jorge e anche lo stesso Burgess NON credeva più in Vale e rilasciava interviste dicendo che
    rrmai era troppo vecchio… solo NOI TIFOSI credevamo ancora in Vale, solo NOI TIFOSI più affezionati lo abbiamo sostenuto nei momenti più difficili e sapevamo che non sarebbe finita
    così questa Bella Storia infinita, era solo questione di tempo.

    E nel 2014 , la coraggiosa e impopolare scelta di sostituire il suo vecchio “papa’ Burgess( che però NON credeva più nemmeno lui, nel suo “figlio prediletto) con un semi-sconosciuto Galbusera e la
    “rivincita” contro i pronostici di TUTTI e su TUTTI : su Jorge, sugli scettici, sui malpensanti
    E diventando VICE Campione del mondo, davanti anche a Lorenzo e dietro solo a Marquez,
    Vale ha riconquistato la piena fiducia in Yamaha e ha strappato un nuovo contratto fino al 2016…
    Perché VALE aveva ancora qualche conto in sospeso e una missione da compiere: FREGARE e
    BATTERE MARQUEZ !!! Un obiettivo ben preciso nel suo mirino ed era solo questione di tempo.

    Vale NON ha mai sofferto di ANSIA da prestazione e lo vediamo anche nelle prove e anche
    nelle qualifiche, ovviamente ambisce come tutti a registrare il miglior tempo, ma SENZA STRAFARE, SENZA prendere RISCHI TROPPO ALTI , scornandosi con tanti ragazzini ASSATANATI
    che rischiano il tutto per tutto, “nel giro della morte” per una pole, Rossi ha già dato e a LUI
    interessa LA GARA… il PASSO GARA… anche se poi ovviamente la griglia di partenza è
    importante!

    Ma Vale ha la FORZA di un LEONE e la TRANQUILLITA’ di un … Arcobaleno !!! ahahha che metafora
    mi è uscita .. in effetti è una frase che ho RIELABORATO solo per Vale… io avevo letto una scritta la “calma di un tramonto” ma dato che Vale NON è ancora al tramonto… 😉 considerato anche di quanto il nostro THE DOCTOR preferito è pieno di colori LUMINOSI, mi è parso più appropriato come termine di paragone, l’ARCOBALENO … la quiete dopo la tempesta e quel
    SOLE che riscalda… il suo SOLE… la sua ALLURE…. la sua LUNA…. Tutto in Vale è LUCE !!!

    Ma la stagione è ancora lunga e come detto io per scaramanzia NON faccio pronostici, ma per la prossima gara, vorrei concludere con una “previsione” che ha fatto a Race Aanatomy , il mitico Loris Reggiani e che mi pare azzeccatissima :
    A Jerez …. Marquez NON può perdere, ma Valentino PUO’ vincere !!! 😀
    Capito la “sottile” differenza? Alla prossima e per me è sempre Forza Vale nel cuore e nell’anima e comunque sia, Buona MotoGP a Tutti !!! 

    • Maria scrive:

      Brava Marika, concordo su ogni parola!! noi Valentiniani di ferro ci abbiamo sempre creduto…
      e per il futuro: SEMPREFORZAVALE!!

  8. Starter scrive:

    Secondo me ora per lo spagnolo sono Vale amarissimi. Lui è troppo, troppo piegato, troppo di traverso, troppo tardi le sue staccate insomma è esagerato e anche nella Motogp ci vuole misura, chiedere a Vale…

  9. IL BARISTA scrive:

    Le legnate lo spagnolo le ha prese, adesso vediamo se incassa bene e se sara’ in grado di restituirle.
    Vale non so come fa, ma li fotte tutti prima o poi, e (al contrario di tutti gli altri) anche quando sembra morto, come una fenice risorge dalle sue ceneri.

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