Fano, 11 alloggi a canone convenzionato in via Pisacane. Il gruppo consiliare PD: “Una risposta concreta”

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24 aprile 2015

FANO – La consegna di 11 nuovi alloggi a canone convenzionato è certamente una bella notizia per la Città e per il quartiere di San Lazzaro. Gli alloggi, che sono stati realizzati dall’ERAP su terreno del Comune, sono una risposta importante ad una emergenza abitativa sempre più forte nella città di Fano e rappresentano il frutto di un’ottima collaborazione tra l’ex IACP (ora Ente Regionale Abitazione Pubblica) e il Comune di Fano. “Collaborazione da sempre intensa e che sarà – interviene il Gruppo Consiliare del Partito Democratico – per questa Amministrazione comunale, un pilastro attorno al quale costruire politiche abitative sempre più efficaci. La crisi che ha colpito la nostra comunità, ha aumentato i problemi economici, e alle famiglie che non riescono a pagare le rate dei mutui, si aggiungono i problemi di morosità innalzando il numero dei rischi di sfratto. E’ vero che i Servizi Sociali del Comune di Fano cercano di guidare l’uscita dalle situazioni più delicate ma è anche vero che i fenomeni sono sempre più frequenti; e se da una parte si devono dare risposte immediate occorre che il Comune di Fano si attrezzi, collaborando con Regione ed Enti preposti recuperando il tempo perso negli ultimi anni con soluzioni solide”.

Il gruppo continua: “In primo luogo speriamo che il nuovo Consiglio Regionale intervenga sulla Legge Regionale 36 del 2005, per modificare le regole di subentro ma anche migliorare ed incentivare la mobilità interna volontaria e
d’ufficio. Occorre poi aumentare i controlli anche con iniziative a ‘tappeto’ perché l’uso del patrimonio
pubblico sia adeguato e corretto.

A questo però occorre associare politiche per finanziare la mobilità cioè finanziare, come Regione e come Comune di Fano, interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente, predisporre e sistemare le case e riadattarle architettonicamente (gli edifici edificati negli anni ’60 non hanno l’ascensore) eliminando le barriere architettoniche. Come gruppo del Partito Democratico chiediamo alla Giunta di fare il possibile affinché le case a disposizione del Comune di Fano, anche quelle che derivano dalle confisca di mafia, vengano destinate prioritariamente al disagio abitativo. Sappiamo che l’Assessore Marina Bargnesi e l’ufficio casa del Comune di Fano sta lavorando con l’ufficio casa del Comune di Pesaro per il progetto AGESCASA (Agenzia Sociale per la Casa Onlus) per agevolare l’accesso al credito a soggetti non bancabili mettendo in rete le associazioni locali con gli istituti di credito disponibili per nuclei famigliari a rischio di sfratto ridando la casa alle famiglie ma anche rimettendo in moto il percorso di autonomia economica e finanziaria”.

Il gruppo chiude: “Infine sul problema casa, il Comune di Fano, già dal 30 marzo, ha pubblicato il bando sull’housing sociale in attuazione del piano casa regionale (il cosiddetto “rent to buy” ) per la concessione di contributi a riscatto dell’acquisto della prima casa”

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