Ahi ahi ahi Vuelle: anche Pistoia manda Pesaro ko e Caserta arriva a meno 1

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26 aprile 2015

CONSULTINVEST PESARO – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 82-86
CONSULTINVEST PESARO: Ross 23, Myles 2, Basile 5, Musso 11, Raspino 0, Wright 16, Judge 2, Crow 2, Tortù ne, Lorant 21, All. Paolini
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Easley 0, Brown 0, Cinciarini D. 2, Willams C.J. 26, Mastellari 0, Milbourne 20, Filloy 8, Amoroso 16, Magro 3, Hall 11, All, Moretti P.
ARBITRI: Sahin, Seghetti, Ranaudo
PARZIALI: 17-16, 24-26, 19-21, 22-23

 

Vuelle contro Venezia (foto Danilo Billi)PESARO – E adesso, senza usare giri di parole, sono cavoli amari. Pesaro perde la sesta partita consecutiva e la contemporanea vittoria di Caserta in rimonta su Sassari lascia un solo punto di vantaggio alla Consultinvest sui campani a due giornate dal termine, sempre in attesa della decisione del Coni sul famigerato punto di penalità. La Vuelle ha provato anche a vincere la partita, rimontando da meno 12 e tornando in parità nell’ultimo minuto, ma la precisione di Williams dalla lunetta è stata decisiva nei secondi finali. Pesaro ha pagato la serata deficitaria di Myles e Judge e non sono bastate le buone prestazioni di Ross e Lorant per muovere la classifica, con lo spareggio all’ultima giornata che ormai sembra inevitabile.

Buona presenza di pubblico all’Adriatic Arena con un centinaio di tifosi provenienti da Pistoia. Non c’è Ross nel quintetto iniziale pesarese con capitan Musso sul parquet insieme a Myles, Judge, Lorant e Wright. I primi due punti del match arrivano per merito dell’ex Amoroso, con Pesaro che fatica a trovare la via del canestro con soli due punti segnati in quattro minuti, coach Paolini decide di togliere un Anthony Myles completamente anonimo inserendo Ross che alla prima azione fa commettere il terzo fallo al pivot Easley e a quella successiva conclude un bel contropiede per il meno uno (8-9), con la Consultinvest che torna avanti grazie ad una tripla dall’angolino di Musso, la difesa pesarese tiene abbastanza bene recuperando un paio di palloni non completamente sfruttati a dovere, in un primo quarto dai toni agonistici accesi che la Vuelle chiude in vantaggio sul 17 a 16.

Si rivede Daniele Cinciarini per la Giorgio Tesi Group, dopo un mesetto d’assenza per noie muscolari, con Basile che trova un canestro fortunoso a fil di sirena per il 21 pari, ma sono le triple ospiti a far male, complice qualche cambio sistematico sbagliato (23-27), finalmente segna anche Myles in schiacciata solitaria per il 27 pari, anche se ci vorrebbe un apporto offensivo maggiore da una guardia abituata a viaggiare a 15 punti di media, Ross arriva a quota 13 punti con la tripla del 32 a 31, con la Vuelle che continua a sprecare troppe occasioni per provare un allungo deciso, Wright si fa trovare pronto su un alley-oop di Musso in una delle giocate più spettacolari ed inusuali del campionato, anche se il play biancorosso continua a non trovare la retina nel suo solito gioco fatto di penetrazioni, le due formazioni hanno alzato l’asticella dell’intensità sul parquet e un secondo quarto giocato a buon ritmo si conclude con gli ospiti avanti per 42 a 41.

Le statistiche di metà partita evidenziano il buon controllo dei tabelloni per la Consultinvest – 20 a 14 i rimbalzi – con Pistoia abile a sfruttare la buona mira dai 6.75 (7-15), mentre Pesaro continua a tirare con la solita media deficitaria al di sotto del 30%.

Si riparte con Myles ancora relegato in panchina dal suo coach e per quello che ha fatto vedere nei primi venti minuti la scelta è più che giustificata, ma è sempre Amoroso la spina nel fianco della difesa pesarese – 16 punti – con Lorant che fatica a contenerlo e dopo due soli minuti di gioco coach Paolini è costretto a chiamare timeout, con la Vuelle in chiara difficoltà nelle scelte offensive e la Giorgio Tesi che si porta sul 51 a 43 al 23’, Pesaro non riesce a sbloccarsi offensivamente con due soli punti segnati in quattro minuti di gioco e quando Paolini toglie Myles inserendo Crow, c’è il serio rischio che la partita abbia già trovato il suo padrone con Pistoia che vola sul più 12 (55-43) senza troppi meriti, ma con grossi demeriti di una Consultinvest uscita molle dall’intervallo e non è la prima volta che succede in stagione, Easley prova a dare una mano alla Vuelle facendosi fischiare il quarto fallo e il quinto nella medesima azione con tanto di tecnico, ma Pesaro non ne approfitta, rimanendo sempre in doppia cifra di svantaggio, con Lorant che prova a riavvicinare i suoi con cinque punti consecutivi per il 55 a 62, Wright finalizza finalmente un gioco da tre punti che vale il meno cinque e con due liberi di Crow la Vuelle si ritrova sotto di sole tre lunghezze (60-63) al termine del terzo periodo di gioco.

Pistoia inizia benissimo l’ultimo quarto con due canestri per il 67 a 60, con Pesaro che risponde con una tripla di Basile, mentre Crow ne fallisce due completamente libero, e ci vuole il solito Musso tornare a meno uno, con Judge che si autoelimina dal match commettendo un quinto fallo evitabilissimo, ma gli ospiti hanno motivazioni da vendere e con Williams tornano avanti sul 72 a 66 a cinque minuti dal termine, Wright prova a ricucire lo strappo con un paio di giocate da ambo i lati del parquet, ma la notizia della vittoria di Caserta fa ammutolire il pubblico pesarese che vede lo spettro dello spareggio avvicinarsi pericolosamente, due liberi di Lorant riavvicinano la Vuelle e quando Ross infila la tripla del 75 pari, si riaccendono le speranze con tre minuti ancora da giocare, ma Milbourne è in serata di grazia e il suo 20esimo punto vale il 78 a 75 ospite, Musso prova a pareggiare da otto metri, ma Pesaro sembra aver perso fiducia con Pistoia che sfrutta i liberi per tornare a più cinque, ci prova Ross con un gioco da tre punti per il 78 a 80, ma la difesa pesarese si perde Filloy sull’azione decisiva, con l’oriundo che segna solo soletto il canestro del 82 a 78, la Consultinvest deve ricorrere al fallo sistematico e Filloy la grazia sbagliando due liberi, con Lorant bravo a correggere in tap-in una tripla sbagliata da Ross (80-82) con 14 secondi ancora sul cronometro, Pesaro è costretta ancora a commettere fallo, ma Williams non sbaglia e porta i suoi ancora sul più 4, Wright segna in entrata, ma è sempre Williams a mettere i chiodi sulla bara della partita e forse della stagione, consentendo a Pistoia di uscire vincente dall’Adriatic Arena con il punteggio finale di 86 a 82.

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