Fano-Vis 3-2: illusione biancorossa, poi Sivilla spacca il derby

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26 aprile 2015

ALMA J. FANO – VIS PESARO 3-2
ALMA J. FANO (4-3-1-2): Ginestra; Clemente, Nodari, Fatica, Lo Russo; Bianchi (13′ pt Borrelli), Lunardini, Sassaroli (33′ st Bussaglia); Favo; Gucci, Sivilla (46′ st Sartori). A disp.:  Marcantognini, Cesaroni, Mistura, Carpineta,  Gambini, Carsetti. All. Alessandrini
VIS PESARO (4-3-3): Osso; Fabbri, Labriola, Brighi (43′ st Zanigni), Dominici; Rossoni (43′ st Evacuo), Ruffini, Granaiola (27′ st Filippucci); De Iulis, Martini, Bugaro. A disp.: Teodorani, Pangrazi, Rosati, Bartolucci, Rossi, Torelli.  All. Ceccarini
ARBITRO: Curti di Milano
MARCATORI: 25′ pt Sivilla (F), 29′ pt Bugaro (V) su rig, 7 ‘st Gucci (F), 12′ st Martini (V), 37′ st Sivilla (F)
NOTE: Spettatori  3000 circa. 34′ st Allontanato mister Alessandrini (F) per proteste. Ammoniti: Martini (V), Fatica (F), Ruffini (V), Dominici (V), Lo Russo (F), De Iulis (V). Angoli: 1-3. Recuperi: pt 3′, st 5′

PESARO – Eccolo, il vero Derby: Alma Juventus Fano – Vis Pesaro 1898. A tre partite dalla fine sarà lo scontro numero 94 della storia, il 68esimo in campionato dove i granata sono avanti 22 vittorie a 18. Nella stagione ’87-88, in C1, il 17 aprile il gol di Perrotti al Mancini (0-1) condannò il Fano alla retrocessione. Nel ’65-66, Serie D, la Vis arriva prima in classifica al derby della 32ª, il Fano penultimo, con un divario di 25 punti (62 contro 37). Indem nel ’98-99, l’anno che la Vis andò ai playoff di C2 e il Fano retrocesse: al derby della 26ª cugine divise da 27 punti (41 contro 14): finì 1-0 al Benelli con gol di Ortoli, quella è l’ultima vittoria vissina nel derby di campionato. Da allora un pari e due vittorie granata (più le due di coppa). L’ultima vittoria in assoluto della Vis al Mancini è datata 2002, Coppa Italia 3-1 per la Vis con gol di Rizzato e doppietta, guarda un po’, di Martini

I pesaresi a Fano

I pesaresi a Fano

Stregato per i biancorossi che, negli ultimi incroci, compresi quelli dell’attuale stagione (1-5 in Coppa Italia e 0-1 in campionato, entrambi al Benelli), non ha mai vinto. Così come l’anno scorso, al Mancini, in una partita che per la classifica potrebbe ricordare a parti invertite l’attuale: Vis in zona playoff, Fano vincente e salvo.

A Pesaro venduti in prevendita 327 biglietti  da Prodi Sport.  In tribuna atteso il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, al fianco del sindaco Massimo Seri. Sempre in tribuna presente anche Giorgio Ballerini, il minorenne ferito l’anno scorso negli scontri avvenuti all’ingresso dello stadio Mancini con la polizia: è stato invitato dalla società fanese ma era già stato “convocato” dalla Vis Pesaro.

Nella Vis assente Vagnini (infortunato), nel Fano Torta per squalifica.

SIAMO IN ATTESA DELLE FORMAZIONI UFFICIALI

Diretta web dalle ore 14.45

Ore 14.55: ecco le formazioni, nella Vis c’è Martini dal 1′. In campo anche Rossoni, pur non al meglio. Nel Fano, come da noi previsto, assente Borrelli: al suo posto l’ex Vis Fabio Bianchi.

Ottimo colpo d’occhio al Mancini: fanno un ottimo effetto anche i quasi 400 tifosi vissini. Un grande unico striscione: Per la città… per i nostri colori.

Giornata coperta, che minaccia pioggia. Curva stracolma quella granata.

1′ ottimo impatto della Vis, Dominici si fa 40 metri di campo in dribbling e poi cede a Bugaro che mette a dura prova Nodari che prima lo ferma poi se lo fa fuggire ancora prima di fermarlo con un rimpallo a favore in area. Partita subito elettrica.

Granaiola alto in pressing, Martini che da punta centrale svaria tantissimo lasciando a De Iulius il compito di tamponare a destra.

Nel Fano Favo agisce da centrocampista d’attacco, con Bianchi sul centrodestra.

Nella curva del Fano presenti i tifosi olandesi e ternani.

Il Mancini è una bolgia. Al 6′ De Iulis a terra dopo un contrasto in alta quota nel cuore della difesa granata.

9′ gioco fermo: si è fatto male Bianchi. L’ex centrocampista vissino dopo un contrasto, per recuperare il pallone, si è accasciato. Si riscalda Borrelli.

12′ gol annullato alla Vis: De Iulis recupera il cuoio e serve in profondità Martini che parte da dietro, supera Fatica, e incrocia sul primo palo: gooollllllllll. L’arbitro annulla per fuorigioco tra le proteste vissine. Ammonito Martini. Ma è un segnale chiaro: questa Vis lotta e può far male.

Cambio nel Fano: Bianchi non ce la fa, entra Borrelli. Peccato per l’ex vissino: una stagione davvero sfortunata per lui.

Meglio la Vis nell’approccio, gol annullato a parte. Ma ecco il Fano al 18′ : Ruffini retropassaggio per Osso che non esce, Gucci si inserisce e tira, lo stesso Osso devia con i piedi, la palla arriva al limite dell’area per Favo che calcia a botta sicura, forse non con la necessaria forza ma Labriola a terra si allunga e sfiora di testa la palla di quel tanto da indirizzarla sul palo a Osso battuto, anche se con Brighi a due passi. Quante emozioni al Mancini.

Vis pericolosa su azione d’angolo: corner di Bugaro, incornata potente di Labriola ma Ginestra è ben piazzato.

Partita fallosa, scorbutica, spigolosa: un derby di lotta con poco governo, per ora.

Fano in vantaggio con il suo goleador: Sivilla fa uno-due al limite e colpisce con una stilettata secca nell’angolino basso alla sinistra di Osso (1-0 al 25′).

Pareggio immediato della Vis: Granaiola scatta in area e viene incrociato da Clemente, rigore. Dagli 11 metri Bugaro spiazza Ginestra e va a esultare sotto la curva vissina: 1-1, la Vis nonostante i 41 punti di dislivello c’è.

La Vis mette a dura prova il Fano ogni volta che veriticalizza con Granaiola a trovare Bugaro, Martini e Dominici che si sgancia sempre obbligando Borrelli a retrocedere e, soprattutto, gli esterni difensivi granata a stare in zona.

Il Fano, però, davanti è talmente ricco di potenzialità che a ogni pallone può incidere: 40′, traversone teso dalla destra di Borrelli per Gucci che gira al volo di mezzo metro fuori dall’angolino destro di Osso.

43′ conclusione scarica di Sassaroli, dalla sinistra, facile preda di Osso. Poi è Sivilla a sgattaiolare in area ma senza trovare poi il varco, chiuso da Labriola.

Secondo tempo: si riparte dall’1-1 del primo tempo.

2′ Gucci apre per Favo dal limite calcia forte ma alza troppo la mira: palla alta comunque di poco.

7′ Fano di nuovo in vantaggio: palla messa in mezzo, uscita di Osso con Dominici, Gucci salta e arriva di testa e la deposita in rete: 2-1. Errore grave della difesa vissina, azionata da Rossoni che non è riuscito a contrastare l’innesco fanese. Vis ora alle corde, Fano assatanato in pressing altissimo su ogni pallone.

12′ pareggio della Vis: Fabbri vince di forza su Sassaroli un contrasto e ottiene una rimessa laterale, battuta subito per De Iulis che di forza va via sulla destra e piazza in mezzo una botta sul secondo palo per Martini che se la ritrova addosso e segna restando ad esultare quasi sotto la curva fanese: 2-2, comunque vada è un derby avvincente e apertissimo.

Partita ribaltata: adesso è la Vis a tenere il Fano nella propria metà campo, lavorando soprattutto a destra con De Iulis, Martini e soprattutto Fabbri altissimo, quasi un’ala destra aggiunta. Bene anche Ruffini, sempre nel vivo della manovra anche se non preciso al tiro.

Labriola salva di corpo sul tiro di Borrelli dopo prolungata azione fanese con un batti e ribatti da sinistra a destra con Sivilla e Gucci (25′). Gioco fermo: si dissetano tutti, tranne Granaiola a terra. Il guerriero biancorosso deve uscire: problemi al ginocchio sinistro. Entra Filippucci.

Male gli altri risultati: l’Agnonese pareggia ma Termoli e Amiternina vincono e, virtualmente, sono a +8 dalla Vis.

Il Fano reclama un rigore con Borrelli (che resta a terra dolorante) ma il contatto non sembrava essere da rigore (31′), il Fano infatti ha proseguito l’azione con un tiro di Lo Russo abbondantemente a lato. Alessandrini prova il cambio: dentro Bussaglia, classe ’97, fuori Sassaroli.

Molti errori da ambo le parti dal limite: sia Lunardini che Ruffini, conclusioni sbilenche in serie per entrambi.

35′ De Iulis prova la magia dal limite: palla a giro alta di non tanto sulla traversa. Ora si va avanti a strappi, l’intensità del primo tempo è finita ma il derby è ancora in bilico.

37′ Sivilla gol stratosferico: 3-2. L’attaccante controlla sulla sinistra e cambia campo per Lunardini che trova Borrelli, cross morbido, la difesa vissini non ci arriva e Sivilla a sinistra, di collo destro, a volo, sul secondo palo, la spara all’incrocio del pali. Imparabile.

40′ Ancora Sivilla, incontenibile: assist per Gucci anticipato da Osso.

40′ Martini fugge dalla destra, palla per De Iulis che salta un uomo e cade a terra ma tocca la palla per Filippucci. L’arbitro vede la simulazione, nonostante il tocco del giocatore vissino a far proseguire la manovra. Proteste biancorosse.

Cambio: 42′ Evacuo per Rossoni. 43′ Zanigni per Brighi, poi tutti in piedi per Sivilla: entra Sartori (47′).

Finsce 3-2, il derby è ancora granata.

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