La Snoopy batte Candia e riapre i giochi per la C. Dopo la partita atti vandalici al palaSnoopy

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27 aprile 2015

Serie D Volley Pesaro Diamante

Serie D Volley Pesaro Diamante

PESARO – Volley Pesaro Diamante riapre la corsa per la promozione in serie C. Dopo la gara deludente dell’andata, persa per 3-0 a Candia, le ragazze di Freschi e Mantoni si sono riscattate tra le mura di casa, imponendosi sulla formazione anconetana per 3-0 (25-14; 25-23; 25-14). Soddisfatto il tecnico Freschi: “Abbiamo giocato una bellissima partita – commenta – con tanto ordine ma soprattutto tanto cuore. Visto il risultato dell’andata non era facile approcciare così bene la gara. Sono molto contento. Adesso prepariamo con molta serenità gara tre”. La promozione infatti si deciderà mercoledì 29 aprile, a Candia. A rovinare questo bel clima però sono i fatti accaduti al termine di gara due, fuori dal palaSnoopy.

Mentre all’interno della palestra dirigenti e giocatrici vivevano serenamente il dopo partita, fuori dal palaSnoopy qualcuno ha dato fuoco all’insegna dei parcheggi riservati fuori dalla palestra appiccando il fuoco – pare – pure alle magliette preparate per le anconetane con su scritto “Promozione”. “Un fatto grave e mai successo prima – commenta il copresidente di Volley Pesaro Giancarlo Sorbini – di cui purtroppo sono stato testimone diretto, avendo l’auto parcheggiata a fianco del cartello”.

Ma le brutte notizie non finiscono qui. Se ne è già occupata la stampa e Facebook ha fatto da cassa di risonanza, non vogliamo entrare nei dettagli perché ci piace parlare di sport, di quello giocato soprattutto…la ringhiera del palaSnoopy ancora ne porta i segni! Un fatto sconvolgente e sicuramente preoccupante, che non siamo abituati a vedere fuori dai palazzetti di pallavolo.

Dal punto di vista sportivo, emergono alcune perplessità in merito a gara tre, da giocare sul campo di Candia: “Sono sicuro che non succederà nulla – continua Sorbini – ma io devo pensare anche a tutelare la mia squadra, ed è per questo che ho inviato una “memoria” dell’accaduto alla Federazione competente”.

Su Facebook, comunque, la copresidente Barbara Rossi informa che sia “la società di Candia sia l’autore del gesto hanno mandato un sentito messaggio di scuse, senza minimizzare, consapevoli della gravità. Ovviamente abbiamo apprezzato”.

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