Savelli (Noi Città): “Dopo i fatti di violenza e vandalismo al Lido, ci vuole una rete di sicurezza per Fano”

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28 aprile 2015

Marco Savelli*

FANO – I recenti fatti di violenza e vandalismo, accaduti al Lido di Fano, non possono lasciarci indifferenti. Atteggiamenti sprezzanti, aggressivi, che spesso sfociano  in veri e propri atti di violenza fisica alla persona o di danneggiamento delle altrui cose, pubbliche o private che siano, sono il sintomo di un malessere sociale che una volta era tipico solo delle grandi città. Constatare che questi atteggiamenti si stiano diffondendo anche in una cittadina come Fano, da sempre accogliente e pacifica, non è per nulla incoraggiante né edificante, poiché significa che certi disagi sociali, ancor più presenti nelle giovani generazioni e frutto anche della critica congiuntura economica, possono manifestarsi anche in una città tranquilla come Fano.

A tal proposito, per la lista civica Noi Città servono azioni mirate e tempestive. Bisogna auspicare una vera e propria “rete di sicurezza cittadina”! Occorre che l’amministrazione metta in campo una sinergia virtuosa tra le forze dell’ ordine, le Associazioni del territorio che gia’ si adoperano in questo senso, la Protezione Civile e il coinvolgimento dei cittadini stessi: ad esempio con la creazione di “comitati di quartiere”, attraverso cui si possa meglio presidiare e proteggere  l’ intero territorio comunale.  Si potrebbe anche  pensare al ripristino delle circoscrizioni, individuando delle persone  che siano disponibili a legarsi  all’ amministrazione comunale ed essere nello stesso tempo un punto di riferimento per gli interi quartieri, in una dialettica frequente  e costruttiva. E i referenti , che vivono e conoscono le problematiche del proprio quartiere, dovrebbero provenire da tutti partiti, non solo da quelli di maggioranza. Tutto ciò può costituire un valido supporto  senza dover per forza attingere a risorse economiche importanti.  Per Noi Città serve ripristinare la fiducia nei cittadini trovando un  posto e una situazione dove poter parlare. Si devono ricreare i luoghi d’ascolto  che  limitano  isolamento e l’eventuale omertà che permette e consente a chi vuol fare azioni negative di agire con più forza. Dobbiamo dare la possibilità  ai cittadini di denunciare le situazioni negative e di contribuire attivamente alla sicurezza della collettività.  C’è una mancanza di sicurezza nei cittadini che va recuperata. La paura dei furti e degli anziani soli in casa in una cittadina, riconosciuta da tutti come tranquilla va combattuta, così come l’indifferenza, stando vicino alle persone, senza allarmare la Città ma rassicurandola. Per quanto concerne il più specifico disagio nel mondo dei ragazzi, siamo d’accordo con quanto affermato dall’ assessore alle politiche giovanili Caterina DelBianco, specialmente quando dice che parte del disagio giovanile va contrastato anche dalla pubblica amministrazione, recuperando spazi e strutture pubbliche, debitamente ripristinate e riqualificate per poi essere messe a disposizione  della comunità giovanile locale, anche con attività connesse. Un esempio per tutti? Il piano di illuminazione della pista ciclabile. Abbandonato dalla vecchia giunta è stato ora ripreso e applicato, mettendo in adeguata sicurezza la pista Fano-Pesaro. Dobbiamo continuare a procedere in questo senso. Solo così la sicurezza in città può essere recuperata e mantenuta. Ripristinare le circoscrizioni come punto di riferimento e di ascolto può essere la scelta giusta. Spingeremo  l’ Amministrazione e chi di competenza verso questa strada.

*Presidente lista civica Noi Città

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