Adriatica Cup, più di 4.000 arrivi a Pesaro per il basket giovanile. Ricci: “Crediamo nel turismo sportivo”. Ponzoni bacchetta gli albergatori scorretti

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30 aprile 2015

Adriatica Cup: da sinistra Oliva, Drudi, Belloni, Della Dora, Ricci, Ponzoni

Adriatica Cup: da sinistra Oliva, Drudi, Belloni, Della Dora, Ricci, Ponzoni

PESARO – Più di 4.000 persone attese in città per la 19esima edizione dell’Adriatica Cup: da domani (venerdì primo maggio) a domenica, torna la classica manifestazione di basket giovanile organizzata dalla Polisportiva dilettantistica Adriatica Sports, in collaborazione con Comune e Apa. Annuncia Giuseppe Ponzoni, presidente del comitato organizzatore: “Oltre 200 squadre, provenienti da tutta Italia, si contenderanno i trofei minibasket, esordienti, under 13, under 14, under 15, under 17 e under 19. E’ la più grande manifestazione nazionale di pallacanestro giovanile, con più di 800 partite, dirette da arbitri Fip”.

Ponzoni che però si dice “deluso da un gruppo di albergatori che ci ha causato problemi, prima cancellando le prenotazioni e poi accogliendo privatamente i genitori dei bambini. Così siamo stati costretti a destinare 26 squadre a Gabicce: un atteggiamento che non mi è piaciuto, non è giusto per gli albergatori corretti. Dobbiamo lavorare tutti per lo stesso scopo”.

Un richiamo che è stato rilanciato dal presidente Apa, Fabrizio Oliva: “Purtroppo, in questa manifestazione come per altre, alcuni albergatori, soliti noti, intervengono con furbizia: non fa bene all’organizzazione, bisogna rispettare le regole. L’albergo che lavora male danneggia la città. Serve maggiore senso di responsabilità”. Sul torneo: “Le presenze totali, tra Pesaro e Gabicce, saranno più di 15mila. Gli eventi sportivi sono una certezza per l’allungamento della stagione: rappresentano un’occasione importante per fidelizzare turisti”.

Strategia. Se Matteo Ricci punta su 4 asset turistici – musica e cultura; benessere e ciclabilità; San Bartolo; sport e passioni – “l’Adriatica Cup intercetta uno dei filoni chiave, sul quale insiste una forte tradizione e vocazione della città”. Quindi: “Crediamo nel turismo sportivo e stiamo cercando di agire conseguentemente: la scelta di ristrutturare il vecchio palas va in questa direzione. Per alcuni eventi sportivi, congressi e convegni avremo un’infrastruttura in più per sviluppare ulteriormente il settore. C’è un lavoro di squadra da rafforzare: siamo disponibili a farlo, per candidare la città ad altre manifestazioni”. Sugli alberghi: “Non è la prima volta che rischiamo di perdere eventi perché qualcuno va per conto suo. Se gli organizzatori non hanno più margini alla fine le cose saltano: dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Ma sarà un weekend ricco e vivace, grazie a Ponzoni e all’Apa”. L’assessore Enzo Belloni ricorda Giorgio Marrollo, a cui è dedicato il memorial: “Lavoro in Comune dal ’95, la prima persona che si è presentata per organizzare qualcosa è stato lui. Un autentico precursore del turismo sportivo a Pesaro. Da lì in poi è stato un susseguirsi di eventi. Solo al trofeo Topolino di Torino c’è lo stesso numero di squadre”. L’assessore Mila Della Dora: “Decisiva l’impiantistica per ospitare eventi del genere: si giocherà su 28 palestre, quasi tutte di proprietà del Comune. Puntiamo sullo sport e stiamo valutando la risistemazione di alcune strutture. La manifestazione sportiva non è turismo stagionale, porta benefici al territorio tutto l’anno”. Secondo Alberto Drudi, presidente della Camera di Commercio, “il territorio ha infrastrutture importanti e idonee, c’è un buon rapporto tra istituzioni. Pesaro si è sempre prestata a organizzare manifestazioni di questo tipo, è una città sa accogliere”. Calendario e informazioni su www.adriaticacup.it.

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