Regionali, il candidato Antonio Baldelli (FdI): “Giusto scegliere gli scrutatori fra i disoccupati pergolesi”

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30 aprile 2015

Giorgia Meloni con Antonio Baldelli

Giorgia Meloni con Antonio Baldelli

PERGOLA – A Pergola, in occasione delle imminenti elezioni regionali, tra i requisiti per la nomina degli scrutatori ci sarà la condizione di disoccupazione. Su richiesta di Antonio Baldelli, capogruppo di maggioranza in Comune e candidato alle regionali con Fratelli d’Italia, la giunta pergolese ha approvato un’importante delibera relativa ai criteri per la nomina degli gli scrutatori per le elezioni regionali del 31 maggio. Baldelli ha chiesto alla giunta di prendere in considerazione la richiesta del gruppo “Amici 5 Stelle Catria – Nerone”, con cui si chiedeva che per le elezioni regionali, vista la drammatica situazione sociale, il Comune di Pergola adottasse, quale requisito per la nomina degli scrutatori, la condizione di disoccupazione, oltre ai requisiti indicati dalla legislazione vigente.

“La richiesta dei 5 stelle – sottolinea Antonio Baldelli – ricalca ciò che la nostra maggioranza ha sempre cercato di fare negli ultimi 6 anni, ossia privilegiare, nella scelta degli scrutatori, i giovani, i disoccupati e le persone in difficoltà. Vista la formale richiesta del gruppo pentastellato, ho ritenuto che fosse opportuno mettere nero su bianco questa modalità di scelta già da noi adottata nel passato. Mi sono, quindi, subito confrontato con gli amici della giunta per far sì che venisse al più presto approvata una delibera in tal senso. E così sindaco e assessori hanno stabilito che, fino alla metà degli scrutatori di ogni seggio, dovranno essere disoccupati o inoccupati, oltre che iscritti nell’apposto albo degli scrutatori”.

Lo stato di disoccupato o inoccupato dovrà essere attestato mediante autocertificazione da presentare all’Ufficio elettorale entro e non oltre l’8 maggio prossimo. “Anche la parte restante degli scrutatori – sottolinea Baldelli – sarà scelta fra gli iscritti al relativo Albo, cercando però di privilegiare soggetti appartenenti a categorie svantaggiate ugualmente meritevoli di attenzione”.

Conclude il capogruppo di Pergola nel Cuore: “Sono molto contento di quanto approvato dalla nostra giunta che ancora una volta ha dimostrato grande sensibilità verso le persone in difficoltà e, parimenti, ha dimostrato la sua capacità di collaborare con tutti coloro che hanno proposte serie e non strumentali. Il sociale, insieme alla sanità, sarà fra i temi al centro del mio impegno in Regione. Non è infatti una Regione giusta quella che taglia, come hanno fatto le Marche, i fondi per servizi sociali, disabili, scuole e asili”.

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