Collemarathon, che emozioni per la XII edizione. Minardi: “Esempio di passione che va oltre: sport uguale turismo”

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3 maggio 2015

Le prime tre donne

Le prime tre donne

FANO – L’edizione numero 13 della ColleMar-athon si chiude in quasi due ore e mezzo. Grande emozione come sempre alle 9 a Barchi con il via ma questa volta il cuore dei runners era con Mariella Micci, la vice presidente della ASD ColleMar-athon scomparsa circa un mese fa. Ma sempre festa è stata. Gli oltre 1000 partecipanti non ieri non solo hanno sfidato i crinali che dividono Fano dai borghi fortificati Mondavio, Orciano, S. Giorgio, Piagge, Cerasa e  e S. Costanzo ma anche l’alta temperatura che inevitabilmente rallentanto un po’ l’andatura. Podio tutto dal Marocco per gli uomini con Jaouad Zain primo con 2 ore 29 minuti e 31 secondi, Tarik Marhnaovi secondo con 2 ore 30 minuti e 59 secondi, Abdelkarim Kabbouri terzo con 2 ore 31 minuti e 25 secondi. Nella Classifica femminile primeggia una Italiana: Ilaria Aicardi dell’Atletica Reggio (RE) con 2 ore 54 minuti e 13 secondi, seconda la croata nonché vincitrice del 2014 Marija Vrajic con 2 ore 58 minuti e 42 secondi, terza Elena Neri con 3 ore 8 minuti e 37 secondi. Davvero variegate le nazionalità dei runners rappresentate: 1 dall’Algeria, 3 dal Belgio, 11 dalla Germania, 1 dal Giappone, 1 dal Regno Unito, 1 dal Kuwaitt, 1 dalla Lettonia, 1 da Malta, 4 dal Marocco, 4 da San Marino, 1 dalla Spagna ed 1 dagli USA. Successo anche per la prima edizione di “Fano4Fun”, la passeggiata culturale che si è tenuta nel centro storico della città della fortuna con il supporto degli studenti del Liceo Classico “Nolfi”. Dal primo all’ultimo i runners sono stati accolti da Annibale Montatari, presidente di ColleMa-athon, e dal folto pubblico che non ha negato l’applauso a nessuno. La Colle ha come secondo nome “maratona dei valori” e anche per questo premi anche per l’ultimo degli uomini e l’ultima delle donne con la collaborazione del Panathlon di Senigallia (AN). L’appuntamento è per l’8 maggio 2016 per un’altra suggestiva Colle.

Renato Claudio Minardi: “ColleMar-athon esempio di passione e valori che vanno oltre. Sport, cultura e turismo: un connubio su cui la Regione dovrà puntare forte ascoltando veramente il territorio e le realtà locali”

“Voglio elogiare e ringraziare gli organizzatori, i volontari e i partecipanti della ColleMar-athon – spiega Renato Claudio Minardi – una maratona carica di valori e passioni che vanno oltre, annoverata nei “Nobili della Maratona” e non a caso classificata tra le prime dieci corse italiane. Rilanciare la competitività della nostra offerta turistica vuole dire credere e valorizzare lo sport, sia come sano contesto educativo per i giovani ma anche come attrattore turistico di eventi e competizioni nazionale e internazionali. La ColleMar-athon ne è solo un apprezzatissimo esempio: la nostra provincia, e con essa la nostra regione, deve aiutare queste iniziative: per 1200 atleti che gareggiano ce ne sono almeno altrettanti che li accompagneranno, conosceranno il nostro territorio, la nostra inestimabile arte e cultura, si fermeranno a mangiare nei nostri ristoranti o usufruiranno dei nostri negozi, bar e locali. Turismo, Cultura, Sport: un connubio su cui la prossima Regione dovrà puntare forte, anche qualificando prodotti e servizi, sostenendo la fruizione degli spazi culturali e credere nei progetti che creano sviluppo, ascoltando veramente il territorio e in collaborazione con le tante preziosissime realtà locali”.

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