Vis in Eccellenza, di chi è la reale colpa? Leonardi: “Spero di cedere il testimone a un imprenditore pesarese”

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3 maggio 2015

PESARO – Vis Pesaro matematicamente retrocessa in Eccellenza. E’ questo il verdetto dopo la sconfitta interna maturata contro il Termoli. Anche vincendo a Celano, nell’ultima giornata di campionato, con 29 punti potenziali i biancorossi anche si caso di sconfitta di Recanatese, Termoli e Agnonese resterebbero a -9 dal sestultimo posto. Finisce così, con 90 minuti d’anticipo, la stagione più disgraziata che la storia della Vis ricordi. Piena di record negativi che di fatto cancellano quanto di strepitoso era stato fatto negli ultimi 5 anni, a partire dalla storica promozione in D ottenuta vincendo i playoff nazionali. Perché dopo 4 anni di D, dove brilla la finale playoff raggiunta due anni fa con Peppe Magi al timone (complimenti speciali per Peppe che, al primo colpo, ha vinto oggi matematicamente il campionato riportando la Maceratese tra i Pro nonostante mille problematiche interne), la Vis di fatto si ritroverà a ripartire dall’Eccellenza.

Tifosi della Vis a fine partita al cancello del piazzale

Tifosi della Vis a fine partita al cancello del piazzale

 

Certo, resta una società sana e resta un settore giovanile ottimo, ma proprio questo, per assurdo, deve far riflettere: possibile che in un tale contesto non si siano trovati sponsor adeguati per fare almeno una dignitosa campagna acquisti estiva? Possibile che negli anni ci sia stata una disaffezione così dirompente, con emigrazione degli sponsor verso altri lidi? Perché? Di chi è la reale colpa? Dal punto di vista tecnico l’analisi è sotto gli occhi di tutti: questa squadra ha dato sempre tutto e con mister Ceccarini ha trovato una quadratura che ci ha portato a sognare in una rimonta risultata poi impossibile. Ma gli errori effettuati in estate, quando il gruppo storico è stato smembrato (per necessità ma anche per convinzione: andatevi a rileggere le dichiarazioni dello scorso agosto) e non sostituito con giocatori all’altezza per esperienza o qualità tecnico-tattiche, si sono rivelati come macigni. E anche l’ingaggio dicembrino di ultratrentenni come Labriola, Ruffini e Martini, in netta contrapposizione a un credo sbandierato fino all’altro ieri,  più l’arrivo di Teodorani (un flop) non è bastato.  Il resto è stata solo una rincorsa senza slanci, con la Vis sempre nelle ultimissime posizioni, terminata con tre allenatori: il primo tenuto probabilmente poco (se esoneri un mister giovane come Possanzini, dopo una sola giornata, vuol dire che non l’hai seguito bene l’anno prima), il secondo troppo. Con tutto il rispetto che si può avere per Bonvini, incappato in una spirale negativa nonostante la brillante salvezza ottenuta due anni prima. Antonio  Ceccarini, in questo contesto, va solo elogiato: ha dato una vera anima a questo gruppo, esaltando giocatori come De Iulis e Fabbri. Come vanno comunque ringraziati tutti quei ragazzi che fin qui hanno dato tutto e di più.

Non si riparte da macerie economiche (la società è sana) ma da macerie psicologiche: una botta così che ripercussioni potrà avere nel movimento calcistico vissino e nei suoi tifosi che, in questo ciclo, avevano riposto tanta fiducia? Il tunnel nero, che pareva finito, è tornato improvvisamente. E questa volta fa ancora più paura.

Il ripescaggio, regolamento alla mano, è impossibile: per sperare la Vis sarebbe dovuta arrivare quantomeno nei playout. E se all’orizzonte c’è chi vede in una fusione con Vismara la possibile cura di ogni male, l’auspicio è che ogni situazione societaria venga chiarita il più presto possibile (entro la fine del mese, per intenderci, e non a luglio) per poter programmare, ricostruire e ripartire ancora una volta.

“Chiaramente è una gara che si gioca su episodio e fa male che sia stata decisa da un errore arbitrale – ha spiegato mister Ceccarini dopo aver appreso dalla Tv che sul gol di Ragatzu c’era un fuorigioco di due metri  -. Nonostante quello abbiamo avuto 2-3 palle gol, in apertura, dove potevamo segnare. Invece siamo andati in svantaggio: siamo stati ingiustamente puniti. E da  lì siamo andati in difficoltà contro un’ottima squadra. Ci mancavano Dominici, Granaiola e De Iulis, che per noi hanno bel peso. Ma Rosati ha fatto la sua onesta partita. Abbiamo rischiato, ci mancherebbe. Ma negli ultimi minuti potevamo vincerla. Sono dispiaciutissimo perché ho preso a cuore questa situazione. Abbiamo finito con 5 attaccanti, ognuno ha cercato di dare quello che poteva. Paghiamo troppi episodi continuativi a sfavore, sempre a inizio partita. A Fano l’1-0 annullato regolare, qui ci hanno segnato con un fuorigioco di 2 metri. Ma noi possiamo guardarci in faccia: abbiamo dato tutto, non cambierei nulla del mio percorso se non il fatto che ora, dopo questi mesi, ho conosciuto meglio i miei giocatori e sono quello che mi possono dare”.

Questo un estratto del comunicato pubblicato sul sito della Vis a firma di Leandro Leonardi, contestato platealmente a fine partita dai tifosi biancorossi. Chiaro il loro invito: “Dimissioni”

“E’ finita ! Mi dispiace molto e chiedo scusa per questa stagione “bastarda” – ha scritto Leonardi – assumendomene tutte le responsabilità. Ho condiviso con tanti i momenti belli, ma la sconfitta mi lascia solo e con offese personali, che non riesco a spiegare neppure a mio figlio. Lascio agli altri processi e polemiche, nel caso non le avessero ancora esaurite, che dimostrano la loro voglia di cambiamento e che coincide con la mia stanchezza.
Spero, allora, di poter cedere il testimone direttamente ad un imprenditore pesarese serio, che abbia entusiasmo, possibilità e dimostri concretamente di voler investire nella Vis, una Società sana…”

 

 

7 Commenti to “Vis in Eccellenza, di chi è la reale colpa? Leonardi: “Spero di cedere il testimone a un imprenditore pesarese””

  1. Vecchia Maniera scrive:

    Caro direttore, se vuole mi offro io per spiegare a suo figlio (educatamente, s’intende), quelle che lei chiama offese. Direi a suo figlio che nella vita, a essere arroganti, accentratori, padroni assoluti del sapere, si rischia poi di essere “spernacchiati”!! Le va bene che Pesaro è una piazza calcistica educata, provi a propinare l’annata che ci ha fatto passare a piazze ben più infuocate, altro che “offese” e richiesta di dimissioni….. Lei sul sito annuncia le sue dimissioni e si assume la responsabilità……TROPPO TARDI CARO DIRETTORE! I tifosi in coro unanime le avevano paventato già dopo le prime giornate l’inadeguatezza della rosa e l’incapacità di Bonvini ma lei, da vero e unico depositario della verità, li ha snobbati, intraprendendo contro di loro, contro l’amm.ne comunale, contro la stampa, CONTRO TUTTI, la sua guerra privata. Non è un’annata bastarda come dice lei (alludendo alla sfortuna), E’ STATO UN SUICIDIO ANNUNCIATO E LEI, TESTARDAMENTE, LO HA PORTATO FINO IN FONDO. La voce dei tifosi in giro è unanime: “bastava esonerare il cantastorie Bonvini anche solo un mese prima e quantomeno avremmo fatto i playout….”, ma lei della piazza non ne ha mai tenuto conto (tutti ignoranti di pallone questi tifosi!). Ora visto che ha annunciato la sua uscita, le chiedo educatamente di farlo in fretta, senza se e senza ma!! Raggiunga il suo amato Bonvini e già che c’è si porti dietro anche il cantastorie del sito della Vis Pesaro, che per mesi ha commentato le sconfitte indecenti di questa annata imprecando al fato e alla sfortuna. Sarà ricordato come il “presidente” dei record negativi, dei derby (numerosi) mai vinti!Se occorre, questa volta, i 7 euro ve li diamo noi tifosi, così al cinema ci andate voi. la Vis merita di meglio. Sempre forza Vis!!

  2. sergio scrive:

    Per Redazione: Se si arriva davanti all’Agnonese il diritto al ripescaggio non è precluso, vedi Recanatese due stagioni fà.

    Saluti

    • admin scrive:

      Sì, conosciamo il precedente. Mai dire mai. Ma il regolamento, per ora, parla chiaro: per entrare in graduatoria con possibilità di essere ripescati bisognava entrare almeno nei playout.

  3. sergio scrive:

    Senza fare polemica, ma, regolamento alla mano, chi retrocede per distacco superiore agli 8 punti ha gli stessi diritti di chi retrocede dopo i playout.

    Saluti

    • admin scrive:

      Sì, ma c’è una graduatoria precisa che va a premiare prima chi fa i playout. Comunque, se si può, siamo tutti contenti. Almeno i pesaresi

    • sergio scrive:

      Assolutamente falso, non vi è nessuna graduatoria precisa.
      Ma il problema non si pone , tanta la Vis NON arriva davanti all’Agnonese
      Saluti

  4. sergio scrive:

    Assolutamente falso.
    Non vi è alcuna graduatoria precisa.
    Ma il problema non si pone la Vis arriva penultima……

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