Cortile di Palazzo Ricci, Ricci e Belloni: “Così riqualificheremo il giardino”

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12 maggio 2015

PESARO – Sono due giovani sommelier pesaresi associati, Michele Bracceschi e Luca Papperi, a vincere il bando per la concessione dei locali pubblici in via Sabbatini – ex 108 – e la gestione del cortile di Palazzo Ricci. Lo comunicano il sindaco Matteo Ricci e l’assessore Enzo Belloni. “Dopo il Mercato delle Erbe e Palazzo Gradari, è un altro locale che presto riaprirà i battenti. Un tassello in più nel quadro della vivacità del centro storico”. Con la formula della collaborazione tra pubblico e privato, i vincitori si occuperanno anche della manutenzione del giardino: “Uscirà così dall’attuale condizione di degrado e sarà restituito alla città”, evidenziano sindaco e assessore.

Bando. Proprio la proposta sul giardino (vedi foto sotto), con inserimento di collegamenti pedonali, area di piante aromatiche, deck in legno con illuminazione a terra per ridurre l’inquinamento luminoso, ha avuto un peso determinante, convincendo la commissione composta da Deborah Giraldi (presidente), Guglielmo Carnaroli e Stefania Marchionni ad assegnare novanta punti su cento ai due, che hanno così preceduto in graduatoria il progetto presentato da Gabriele Alessandroni (settantotto punti su cento). Non hanno raggiunto il minimo, invece, le altre nove domande (di cui una non ammessa, ndr) presentate al Comune da altri soggetti.

Identità. Pensano “non a un posto chiassoso”, Bracceschi e Papperi, “ma a un’atmosfera amichevole. Che nel corso delle giornate di bella stagione potrà ospitare pubblici diversi”. Insomma: “Un luogo di spontanea socialità, attrattivo per la qualità della proposta enogastronomica, culturale e ambientale, grazie a un’accurata sistemazione del giardino”. Apertura da mattino a sera: “Si va dallo spazio verde con colazioni per famiglie e bambini, con giochi rimovibili – dicono i due – alla ristorazione, passando per l’intrattenimento culturale”. Con la volontà di organizzare un cartellone di concerti aperti a gratuiti, che privilegi il format acustico e semiacustico e «coinvolga il circuito interno di formazioni musicali formate dagli allievi del Conservatorio”. Una mossa che pare ben integrarsi con l’obiettivo di rendere la zona che gravita tra piazza Olivieri e Palazzo Ricci «il cuore della città della musica», come annunciato da Ricci ieri, negli stato generali del centro storico. Da segnalare anche le collaborazioni con il liceo musicale Marconi e con la Scuola del libro di Urbino. Concessione di sei anni, con contributo di 12mila e 500euro all’anno per l’affitto. Nel pacchetto anche venti iniziative del Comune di carattere musicale e culturale da ospitare nel cortile ogni dodici mesi. Partenza dell’attività entro il mese di giugno.

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