Marche Nord, il dopo Montella è Alberto Deales. Primo appuntamento: incontro con i dializzati per riorganizzare con loro la struttura

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12 maggio 2015

PESARO – “Perché Alberto Deales? Per le sue capacità umane e per l’ampia esperienza in Regione e in Asur dove ha portato avanti, insieme ai vertici di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere, le reti cliniche. E’ stato uno dei protagonisti della pianificazione e programmazione della riorganizzazione marchigiana”. Il direttore generale di Marche Nord, Aldo Ricci, presenta così il Direttore Sanitario scelto dopo le dimissioni, per motivi personali, di Maria Teresa Montella. Deales, comunque, non è un volto nuovo: oltre ad aver lavorato a Pesaro durante la direzione di Ilja Gardi nell’area ricerca e sviluppo e controllo di gestione, ha poi fatto parte del nucleo di valutazione di Marche Nord e ancor prima, quando ancora l’azienda era San Salvatore, è stato medico pediatra in ospedale.

Deales e Ricci

Deales e Ricci

“Conosce i professionisti dell’azienda e i meccanismi – ha spiegato Ricci -. Ha le caratteristiche per portare avanti il percorso già avviato e scritto, che ha delle criticità da affrontare quotidianamente”. La prima l’affronterà proprio domenica prossima: “Il Direttore sanitario incontrerà le associazioni dei dializzati per ripercorrere insieme l’organizzazione della Dialisi durante i lavori nel reparto del San Salvatore”.

Un incontro che Deales ritiene una opportunità: “In passato mi sono occupato del sistema sanitario regionale di qualità e sicurezza dei pazienti e con le associazioni dei cittadini l’attività era constante. Sono una importante risorsa per il sistema”. E continua: “Con la dottoressa Montella ho lavorato nei tavoli in Regione, c’era grande sintonia e venire dopo di lei aumenta la mia responsabilità. Ma il progetto di Marche Nord è una grande opportunità per tutto il sistema sanitario regionale, e per me è un impegno concreto”.

Il punto di Ricci – “Il percorso è scritto, con passaggi intermedi legati proprio ai lavori strutturali, come quello della Dialisi di Pesaro. Seguirà il polo endoscopico che richiede un intervento importante, mentre a Fano entro la primavera terminerà il nuovo blocco operatorio e l’Endoscopia. Proprio con la conclusione di questi lavori, si chiuderà anche la riorganizzazione dell’area medica. Non possiamo smettere di mettere a norma le nostre strutture per garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori”

Nuove nomine – “Entro l’anno nomineremo i direttori di Farmacia, Geriatria, Riabilitazione e Ortopedia. Ma continuiamo ad assumere con criterio, scegliendo i professionisti di cui abbiamo bisogno. Ad esempio, proprio questa mattina ha firmato un chirurgo vascolare, non un chirurgico generico, perché è questo il profilo professionale di cui abbiamo bisogno”.

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