Retrocessione Vis, il gruppo Pesaro Ultras 1898: “Colpa di Leonardi, se ne vada. Ma anche il Comune ha le sue responsabilità”

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14 maggio 2015

I giocatori della Vis vanno a raccogliere l'abbraccio del Prato

I giocatori della Vis vanno a raccogliere l’abbraccio del Prato

PESARO – “Con il presente comunicato il gruppo PESARO ULTRAS 1898 intende chiarire le proprie posizioni in merito alle vicende che si stanno susseguendo sul futuro della Vis Pesaro 1898″. Inizia così il comunicato del gruppo organizzato di tifosi vissini che pubblichiamo intergralmente:

“Dopo la vergognosa retrocessione in Eccellenza e le dimissioni del d.s. Pietro D’Anzi, ora assistiamo inermi anche all’addio dello sponsor principale Diba, il tutto di fronte ad un sempre più imbarazzante e menefreghista silenzio da parte del Comune. A questo punto, come tifosi e cittadini pesaresi, abbiamo il DIRITTO di conoscere le sorti della nostra amata squadra, nonché il DOVERE di evitare che venga oltremodo vilipesa la storia ed il nome della Vis Pesaro. I 3 punti che veniamo ad elencare qui di seguito, li riteniamo fondamentali per ridare una dignità alla prima squadra cittadina. In primis, esigiamo le dimissioni IMMEDIATE di Leandro Leonardi, Deus Ex Machina di questa società, ed in quanto tale non l’unico, ma sicuramente il principale e diretto responsabile di questa rovinosa caduta libera. Le sue decisioni dettate più spesso dall’orgoglio che dalla ragione, hanno non solo isolato l’intero apparato della Vis Pesaro da chiunque avesse anche un minimo interesse ad aiutare questa squadra e società, ma, in modo ancora più pragmatico, hanno senza ombra di dubbio condannato la squadra alla retrocessione in un campionato dove per salvarsi bastava veramente poco. Dopo aver ricevuto gli onori dovuti per i risultati ottenuti nelle precedenti stagioni, allo stesso modo ora deve prendersi le responsabilità per le scelte che ha compiuto. Noi non possiamo accettare che alla dirigenza della Vis Pesaro ci sia un uomo che antepone il proprio orgoglio personale al bene della nostra squadra. Se il sig. Leonardi vuole seriamente il bene della Vis come dice, allora è giunto il momento di mostrare un po’ di umiltà e farsi da parte.
La seconda questione che ci preme riguarda l’assenteismo della giunta comunale pesarese in tutta questa storia, giunta che possiamo racchiudere al momento nella figura di Matteo Ricci, il grande sindaco tifoso. Forse abbiamo una concezione distorta dell’ essere tifosi, e se fosse così chiediamo scusa, ma per noi esporre progetti futuri e spendere tante belle parole in piena campagna elettorale per poi ridurre il tutto a qualche presenza in tribuna durante le partite di cartello è pura e semplice DEMAGOGIA. E si fidi, signor sindaco, in quanto tifosi vissini, nella nostra ultracentenaria storia di demagogia ne abbiamo masticata fin troppa, e ormai la conosciamo bene. E’ a dir poco imbarazzante che una città di quasi 100mila abitanti come Pesaro abbia la principale squadra cittadina che boccheggia nelle serie dilettantistiche da ben 10 anni senza nessuno faccia qualcosa di realmente costruttivo! Lei potrebbe obbiettare che in questo preciso momento storico ci sono problemi ben più importanti a cui pensare, e come darle torto, ma allo stesso modo le potremmo ricordare che dovere di un sindaco è non solo pensare al bene dei proprio cittadini, ma anche e soprattutto rispettare gli impegni presi in campagna elettorale. Oltre al fatto che il lustro di una città si misura anche con queste piccole cose. Magari le suonerà strano, ma sappia che a Pesaro non si vive di sole piste ciclabili.
Il terzo ed ultimo punto che andiamo ad affrontare è forse il più importante, e riguarda il futuro. La Vis Pesaro 1898 necessita, per tornare nel calcio che le compete e riconquistare la dignità che le è stata tolta, di un imprenditore serio, pesarese e soprattutto TIFOSO. Qualcuno che abbia realmente a cuore le sorti della Vis e che sappia cosa significhi amare e soffrire per questi colori. A questo va imprescindibilmente affiancato un progetto serio e duraturo negli anni per ridare prestigio a questa squadra. Siamo stanchi di persone più o meno serie, più o meno oneste, che da sempre si sono affiancate al nome della Vis esclusivamente per i propri scopi personali, lasciandola poi, nel migliore dei casi, dove l’avevano presa. Ben vengano fusioni o qualunque altra strada percorribile perchè possa avvenire ciò, ma ad un unica ed inamovibile condizione: il nome e la storia della Vis Pesaro 1898 sono INTOCCABILI, esattamente come la sua ragione sociale. Questa è la Vis Pesaro 1898, antico orgoglio cittadino, tra le prime 10 squadre d’Italia con i suoi 117 anni di storia alle spalle… e noi siamo i suoi tifosi, e sia chiaro a tutti che non permetteremo mai più che venga umiliata e calpestata”. Firmato PESARO ULTRAS 1898.

2 Commenti to “Retrocessione Vis, il gruppo Pesaro Ultras 1898: “Colpa di Leonardi, se ne vada. Ma anche il Comune ha le sue responsabilità””

  1. Bandiere scrive:

    Quindi adesso andate a elemosinare il presidente (o la presidentessa) del Vismara!!!

  2. Vecchia maniera scrive:

    Sottoscrivo, è anche il mio pensiero è quello di gran parte dei tifosi, caro Leonardi, anche se continui nella tua battaglia privata contro i mulini a vento e snocciolate i numeri di ben 53 tifosi che ti appoggiano. Raggiungi Bonvini e veloce, senza paletti o giochetti di guadagno! Sulla questione “interesse dell’amministrazione comunale per il calcio a Pesaro” parla lo stato del Benelli. Tutto viene prima: basket, piste ciclabili, notte rosa e lampioni del lungomare, ma è scemo chi li vota….

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