Elezioni, Antonio Baldelli: “In Regione con coerenza. No Spacca, no Ceriscioli”

di 

15 maggio 2015

FANO – “Mi propongo come l’unico punto di riferimento credibile del centrodestra, come il candidato di rottura di un sistema che vede al vertice il Pd. Se non sei con loro in questa provincia non trovi posto!”

Antonio Baldelli, candidato in consiglio regionale con Fratelli d’Italia si è presentato a Fano, illustrando programma e ciò che lo ha spinto a questa nuova entusiasmante avventura. “E’ stata la stessa presidente di FdI AN Giorgia Meloni a chiedermi di candidarmi per mandare a casa gli attuali governanti per una nuova politica fatta di onestà e di competenza”.

Mosè Gaiardi, Baldelli e Luca Castratori

Mosè Gaiardi, Baldelli e Luca Castratori

Baldelli è l’unica alternativa seria e coerente all’attuale centrodestra e ha fatto un appello a quegli elettori che non si riconoscono più in Forza Italia che ha stretto l’alleanza con Marche 2020 e sostiene il candidato presidente Gian Mario Spacca. “Mi propongo come colui che può concentrare i voti per far rinascere un progetto di centrodestra che non tradisca gli elettori. Faccio appello a quegli elettori di centrodestra che non se la sentono di votare per un partito che nell’ottobre scorso ha fatto una lista con il PD più vecchio di questa Provincia ed ha tradito gli elettori. Mi sembra che questa alleanza mostri tutta la sua incoerenza quando il Governatore siede in Regione a fianco di forze di opposizione che sono diventate i suoi alleati”. L’obiettivo politico è ricostruire una coalizione di centrodestra forte, ma anche seria e credibile; tra questi individua i componenti di Forza Italia di Fano che hanno fatto la scelta, definita “coraggiosa e di grande dignità”, di non presentare candidati a sostegno di Spacca e di Marche 2020.

Due su tutti i punti del programma: sanità e immigrazione. Baldelli, a fianco del fratello sindaco di Pergola, sta portando avanti ormai da anni numerose battaglie a difesa dei presidi del territorio. “L’ospedale unico non si realizzerà mai, perchè non ci sono fondi e nemmeno un luogo idoneo. L’ipotesi sta solo portando al depotenziamento delle attuali strutture. Mi batterò per la cancellazione del piano sanitario, che prevede la nascita dell’ospedale unico, e per il mantenimento dei presidi. Farò in modo che Ancona ci restituisca i posti letto che ci ha rubato, perchè la provincia di Pesaro e Urbino è al di sotto della media regionale. La situazione è grave. La conseguenza è l’aumento delle liste d’attesa e della mobilità passiva. Il PD ha distrutto la sanità”. L’altro tema importante quello dell’immigrazione. “Gli italiani non sono un popolo razzista, ma dobbiamo chiarire che accogliere significa avere la possibilità di assicurare un futuro ed un’esistenza degna a chi viene in Italia. Attualmente non riusciamo a farlo nè per i cassaintegrati nè per gli anziani, mentre spendiamo 42,5 euro al giorno per ogni immigrato. Si devono mettere dei paletti, non si possono spalancare le frontiere a tutti senza regole e senza controllo”.

Baldelli ha concluso con un appello al voto: “No Ceriscioli, no Spacca. Non lasciamo, per altri 5 anni, la Regione in mano all’arroganza e alla prepotenza di chi ha distrutto la nostra provincia, smantellando la sanità, chiudendo gli ospedali, uccidendo il diritto alla salute dei cittadini, riducendo le strade a mulattiere. Andiamo a votare e scegliamo chi ha il coraggio di difendere i diritti del nostro territorio”.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>