Save the Children Marche all’Expo di Milano: l’impegno contro la malnutrizione e la mortalità infantile

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15 maggio 2015

La delegazione marchigiana della Onlus a difesa dei bambini presente all’inaugurazione del Villaggio di Save the Children allestito all’Expo di Milano. All’apertura dello spazio espositivo, sulle note del Maestro Giovanni Allevi, ha partecipato, tra gli altri, anche il Ministro dell’agricoltura, Maurizio Martina.

“Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Senza dimenticare, però, chi di malnutrizione soffre e rischia di morire. È un duro, ma necessario, bilanciamento con la realtà quello che Save the Children ha voluto portare nel cuore di Expo Milano 2015. E anche la delegazione marchigiana della Onlus fa parte di questo obiettivo.

L’inaugurazione del Villaggio di Save The Children all’Expo di Milano è stato un grande motivo di orgoglio per l’organizzazione – dice Anna Rosa Cianci, referente per la regione Marche di Save the Children –. In una expo sull’alimentazione, sensibilizzare i visitatori al cambiamento – ‘be the change’ è, infatti, lo slogan adottato dalla Onlus – e lottare contro la mortalità infantile, che coinvolge tre milioni di bambini che muoiono di fame nella primissima infanzia, diventa una grandissima priorità. Noi volontari regionali siamo stati onorati, con altre quattro regioni italiane, a rappresentare  le Marche”.

Un’inaugurazione, quella del Villaggio di Save the Children – unica Onlus presene all’Expo, insieme alla Caritas – dai tratti marcatamente marchigiani. Oltre alla delegazione dei volontari della nostra regione, infatti, l’apertura dello spazio espositivo dell’organizzazione a tutela dei bambini è stato affidato alle note di pianoforte del Maestro Giovanni Allevi, che ha tenuto un concerto dedicato all’amore universale e alla pace, accompagnato dal reading dell’attrice Anna Foglietta, nei panni di una madre nepalese. Proprio sul fronte dell’emergenze in Nepal, infatti, Save the Children è in prima linea e ha già soccorso 76mila persone.

Presenti all’apertura del Villaggio, avvenuta nei giorni scorsi, anche il Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, la squadra di calcio della Fiorentina, nonché i rappresentanti di Save the Children, con le delegazioni di Marche, Veneto, Puglia, Sardegna e Sicilia, regioni particolarmente meritevoli e impegnate sul fronte del diritto alla nutrizione.

Il Villaggio della ong, costruito in legno e bamboo in uno spazio espositivo di 800 mq, vuole riprodurre attraverso esperienze ultra sensoriali e interattive l’identità virtuale di un bimbo malnutrito e le
alternative che ha per la sua sopravvivenza.

L’inaugurazione è stata anche occasione per presentare il sedicesimo rapporto sulla malnutrizione: i Paesi in cui permangono guerre e povertà guidano la classifica come zone più pericolose per la sopravvivenza di bimbi e madri. Ma non si tratta solo dei Paesi in via di sviluppo: il rapporto evidenzia chiaramente lo svantaggio urbano, indice di condizioni di vita precarie dei piccoli e delle mamme nei centri urbani dove confluiscono i più poveri alla ricerca di una vita migliore. I Paesi scandinavi, invece, guidano l’indice della migliore performance di tutela d’infanzia e maternità.

La campagna di Save the Children si sostanzia nell’impegno ad eliminare la mortalità infantile e da parto. L’invito, quindi, a tutti i visitatori del Villaggio, nonché del sito web, è a firmare un braccialetto che simbolicamente ricorda quello indossato dai neonati. A settembre il braccialetto con le firme
sarà consegnato al Segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, durante un evento internazionale.

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