L’europarlamentare Bonafè a Fano con Ceriscioli e i candidati PD: “Serve lavoro di squadra per non essere condannati l’isolamento della Regione”

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16 maggio 2015

FANO – ‘Un anno fa ero qui a fare campagna elettorale. In Europa tanto è cambiato. Siamo passati dalle sole politiche di austerity agli investimenti del piano junker. Stiamo cambiando anche in Europa, proprio e grazie al fatto che siamo la delegazione piu’ grande nel parlamento. Inoltre l’Italia ha finalmente un governo credibile, un governo che fa: sul lavoro, legge elettorale, sulla giustizia civile, anche se tanto c’è ancora da fare anche per uscire dalla crisi. Ma i primi risultati si stanno portando a casa. Questo deve accadere anche nella vostra regione. Perche tutto questo regge se c’e’ un gioco di squadra a tutti i livelli. Dal governo nazionale, per arrivare all’UE come faro per ottenere le risorse ad una classe dirigente preparata e competente in regione, che abbia visione perché le risorse europee vanno impiegate in progetti a lungo termine che sappiano sviluppare gli asset strategici e che non riguardino solo al comune piccolo ma che guardino a una visione più ampia a partire proprio dalla Macro regione. Voi siete già un passo avanti. Ci possiamo occupare di portualita’, infrastrutture, turismo, marchio Made in, valorizzando ciò che già abbiamo. Gli elementi per uscire da crisi ci sono tutti e c’è bisogno di gioco di squadra.
Con Luca la garanzie del cambiamento e della competenza ci sono, Spacca rappresenta la politica che non vogliamo. Sento Luca, poi, molto preparato sui temi dell’Europa. Partite avvantaggiati, ha la concretezza che viene dal suo ruolo di sindaco che può dare il giusto cambio di passo alla regione marche, una svolta che c’è bisogno per tornare a correre negli scenari europei e internazionali’.

 

Così Simona Bonafe’ a Fano durante un’iniziativa a sostegno di Luca Ceriscioli candidato Governatore alla Regione Marche, alla presenza dei candidati Pd della nostra provincia, con Renato Claudio Minardi “padrone di casa” a Fano insieme al segretario provinciale PD Gostoli.

Gostoli, Bonafè, Minardi e Ceriscioli

Gostoli, Bonafè, Minardi e Ceriscioli con la classica moretta fanese in mano. Il Pino Bar è uno dei locali storici di Fano

‘Il Governo regionale – aggiunge Ceriscioli – non può essere condannato ad una sorta di isolamento, ma attraverso i nostri legami con l’EU e il governo nazionale possiamo ottenere le risorse per produrre quel cambiamento che permetterà alla nostra regione di agganciare la ripresa. Con le risorse che avremo a disposizione ci troveremo a fare delle scelte e certamente una leva importante sara’ quella di giocarci la partita dei fondi europei. Non solo i mille e 200 milioni già destinati alle Marche, non possiamo essere pigri. Ci sono tanti altri fondi a disposizione, pensiamo ai 324 miliardi di euro del piano Junker che sono pronti per essere utilizzati. Quella è la partita a cui dobbiamo tendere. L’Ue ci chiede soltanto di essere progettuali. Noi possiamo vincere la sfida di riuscire a catturare questa opportunità’. Siamo l’unico partito che crede fortemente nell’ue, un Europa non solo economica ma anche politica e siamo il partito con la delegazione più numerosa all’interno del gruppo socialista. Questa è la coerenza che ci rende credibili e grazie anche a Simona, i parlamentari che tornano sul territorio, possiamo riuscire a fare quel gioco di squadra che ci permetterà di raggiungere obiettivi strategici attraverso una programmazione e visione di sistema’.

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