Elezioni, faccia a faccia del candidato Minardi (PD) con gli operatori turistici: “Meno burocrazia e più fondi per il turismo, in Regione sarò la voce di Fano e Marotta”

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20 maggio 2015

Minardi con Pucci e Marchegiani davanti agli operatori turistici

Minardi con Pucci e Marchegiani davanti agli operatori turistici

FANO – “Uno dei mali della politica è la burocrazia che si alimenta con la carta. Ho preso l’impegno di presidiare quotidianamente l’ufficio che dovrà rilasciare la valutazione d’impatto ambientale per non perdere i 3 milioni di euro stanziati per le scogliere di Fano, affinché non ci siano perdite di tempo”. E’ un impegno che Renato Claudio Minardi, candidato Pd alle prossime elezioni regionali, ha ribadito con forza ieri pomeriggio davanti ai tanti operatori turistici presenti a palazzo Martinozzi. Il candidato fanese del Partito democratico alle prossime Elezioni regionali ha promesso massimo impegno per reperire risorse e semplificare quella burocrazia che incatena anche un asset strategico come il turismo.

Minardi ha preso appunti, ascoltato con massima attenzione le ragioni degli operatori turistici e annunciato una rivoluzione di stile: “Farò recapito per i territori, a Pergola, Urbino, Carpegna, Fossombrone… con me avrete una interlocuzione diretta. Un cittadino che va in Regione deve essere ascoltato al tavolo con la dovuta attenzione e i problemi devono essere risolti subito”.

Poi, entrando nello specifico: “Bisogna che una bella fetta dei 1.200 milioni di risorse che la Regione riceverà dall’Unione europea venga riversata sul turismo, che poi è sinonimo di sviluppo e di lavoro sia per i giovani che per i meno giovani. Bisogna potenziare le strutture ricettive, riqualificando quelle esistenti e creandone di nuove. Le Marche devono diventare una sorta di albergo diffuso, con tante strutture differenti anche di dimensioni contenute, capaci di avere anche solo 3-4 camere, sulla costa come sull’entroterra”.

C’è bisogno di unicità del sistema – ha aggiunto Minardi riferendosi alla promozione turistica – con un unico punto di riferimento a livello regionale anche alla luce della riorganizzazione delle Camere di commercio. Servono progetti di area vasta che mettano rete tutte le eccellenze e opportunità che il territorio offre per elevare la qualità del prodotto turistico, specialmente ora che siamo nell’era del web”.

Parole condivise dagli operatori turistici, a cominciare da Renzo Capecchi, presidente della Confcommercio di Fano: “Non è detto che un buon imprenditore diventi un buon politico. Minardi, invece, ha esperienza sia comunale che provinciale nel settore turistico e le associazioni gli riconoscono competenze notevoli, estese e concrete. Serve un consigliere di maggioranza in Regione, tre di minoranza in passato hanno avuto scarsa rilevanza”.

Minardi con Pucci e Marchegiani

Minardi con Pucci e Marchegiani

Sulla stessa lunghezza d’onda Andrea Giuliani di Oasi Confartigianato: “L’esperienza è un punto di forza per il turismo. E’ fondamentale avere un consigliere regionale di maggioranza fanese. Minardi, con la sua competenza, può essere un ideale collegamento tra Regione, Fano e Marotta. Una figura come la sua ci deve aiutare a reperire risorse e modificare alcune leggi che ci stanno creando problemi: in passato abbiamo concertato il piano spiaggia, il primo regolamento demaniale e il suo intervento ha salvato gli operatori balneari di Metaurillia, adesso confidiamo in lui per semplificare la burocrazia regionale, ad esempio sullo spostamento di sabbia da una spiaggia all’altra e per far sì che l’iter sulle scogliere di Fano non si blocchi”.

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