La musicista transgender Baby Dee in concerto al teatro della Concordia di San Costanzo

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20 maggio 2015

SAN COSTANZO – Che sta succedendo a San Costanzo? Quarto appuntamento nel giro di pochi mesi con un’artista internazionale live al Teatro della Concordia. Dopo Hugo Race (chitarrista australiano di Nick Cave) esibitosi il giono di Natale, Lee Ranaldo (chitarrista e cantante newyorkese leader dei Sonic Youth) il 12/03 e Soak (giovanissima cantautrice irlandese selezionata dai migliori festival europei) con l’esibizione dell’11/04, arriva venerdì 22 maggio l’americana BABY DEE che promette grandi emozioni.

Baby Dee

Baby Dee

<<Gli ingredienti ci sono tutti perché quello di venerdì sia un concerto magico – spiega entusiasta Filippo Sorcinelli assessore alla cultura – Un pianoforte a coda, la voce roca e la presenza scenica di questa magnifica cantante statunitense, il palcoscenico in penombra … un grande concerto insomma>>. <<Quello che in questi mesi abbiamo proposto, grazie alla collaborazione con diverse realtà regionali – continua Sorcinelli – è una dimensione della musica contemporanea, internazionale e indipendente che persino i pochi piccoli club rimasti nel centro Italia fanno fatica a proporre ma che all’interno del Teatro di San Costanzo trovano il giusto pubblico che ama e apprezza questa profondità musicale>>.

Inizio concerto ore 21:30. Evento organizzato da: Ville e Castella – CERTIconCERTI – Associazione “Collettivo Re-Public” – Arci Pesaro Urbino – Assessorato alla Cultura del Comune di San Costanzo. Biglietto d’ingresso €.11 acquistabile su www.liveticket.it Info: 3923020833

Baby Dee (classe 1953), musicista transgender di Cleveland, performer ma anche multistrumentista, artista di strada, ex organista per una chiesa cattolica, ex “orso arpista” e “gatta fisarmonicista”, nonchè cantante dalle indubbie qualità vocali. Ha lavorato con Antony and the Johnsons, Sex Pistols, Bonnie Prince Billy, Marc Almond, Current 93, Little Annie, solo per citarne alcuni. Un’artista dal tormento spiegazzato, dalla sofferenza pastosa e accorata, Baby Dee con il suo mormorìo vaporoso passa da un’amarezza ghignante a una sbracata esasperazione. Commovente e burlesco, assurdo e composto, melodico e scontroso, razionale e passionale. Un angelo in perpetua caduta, tragico ardente cuore di straccione travestito. Una che si è fatta travolgere, rovesciare, strattonare, e non fa nulla per nascondere le cicatrici. Insomma, un personaggio magnifico, artisticamente e umanamente. Un autentico talento multiforme, è davvero il caso di dirlo…

Nata in Ohio, si trasferisce a New York nei primi anni ’70. Qui lavora come direttrice di un coro e insegnante di musica in una scuola cattolica. In seguito si unisce al Coney Island Sideshow Circus presentandosi con un enorme triciclo sormontato da un’arpa. Tornata a Cleveland lavora inizialmente come taglialegna per poi dedicarsi definitivamente alla musica. David Tibet dei Current 93 la scopre e produce il suo primo album, “Little Window” (2000), registrato a Cleveland e pubblicato dall’etichetta Durtro. Seguono alcuni album (uno di questi registrato dal vivo a Torino), sempre per la casa discografica Durtro di David Tibet. Nel 2008 il passaggio all’etichetta Drag City, per cui pubblica “Safe Inside The Day” e “The Robins’ Song”. Nel 2010 esce l’ispiratissimo “A Book of Songs For Anne Marie” (Tin Angel Records), rilettura di un suo precedente lavoro pubblicato nel 2004 in edizione libro+cd in tiratura limitatissima, solo 150 copie. Nel 2011 escono due album, “Regifted Light” e il doppio live “Baby Dee Goes Down to Amsterdam”. Del 2012 è il cd “State of Grace”, realizzato con Little Annie.

Sito:

www.babydee.org

Video:

https://youtu.be/VRJIbvKy-1g

https://vimeo.com/1529864

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