Storica dimora, domenica a Cagli apre Palazzo Felici

di 

21 maggio 2015

Palazzo Felici a Cagli

Palazzo Felici a Cagli

CAGLI – Una preziosa opportunità per visitare una delle Storiche Dimore del nostro territorio, domenica 24 maggio a Cagli, in occasione delle Giornate Nazionali A.D.S.I..

Visite guidate a Palazzo Mochi (Ex Felici) a Cagli e una conferenza sul poliedrico Costanzo Felici, (medico, naturalista, botanico, storiografo, antiquario) che tra il 1565 ed il 1572 stila, in forma di lettera, un catalogo ragionato di tutte le piante commestibili, spontanee e coltivate.

Previste degustazioni delle antiche ricette del Felici, servite accanto ai vini della Cantina Mochi. Casuale, ma opportuno, il collegamento tra un palazzo cinquecentesco ed il tema dell’Expo 2015: le insalate erano incredibilmente oggetto di studio e consumo già 5 secoli fa ed oggi sono al centro di una sana ed equilibrata alimentazione moderna.

Restauro Palazzo Felici a Cagli

Restauro Palazzo Felici a Cagli

GIORNATE NAZIONALI A.D.S.I. – MARCHE
CAGLI – PALAZZO MOCHI (già FELICI)
Dell’insalata e piante che in qualunque modo vengono per cibo dell’homo
(Domenica 24 maggio 2015 – Via Don Giuseppe Celli, nn. 25-33 )

Ritorna, nel penultimo weekend di maggio, l’appuntamento con le Giornate Nazionali A.D.S.I. promosse dall’Associazione delle Dimore Storiche Italiane, nate con lo scopo di diffondere fra il grande pubblico una più ampia conoscenza delle Dimore Storiche, risorsa di assoluto valore del patrimonio architettonico, per una maggiore consapevolezza della rilevanza degli edifici privati di importanza storico-artistica all’interno del panorama dei beni culturali italiani. Un’iniziativa che ha coinvolto, in questi 4 anni, anche turisti provenienti da altre regioni o Paesi, grazie all’impegno dei proprietari responsabili della tutela e della gestione di beni storico-artistici la cui conservazione, a beneficio delle future generazioni, coinvolge tutta la collettività.

Straordinariamente, domenica 24 maggio, sarà dunque aperto alla visita Palazzo Felici in Cagli di cui si potrà ammirare il giardino, il vestibolo, il salone d’onore e in aggiunta, per i soci A.D.S.I. e persone dagli stessi accompagnate, alcune sale del piano nobile, residenza della famiglia Mochi.

Nel Cinquecento presero cittadinanza a Cagli alcuni membri del casato, tra i quali anche la figlia e la sorella maggiore, del botanico Costanzo Felici (1525-1585), che per tale ragione in detta città, posta tra Urbino e Gubbio sulla consolare Flaminia, vi soggiornò a lungo più volte.

Emblematica figura di scienziato enciclopedico, Costanzo Felici (medico, naturalista, botanico, storiografo, antiquario) tra il 1565 ed il 1572 stila, in forma di lettera, un catalogo ragionato di tutte le piante commestibili, spontanee e coltivate. Si tratta di un’articolata e completa rassegna botanica e gastronomica dei vegetali commestibili dal titolo “Dell’insalata e piante che in qualunque modo vengono per cibo dell’homo“. In particolare la seconda stesura del 1572 contiene un’ampia rassegna di vivande ottenute dal grano e delle fitte inserzioni di consuetudini alimentari caratteristiche dell’Appennino marchigiano. Associato ai trattati naturalistici sui funghi, sull’insalata e sul lupo è, inoltre, l’esteso ragionamento “Del’olive condite“: un opuscolo contenente una classificazione delle specie più comuni di olive dove si suggeriscono modi di conservazione e preparazione ad uso gastronomico.

Casuale, ma opportuno, il collegamento tra un palazzo cinquecentesco ed il tema dell’Expo 2015: le insalate erano incredibilmente oggetto di studio e consumo già 5 secoli fa ed oggi sono al centro di una sana ed equilibrata alimentazione moderna.

La visita a Palazzo Felici sarà quindi anche un’occasione per  assaporare, nella storica cantina,  pietanze con erbe del Monte Nerone, selezionate dalla sociologa rurale Graziella Picchi, insieme alla degustazione dei vini che l’azienda Mochi, affiancata dagli enologi Giancarlo e Davide Soverchia, produce con cinque etichette insignite di vari riconoscimenti.

Alle ore 17:00 è prevista inoltre la Conferenza/laboratorio dedicata a Costanzo Felici: a tracciare il profilo del casato sarà Alberto Mazzacchera (Deputazione di Storia Patria per le Marche) mentre ad illustrare la figura e l’opera del botanico cinquecentesco sarà Giorgio Nonni (Università degli Studi di Urbino). Ci parlerà delle erbe spontanee commestibili del Monte Nerone e dell’uso e virtù terapeutiche delle medesime, Graziella Picchi (Istituto Nazionale di Sociologia Rurale), mentre a reintepretare alcune “ricette” di Costanzo Felici sarà il noto chef Alberto Melagrana  (Ristorante AnticoFurlo).

La visita guidata, accanto alle degustazioni enogastronomiche, sarà  coordinata dallo storico Alberto Mazzacchera (A.D.S.I. – Marche) anche con l’ausilio di pannelli didattici sulle erbe.

Per l’occasione sarà stampato un pieghevole di grande formato con testi dei relatori della conferenza attinenti la storia del Palazzo, la figura e l’opera di Costanzo Felici e le erbe di Monte Nerone.

Programma

§  Orario di apertura al pubblico: ore 10:00-13:00, 14:30-18:00

§  Visite guidate: ore 10:00-12:30 e 15:00-17:00

§  Degustazioni in cantina: ore 10:00-18:00

§  Conferenza/Laboratorio con degustazione: dalle ore 17:00 (massimo 40 persone, iscrizione gratuita, è vivamente consigliata la prenotazione)

§  Informazioni per la visita e prenotazioni per la Conferenza/Laboratorio: cell. 329 1663410 (Metella Ragni) oppure segreteria tel. 0721 782979.

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