Regionali, Baldelli: “Turismo: sostegno agli operatori, difesa della costa e cura della viabilità, fondi certi per eventi di qualità”

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22 maggio 2015

PESARO – Fondi certi per i grandi eventi, sostegno agli operatori, difesa della costa, massiccia e mirata promozione. Il turismo è uno dei punti prioritari del programma di Antonio Baldelli, candidato alle regionali del 31 maggio con Fratelli d’Italia.

Un momento della Fiera del tartufo di Pergola

Un momento della Fiera del tartufo di Pergola

E non potrebbe essere altrimenti considerato l’impegno che ha messo in questi anni con la giunta comunale pergolese per rilanciare la città e gli straordinari risultati ottenuti. Puntare forte sulla promozione e la valorizzazione del territorio e dei prodotti tipici, e sui grandi eventi per rilanciare le Marche e la provincia che in questi ultimi anni è diventata sempre meno attrattiva a livello turistico, come dimostrano gli arrivi e le presenze resi noti dall’osservatorio regionale.

In controtendenza la città dei Bronzi dorati e pochissime altre realtà. Il modello Pergola che negli ultimi 5 anni ha fatto registrare un vero e proprio boom di turisti, insieme ad alcune proposte serie e concrete: questa la ricetta di Baldelli per far tornare a splendere il sole nel pesarese e non solo.

La regione ha bisogno di una sterzata, i risultati non sono certo positivi. Il turismo, soprattutto in questo periodo di grave crisi economica, è un settore nevralgico e merita la massima attenzione con investimenti e politiche mirate. Attraverso il turismo è possibile pensare a un rilancio della nostra regione e al contempo della provincia pesarese, e ad un suo sviluppo economico. All’interno delle politiche di promozione della Regione, la nostra provincia va valorizzata nella sua interezza con le sue tantissime potenzialità: culturali, eccellenze storico-artistiche, prodotti tipici enogastronomici ed artigianali, eventi di qualità. Non si può continuare a pensare ognuno al proprio orticello: così non si va lontano, si disperdono energie e soprattutto risorse economiche.

Per cambiare strategia servono idee chiare e fondi certi, non le briciole come accaduto fin qui. Finanziamenti scarsi e spesso per iniziative inutili e marginali, mettono in dubbio anche la realizzazione di manifestazioni di grande rilevanza. I Comuni non posso essere lasciati soli. In tal senso lavorerò a una proposta di legge che garantisca annualmente risorse per gli eventi di carattere regionale”.

Baldelli lancia altre proposte. “Agli operatori serve una nuova legge regionale che dia sostegno ai progetti di ammodernamento, costruzione e ristrutturazione delle strutture ricettive. Finanziamenti sono fermi dal 2009.

E’ necessario ascoltare gli operatori, i produttori, vivere il territorio. I politici regionali finora nel nostro entroterra si son visti esclusivamente per qualche evento per la foto di rito.

Serve una miglior valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale da mettere in sinergia con il programma turistico. Vanno favorite e sostenute nuove iniziative promosse dai giovani; promossi concorsi, selezioni e bandi per far emergere eccellenze artistiche locali”.

Basta promesse ma fondi certi per la costa e la manutenzione della viabilità nell’entroterra. “Se si vuole seriamente puntare sul turismo, non è ammissibile presentare il territorio nelle condizioni in cui versa attualmente. Dalla costa fino all’entroterra la cartolina è agghiacciante. A Marotta e a Fano la situazione è pressoché la stessa con la spiaggia praticamente scomparsa per le continue mareggiate e gli operatori turistici da tempo lasciati soli. Da anni la richiesta alla Regione è il finanziamento del progetto per le scogliere, ma nulla si è mosso. Come nulla si è fatto e si sta facendo per la viabilità, con strade, che soprattutto nell’entroterra sono diventate mulattiere. Strategica per il rilancio turistico della nostra provincia dovrà essere anche la ferrovia Fano-Urbino.

Tanto c’è da fare dopo troppi anni di immobilismo. Incrementare il turismo con una provincia ridotta com’è attualmente è impensabile. Servono risorse per la nostra provincia che, nonostante sia stata rappresentata anche negli ultimi cinque anni in Regione, fin qui è stata dimenticata. Io mi batterò per farla tornare protagonista”.

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