Spacca posticipa al 29 maggio la grande convention regionale, nel giorno della visita di Renzi nelle Marche. Il Pd: “Gesto disperato per vivere di luce riflessa”

di 

22 maggio 2015

Gianmario Spacca

Gian Mario Spacca

ANCONA – “Parlare delle Marche con i marchigiani, confrontarci concretamente sui temi che realmente riguardano la nostra regione. Un segnale forte che lanciamo nel giorno di Renzi nelle Marche. Il segretario nazionale del Pd sceglie la nostra regione per la chiusura della campagna elettorale perché sa che qui il partito è fortemente a rischio sconfitta. E noi, per dire forte e chiaro che le Marche non ci stanno ad essere un semplice tassello nel puzzle politico nazionale che prevede in futuro lo smembramento della nostra regione, terremo quello stesso giorno la nostra grande convention regionale. Siamo soddisfatti e fiduciosi. I sondaggi riservati dei principali istituti di ricerca nazionali, in questi ultimi giorni, hanno registrato una grande crescita dei nostri consensi, assegnandoci un potenziale vantaggio. Una tendenza confermata anche dal crescente nervosismo del Pd, che è costretto a far chiudere la campagna elettorale nelle Marche al presidente del Consiglio. Ancor più lo confermano l’entusiasmo e la convinzione crescente che si sente nella campagna elettorale sul territorio. Il nostro progetto per le Marche sta sfondando: i cittadini stanno comprendendo che il 31 maggio sarà referendum tra noi e loro. Tra noi che vogliamo le Marche unite, plurali e policentriche, valorizzando ciascun territorio e puntando sulla produzione del reddito. E loro che puntano su centralismo del partito pesarese, modelli metropolitani e assistenzialismo. Il referendum del 31 maggio tra noi e loro sarà decisivo per il futuro delle Marche”.

Così Gian Mario Spacca, presidente uscente e candidato di Marche 2020 Area popolare, Democrazia Cristiana e Forza Italia, nell’annunciare il posticipo a venerdì 29 maggio della convention regionale “Le Marche forti”, prevista inizialmente per lunedì 25. Non cambiano luogo e ora: l’appuntamento con tutte le forze della coalizione, candidati, sostenitori e simpatizzanti, è dunque per venerdì 29 maggio alle 17 alla Fiera della Pesca di Ancona. Spacca che oggi sarà nel Pesarese (leggi qui).

IL PD NON CI STA

Comi (Pd Marche)

Comi (Pd Marche)

Francesco Comi, segretario regionale del Pd Marche, in una nota scrive: “Lampante ed inequivocabile segnale di debolezza quello mostrato dal governatore uscente nella sua rincorsa alle iniziative del Pd e del Premier Renzi. È chiaro che il suo tentativo, nello spostare la propria convention politica al 29 maggio, è quello di stare nel cono di luce di Renzi, per paura di rimanere nell’ombra. Un gesto disperato, per vivere di luce riflessa e tentare di autoproclamarsi primo competitor del Pd. Ma il presidente dimentica che i marchigiani non sono degli sprovveduti. Altro che referendum, come va ovunque e ogn’ora sbandierando. Queste elezioni scopriranno gli altarini della falsità e della menzogna, dietro i quali il presidente, con il suo progetto politico, si va trincerando in questa campagna elettorale”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>