Sanità, Baldelli (FdI) attacca Spacca: “Si vergogni, chieda scusa ai cittadini invece di fare sfilate elettorali”

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23 maggio 2015

Antonio Baldelli

Antonio Baldelli

PERGOLA – Antonio Baldelli, candidato regionale per Fratelli d’Italia e da sempre battagliero consigliere in difesa della sanità provinciale, commenta la visita di venerdì scorso del governatore Spacca all’ospedale di Pergola.

“In campagna elettorale avvengono fatti incredibili. Spacca che visita l’ospedale di Pergola dopo averlo smantellato! Da non credere, sembrerebbe una barzelletta ma non lo è. L’attuale governatore delle Marche, ricandidato a presidente per la terza volta, si è degnato di venire a Pergola? Un miracolo elettorale visto che, durante il suo lunghissimo mandato, non si era mai visto in ospedale”.

Baldelli va giù duro: “Dopo le bugie del suo assessore Mezzolani, ecco Spacca in persona a prendere in giro i pergolesi”.

“Si vergogni! Viene a Pergola dopo aver distrutto una struttura che era il fiore all’occhiello della sanità della nostra provincia. Come se non bastasse, nella sua lista di Marche2020 ci sono candidati che hanno votato contro l’emendamento che avrebbe salvato per sempre il nosocomio della Valcesano. Ci vuole davvero una gran faccia tosta per presentarsi nell’entroterra dopo aver distrutto l’ospedale di Pergola e avere chiuso quelli di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro!”.

Prosegue Baldelli: “Che dire poi degli accompagnatori di Spacca? L’esiguo codazzo del presidente regionale contava anche un tal Giorgio Giombini, colui che, qualche lustro fa, voleva chiudere l’ospedale pubblico con la chimera di una clinica privata che mai è stata realizzata. Giombini è anche colui che aveva illuso i pergolesi, promettendo opere faraoniche, tra cui scuole della Guardia di Finanza e cardiochirurgie che mai hanno visto la luce. Ma i pergolesi non si sono dimenticati di questi personaggi che devono andare in pensione, sparire dalla scena politica dopo aver tanto nuociuto al nostro territorio”.

“Invece di fare patetiche sfilate elettorali, Spacca risponda ai cittadini sui tempi di attesa di oltre 1 anno per esami diagnostici e visite specialistiche. In alcuni casi gli appuntamenti non vengono nemmeno fissati perchè le liste sono troppo lunghe. Invece di affermare falsamente, come ha fatto venerdì, di aver mantenuto inalterato il personale della nostra struttura ospedaliera, Spacca ci dica perché, nei suoi 10 anni di presidenza, non ha sostituito i medici pensionati o trasferiti in altra sede e così vale anche per il personale paramedico; perché non ha rinnovato le apparecchiature mediche obsolete; perché non ha ripristinato l’attività chirurgica di media complessità; perché ha chiuso il ponto soccorso e lo ha trasformato in un punto di primo intervento”.

“Il governatore ci dica, infine, dove sono finiti i 2 posti letto di terapia intensiva che  il suo assessore alla sanità aveva promesso di attivare in 30 giorni ormai oltre 3 anni fa! A Pergola la Giunta Spacca insieme al PD sta facendo marcire, chiusa in una stanza, l’attrezzatura per i posti letto di assistenza post-operatoria costata oltre 100mila euro frutto della donazione dell’associazione Pergolese verso i colpiti da cancro e della Bcc di Pergola”.

“Spacca invece di fare propaganda dovrebbe chiedere scusa ai Pergolesi e agli abitanti dell’entroterra e di Fano e Pesaro perché ha cancellato e sta cancellando il loro diritto alla salute”.

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