FORMULA UNO ROSBERG FA SALTARE IL “ BANCO” A MONTECARLO SECONDO VETTEL, POI HAMILTON PENALIZZATO DA UN ASSURDO PIT-STOP

di 

24 maggio 2015

Rosberg vince per la terza volta consecutiva il G.P. di Montecarlo, entrando nella storia come Graham Hill e Ayrton Senna, secondo un redditizio Vettel, terzo il dominatore della gara Hamilton. Questa la classifica del solito gran premio soporifero, almeno fino a 13 giri dalla fine, quando a causa di uno spettacolare e fortunatamente innocuo incidente fra Verstappen e Grosjean è entrata la Safety Car e il box Mercedes ha pensato bene di richiamare Hamilton per un inutile cambio gomme. Un inspiegabile “ harakiri” ,dato che il campione del mondo aveva circa 30 secondi di vantaggio su Rosberg e Vettel, quando Lewis è rientrato in pista si è ritrovato terzo e a nulla è valso compiere cinque giri indiavolati, sfruttando ogni centimetro di pista, marciapiedi compresi. Un Hamilton choccato e attonito che a fatica è salito sul podio e si è concesso alle interviste di rito, quando molto probabilmente sarebbe andato più volentieri nel box per un “pacifico” chiarimento. Immediate le scuse di Toto Wolf, manager della Mercedes, che si è addossato la colpa dell’ accaduto, causato a suo dire da un momento “concitato”, mentre il suo braccio destro Niki Lauda parla di errore incredibile.

Grand Prix Formula One Monaco 2015 In the pic: Atmosphere

Grand Prix Formula One Monaco 2015
In the pic: Atmosphere

Ferrari . Chi gongola veramente insieme a Rosberg è Vettel e tutto il box della Rossa, il tedesco era quasi più contento di quando ha vinto in Malesia. Anche Maurizio Arrivabene si è tolto qualche sassolino dalla scarpa, il Team Principal riconoscendo la superiorità della Mercedes ha detto- “ riconosco che abbiamo avuto un po’ di fortuna, ma a volte bisogna anche cercarsela, loro sono più forti e anche intelligenti, noi questa volta siamo stati più furbi”-. Peccato per la solita gara un po’ anonima di Raikkonen, quando il finlandese pareva poter attaccare Kvjat per la quarta piazza, si è ritrovato dopo la Safety Car a sandwich fra le due Red Bull, con un Ricciardo spigoloso che sportellando Kimi lo ha relegato in sesta posizione per un soffio.

La gara degli altri. Bene la Red Bull con il russo Kvjat 4°, che ottiene il suo miglior risultato da quando è in F.1 e precede il compagno Ricciardo. Ottimo anche il 7° posto di Perez con la Force India, così come il carioca Nasr che riporta un po’ di “ossigeno” in casa Sauber, per certi versi strabiliante l’ 8° posto di Button che porta i primi punti ad una McLaren- Honda, ancora indecifrabile,con Alonso fermo a metà gara quando anche lui era stabilmente fra i top ten. Max Verstappen come detto si è reso protagonista di un incidente spettacolare, coinvolgendo la Lotus di Grosjean.Il diciasettene olandese, stava conducendo una gara da campione consumato lottando con il francese della Lotus per l’ottavo posto, quando a Santa Devote ha cercato il sorpasso,forse a causa di un rallentamento dell’avversario, lo ha centrato in pieno infilando poi la sua Toro Rosso nelle barriere, attimi di suspance, poi il “baby terribile” è uscito con le proprie forze dai resti della sua macchina, per poi rendersi conto di essere stato anche l’elemento determinante nel risultato.

Fra quindici giorni si va in Canada, su un altro circuito particolare, la Ferrari deve continuare nel suo processo di sviluppo per essere ancora più competitiva, la Mercedes rimane sempre là davanti, però l’episodio di oggi senz’altro lascerà qualche strascico all’interno dell’”armata” di Stoccarda, rendendo il Team ancora più vulnerabile, considerando che oggigiorno le strategie del box sono importanti al pari delle capacità tecniche.

Roberto Saguatti.

ORDINE D’ ARRIVO G.P. MONTECARLO

  1. Rosberg- Mercedes

  2. Vettel- Ferrari

  3. Hamilton- Mercedes

  4. Kvjat- Red Bull

  5. Ricciardo-Red Bull

  6. Raikkonen-Ferrari

  7. Perez- Force India

  8. Button- McLaren-Honda

  9. Nasr- Sauber

  10. Sainz jr.- Toro Rosso

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>