Osteria Nuova, se anche questa volta il colore politico ha solo le tinte del fango. Altre foto inedite

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24 maggio 2015

MONTELABBATE – E il giorno dopo, tra i rimasugli di fango e la conta dei danni, restano rabbia, frustrazione e tante domande. E paura: perché l’invasione di acqua e fango potrebbe riverificarsi da un momento all’altro. Perché l’ennesimo smottamento avvenuto sabato a Osteria Nuova, almeno il sesto negli ultimi 20 anni, anche questa volta  era stato previsto ma è stato arginato, alla fine, solo con la tanta buona volontà dei residenti colpiti con l’aiuto di altri cittadini. Tutti sapevano che poteva riaccadere: la collina che non regge e scivola a valle, le strade con via Ferruccio Parri in testa e le case letteralmente invase dal fango, la circolazione bloccata fino alle 21 di sabato e dirottata su via Pantanelli con code fino a Pesaro. E’ tanto difficile capire che, al di là delle colpe, bisogna fare qualcosa al pi presto o i residenti devono convivere con questo incubo ogni volta che piove? Il colore politico, anche questa volta, ha le tinte del fango.  L’anno scorso, prima delle elezioni, in molti si erano scagliati contro l’amministrazione comunale di centrosinistra ritenuta artefice principale del male.

Allagamenti a Osteria Nuova

Allagamenti a Osteria Nuova

Quest’anno il sindaco Ferri, M5S, ha spiegato al Messaggero: “I terreni qui sopra che hanno franato e lasciato colare l’acqua sono di privati, compete a loro la cura”. Ovviamente il PD, che ha sempre governato il Comune fino all’anno scorso non ci sta: “In merito al gravissimo episodio di ieri verificatosi a Osteria Nuova, ribadiamo la vicinanza alle famiglie colpite – ha scritto il Pd di Montelabbate –  Purtroppo anche l’anno scorso a Osteria Nuova si era verificato un evento simile a quello di ieri con molti meno danni alle famiglie; la differenza però l’hanno fatta, ancora una volta le persone.L’anno scorso alcuni esponenti del movimento 5 stelle, che oggi amministrano il nostro comune, facevano video e postavano foto dove accusavano la precedente amministrazione di quello che era accaduto….facendo una indegna propaganda politica in vista delle elezioni comunali… Mentre ieri, noi eravamo lì ad aiutare tutti insieme la popolazione, senza fare “sciacallaggio” politico… senza fare foto inutili a fini propagandistici. Perche’ noi pensiamo che i problemi del territorio, la sua prevenzione e il dissesto idrogeologico non hanno colore politico… Come opposizione chiediamo che da subito chi ci amministri si attivi per potere chiarire come son andate le cose e intervenire immediatamente per evitare che ricapiti, utilizzando risorse a bilancio destinate per cose molto meno prioritarie”.

Il problema è che la collina di Montechiaro convoglia su di sé tutte le acque piovane e il fosso della Cornacchia, è stato detto più volte, anche l’anno scorso, non regge. E quando la pioggia diventa quasi di stampo monsonico, come quella di ieri o come quella di questa mattina, lo sfogo naturale diventa la strada all’altezza dell’ultima rotatoria del centro abitato di Osteria Nuova in direzione Pesaro.

“Adesso che sono tornata a casa mi sembra doveroso fare dei ringraziamenti – ha scritto ieri notte il sindaco Cinzia Ferri su facebook – Oggi a Osteria Nuova abbiamo affrontato un emergenza, una bomba d’acqua ha trascinato verso le case tantissimo fango danneggiando molte abitazioni. Comprendo la disperazione e la rabbia della gente per questo già lunedì mattina mi metterò al lavoro per ricercare le cause, intanto chiedere scusa a nome mio e di tutto il gruppo di maggioranza e voglio ringraziare i vigili del fuoco, la guardia forestale, la protezione civile di vari comuni, il comune di pesaro, la croce rossa, i funzionari della provincia, i vigili locali di Pian del bruscolo, il comandante della polizia municipale, grazie per il coordinamento. Inoltre ringrazio gli assessori, consiglieri, il vice sindaco e tutti gli attivisti del movimento che sono venuti dai comuni vicini per spalare il fango grazie”.

LE FOTO (gentilmente inviate in redazione da Marco Mercantini)

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