Disastro di Osteria Nuova, un residente: “A febbraio scrissi al sindaco per informarla del pericolo. Ha ignorato il mio appello, ora deve dimettersi”

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25 maggio 2015

OSTERIA NUOVA – Un disastro annunciato. Lo pensano diversi abitanti di Osteria Nuova che è stata invasa sabato scorso da un’ondata di acqua mista a fango che ha causato danni immani. Tra loro M.C., residente in via Spadolini, che due mesi e mezzo fa aveva informato il Comune che la situazione della palazzina in cui abita era preoccupante chiedendo di intervenire. Ma il suo appello è stato lasciato cadere nel vuoto senza rivedere risposta alcuna.

“Ho inviato il 6 febbraio scorso una mail al responsabile dell’Ufficio tecnico e, per conoscenza, anche al sindaco di Montelabbate Cinzia Ferri, la quale però dice di non averla mai ricevuta – racconta con uno sdegno misto a comprensibile rabbia mentre ci mostra le due mail inviate due mezzo e mezzo fa – Segnalavo la preoccupazione condivisa da me e dalle altre cinque famiglie della mia palazzina, dove in caso di pioggia intensa l’acqua s’infiltra nel terreno adiacente andando a erodere le fondamenta del muro di cinta e tracimando all’interno del “corsello” dei garage. Ho segnalato che potevano verificarsi danni immani ma nessuno mi ha dato risposta. Come volevasi dimostrare…”

“Ora il sindaco deve dimettersi – è durissimo M. C. – Non ne faccio un caso politico visto che io l’ho anche votata, ma ha palesemente ignorato un avvertimento di alcuni cittadini. Se ci avesse ascoltato, il disastro nella nostra palazzina, dove abitano sei famiglie, poteva essere evitato. Ora Cinzia Ferri e la sua giunta diano il buon esempio che richiedono sempre alle altre forze politiche. Chi sbaglia paga? Bene, allora che vadano a casa”.

Danni che per il residente di Osteria Nuova sono difficilmente quantificabili: “Avevo nel mio garage un metro e 10 di acqua. L’impianto elettrico è completamente da rifare, dovrò anche riverniciare, cambiare le serrande, sostituire la porta esterna e quelle interne, rifare il pavimento in legno, ricomprare la lavatrice”.

Stamattina si è recato in Comune, dove è stato ricevuto dal sindaco in persona: “Mi ha detto che per mercoledì è prevista un’altra allerta meteo. Le ho chiesto allora di far intervenire la protezione civile in maniera preventiva, anche per evitare che alcuni sciacalli possano approfittare dell’emergenza per entrare nelle abitazioni rimaste in molti casi senza porte e rubare mobili e quant’altro. Che mi ha risposto? Mi ha detto che si sarebbe informata su questa possibilità. Il sindaco Ferri ha detto anche che però l’Amministrazione al momento non fare molto su un terreno che è di un privato, il quale ha ancora del tempo per realizzare le opere di urbanizzazione previste (altri 5 anni). E dubito fortemente che entro mercoledì vengano fatti i canali di scolo mai realizzati finora. Ma che facciamo? Aspettiamo che ci scappi il morto per fare qualcosa? Ripeto, non è una questione politica, ma qui di mezzo ci sono le persone e la loro incolumità”.

Ultimo ma non ultimo il capitolo pulizia delle fogne. “Le fogne del “corsello” sono piene di fango – racconta M. C. – Siccome ho visto che c’è un mezzo al lavoro in diverse vie di Osteria Nuova, ho chiesto al sindaco se era possibile che intervenissero anche sulle nostre, ma mi è stato risposte che quel fango è privato, di chi ha il terreno sopra le nostre case”.

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