PU24 alla European Le Mans Series 4 ore di Imola. Il racconto e le foto

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25 maggio 2015

Il week end del 16 /17 maggio scorso si è svolta a Imola la seconda prova della European Le Mans Series,( ELMS),il campionato Europeo riservato ai Prototipi della categoria LMP2 e alle Gran Turismo che partecipano anche alla 24 Ore di Le Mans, di cui quello del Dino e Enzo Ferrari e’ l’unico appuntamento italiano.Le gare di durata o endurance sono l’essenza dell’automobilismo, negli anni d’oro sono state più famose e interessanti della F.1 e gli appassionati con qualche capello bianco ricorderanno le epiche sfide tra Ferrari, Ford, Porsche e Alfa Romeo solo per citare le più famose. Sfide che si svolgevano sugli autodromi e ” stradali” che hanno fatto la storia delle corse: Le Mans, Daytona, Monza, Sebring, Nurburgring, Targa Florio e via dicendo. Poi la F.1 “business” ha fagocitato un po’ tutte le categorie, che però a dispetto di Ecclestone e soci non sono morte anzi piano piano grazie all’interesse di grandi costruttori e di validi promoter e sfruttando l’ ampia disponibilita dei mezzi di comunicazione odierna, si sono rilanciate e stanno riconquistando tanti appassionati. È stato bello vedere a Imola la tribuna piena come la terrazza dei box e le Acque Minerali, unico appunto per gli organizzatori e l’autodromo è che quelli citati sono da quattro anni gli unici aperti.Tornando alla gara il biglietto costa 15 € e si può liberamente circolare nei box, accedere alla pit-lane per la sessione di autografi oltre alla “chicca” per alcuni spettatori di entrare come noi accreditati sulla griglia di partenza, 15 minuti prima dello start.Ecco questa è la ELMS , spettacolo a 360 gradi, del quale i primattori sono piloti professionisti fra cui qualche ex di F.1 e gentlemen tutti con un curriculum da campioni, le macchine sono Prototipi costruiti da factory artigianali che hanno fatto la storia delle corse, come la Oreca, che ha gestito le Peugeot a Le Mans o la Ligier ex F.1, i motori sono principalmente Nissan e Judd, poca elettronica e tanto “rombo”.Nella categoria Gran Turismo la parte del leone spetta alla Ferrari con la 458, poi Porsche, Aston Martin e B.M.W. Vi possiamo assicurare che le 4 ore di gara passano in fretta, anche se diventa difficile seguire la gara, comunque lo speakeraggio è continuo, si può assistere ai pit-stop con cambio pilota , andare nei retro dei box per assistere ai preparativi dei meccanici e tecnici, in poche parole si vive una gara da dentro.
Per la cronaca la vittoria è andata alla Oreca- Nissan del trio Thiriet-Badey-Gommendy, che hanno preceduto l’altra Oreca di Berthon-Lyons-Patterson, terza la Gibson-Nissan di Dolan-Tincknell- Albuquerque, che ha condotto la gara per buona parte prima di essere costretti ad un pit-stop in piu per aver colpito un detrito in pista.Nella due categorie delle Gran Turismo, successi e bagarre per i piloti di casa nostra, nella Lmgte vittoria della Ferrari 458 di Pierguidi in coppia con i bielorussi Talkanitsa padre e figlio, poi la Porsche di Marco Mapelli in equipaggio con Lietz e Ried,terzo gradino del podio per l’altra 458 di Andrea Rizzoli-Larsen-Mac, tutte racchiuse in 20 secondi dopo quattro ore. Nella GTC podio tutto Ferrari con la 458 di Mastonardi-Castellacci-Hall, che hanno preceduto la vettura gemella di Roda-Cioci-Melnikov.
In chiusura un consiglio per tutti gli appassionati e non che vogliono vivere da vicino un’emozione diversa, tenetevi liberi una domenica di maggio 2016 e a gennaio andate sul sito della ELMS, per sapere quale, ne vale la pena parola di PU24.
LE FOTO DI ALDO IACUCCI: 

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