Dubai un Gran Gala pro Italia firmato dallo Chef Forsempronese Luca Zanchetti

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26 maggio 2015

Una cena di gala all’insegna della cultura gastronomica marchigiana e italiana in genere in onore dell’Expo 2015 iniziata da poche settimane a Milano. E’ quanto si è svolto solo pochi giorni fa, all’interno del famoso locale Sapori di Bice in Dubai, che per l’occasione si è vestito a festa inneggiando più che mai la cultura della cucina italiana attraverso un menù tricolore.

APetrolieri, sceicchi, banchieri, economisti, critici d’arte, food blogger, giornalisti, appassionati di cucina italiana e numerosi altri ospiti di diverso calibro accorsi nella City Walk della città per assistere e degustare al meglio la serata, sono stati accolti con un fresco aperitivo di bibite italiane (tra le quali anche quelle dell’azienda Paoletti, leader marchigiana di bibite analcoliche di classe come chinotti, gassose e cedrate). All’aperitivo di benvenuto seguiva poi un percorso gastronomico a tappe. Il gran buffet salato adagiato su una grande bandiera tricolore, ospitava assaggi di street food all’italiana, partendo dal Nord con panini di carne e fontina, attraversando il centro Italia con panzanella e bruschette ai fegatini, per finire al sud della penisola, assaggiando arrosticini, calzoni, pizzette e arancini. Alzate di cibo regionali avvolte in tulle verde, bianco e rosso, segnali stradali ad ornare il buffet e spiegare al meglio ogni pietanza e relativa origine e provenienza. Al centro del buffet tricolore, si innalzavano trionfanti i numerosi premi che il locale Sapori di Bice ha vinto fino ad ora e proprio nella stessa serata della cena di gala è arrivato l’ultimo sigillo firmato Trip Advisor come locale eccellente.

Dopo questo ricco tour gastronomico italiano, ai commensali è stata servita una cena tutta a base regionale, dalla fregola sarda con agnello, alla burrata pugliese, dal tartufo di Acqualagna e della Valle del Metauro, alle paste fresche fatte in casa con uova e farina biologica, dalla bresaola della Valtellina al pesto alla trapanese , insomma un giro d’Italia non in bicicletta come si sta svolgendo ora nel nostro paese, ma con forchetta e coltello in mano.

cLa cena di gala è stata animata da musica jazz e allietata dalla proiezione di immagini del nostro bel paese: Golfo di Amalfi, Colosseo, Duomo di Milano, Palazzo Ducale di Urbino, la Mole di Torino, Piazza San Marco a Venezia e tante tante altre…

E dulcis in fundu il Maestro Pasticcere, Manuel, ha ricreato una gigantesca mappa d’Italia, collocando su ogni regione un dolce regionale tipico: dal cannolo siciliano, alla sbriciolona lombarda, alle tegole valdostane, al cremino marchigiano, dal tiramisù Veneto al cantuccio toscano, dalla pastiera napoletana allo strudel del Trentino.

Un vero finale all’insegna di un giro d’Italia culturale e gastronomico. La cena è sfumata fino a tarda notte tra foto ringraziamenti e tanti complimenti per l’evento.

Simbolo della serata, un pò come all’Expo di Milano, è stato un albero, un ulivo secolare, posizionato al centro della sala che accoglieva e ospitava i commensali, addobbato con prodotti artigianali culinari italiani. Una serata in sintonia perfetta con Expo 2015, che ha voluto “Nutrire il pianeta” onorando e celebrando concretamente la cucina italiana nel mondo, capitanata al Sapori di Bice di Dubai dallo chef forsempronese Luca Zanchetti.

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