Basket, il nostro pronostico sulle semifinali scudetto

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28 maggio 2015

basketPESARO – Sono Milano-Sassari e Venezia-Reggio Emilia le due semifinali del campionato italiano 2014-15 che inizieranno venerdì prossimo con due serie al meglio delle sette partite con la formula 2-2-1-1-1: prime due, quinta ed eventuale bella in casa della migliore classificata, terza, quarta e sesta in casa della peggiore.

Sono stati dei quarti di finale abbastanza combattuti dove l’unico tre a zero lo ha firmato Milano che si è liberata di Bologna in maniera agevole, dall’alto di una superiorità tecnica e fisica indiscutibile, mentre Sassari si è confermata una formazione più a suo agio nelle partite che contano – vedi le ultime due Coppa Italia conquistate – rispetto a quelle della regular season, dove non sempre gli uomini di Sacchetti hanno trovato le giuste motivazioni per dare il 100%, il Banco di Sardegna ha eliminato la squadra rivelazione di questo campionato, quella Dolomiti Energia Trento che dopo aver vinto gara uno, si è fatta sorprendere in gara-due, perdendo il vantaggio del fattore campo e non riuscendo poi ad espugnare il PalaSerradimigni, tradita nei momenti chiave dall’Mvp Tony Mitchell e dalla poca esperienza nei playoff di un gruppo che comunque merita il massimo rispetto per tutto quello di buono che ha prodotto nel suo primo anno in serie A.

Più complicato il cammino di Venezia e Reggio Emilia che hanno dovuto ricorrere alla bella per aver ragione rispettivamente di Cantù e Brindisi, i lagunari non sono riusciti ad espugnare il Pianella, finendo per giocarsi tutto alla quinta partita dove gli uomini di Recalcati, trascinati da Stone e Goss, hanno fatto valere la loro superiorità tecnica, discorso analogo anche per gli emiliani, tecnicamente superiori ai pugliesi, ma che hanno pagato le distrazioni di gara due – persa in casa – finendo per dover recuperare dall’uno a due, grazie ai “vecchietti” Kaukenas e Lavrinovic.

Tutte le partite saranno trasmesse in diretta da Raisport e gli appassionati di basket da venerdì potrebbero andare in overdose televisiva, con almeno otto giorni consecutivi di grande basket, anche se non crediamo che queste due serie finiscano sul 4 a 0, per uno spettacolo che dovrebbe andare avanti anche per i giorni successivi, poi se proprio la serie A non vi basta, domenica comincerà anche la finale di Legadue – trasmessa da Sky – tra la favorita Torino e la sorpresissima Agrigento, per decidere chi sarà la sedicesima formazione che prenderà parte al prossimo campionato di serie A.

Dopo aver azzeccato tre pronostici su quattro dei quarti di finale, ci riproviamo anche per le semifinali, fornendovi come al solito una breve fotografia della situazione delle quattro formazioni rimaste a contendersi lo scudetto.

EMPORIO ARMANI MILANO (1°) – BANCO DI SARDEGNA SASSARI (5°)

Era una delle finali più pronosticate dagli addetti ai lavori ad inizio stagione, ma Sassari ha pagato qualche sconfitta di troppo in regular season e, come pegno, si ritrova a dover affrontare i Campioni d’Italia in semifinale, tutto a vantaggio degli spettatori neutrali che potranno assistere ad una serie equilibrata e spettacolare dove l’Armani dovrà dare il meglio di sé per superare un Banco che sembra aver ritrovato lo spirito della Coppa Italia, con David Logan e Shane Lawal a guidare il solito attacco spumeggiante di coach Sacchetti, dove il tiro da tre non è la sola arma a disposizione di una Sassari in grado di far male anche dentro l’area colorata, anche se dovrà alzare la sua intensità difensiva per fermare la corazzata milanese, sì perché Milano rimane la squadra da battere, quella più completa e tecnica in tutti i reparti, quella con l’esperienza necessaria per mantenere l’imbattibilità casalinga stagionale – almeno in Italia – e quella in grado di non far mai calare l’energia sul parquet grazie ad una rotazione lunghissima, l’Armani cercherà di far sfruttare il maggior tonnellaggio a disposizione sotto canestro, dove Samuels. Elegar e Kleiza garantiscono quei chili che i lunghi sassaresi non possiedono e dovrà chiedere ad Hackett e Gentile qualche sforzo supplementare in fase difensiva, per fermare il pacchetto esterni sardo composto da campioni del calibro di Sosa, Logan e Jerome Dyson, coach Luca Banchi dovrà essere bravo a far ritrovare il ritmo partita ai suoi ragazzi sin da gara uno, perché Milano praticamente negli ultimi tre mesi ha passeggiato, senza dover mai spingere veramente sull’acceleratore dall’alto della sua superiorità, confermata anche nei quarti di finale dove ha travolto Bologna con uno scarto medio di 25 punti, ma contro Sassari sarà tutta un’altra storia.

IL PRONOSTICO DI PU24
In una serie al meglio delle sette solitamente vince la più forte, avendo la possibilità di recuperare anche un’eventuale passo falso casalingo e violare il Mediolanum Forum è la priorità del Banco di Sardegna che proverà con tutte le sue forze a sovvertire un pronostico a lei sfavorevole, la chiave della serie sarà gara 5 dove è molto probabile che le due squadre arriveranno in parità, se a Sassari riuscirà il colpaccio, tutto potrebbe succedere, altrimenti Milano dovrebbe chiudere la serie in gara sei: Milano-Sassari 4-2

UMANA VENEZIA (2°) – GRISSIN BON REGGIO EMILIA (3°)

Bella semifinale tra due formazioni che giocano un basket essenziale, ma redditizio, con gli italiani spesso protagonisti, Venezia ha il vantaggio del fattore campo, ma dovrà dimostrare di essere in grado di saper vincere anche fuori casa, perché in una serie al meglio delle sette le sorprese sono sempre dietro l’angolo, coach Recalcati è il veterano di questi playoff e la sua esperienza potrebbe essere determinante nei finali in volata per un’Umana che dovrà ritrovare i suoi lunghi, in difficoltà nella serie contro l’Acqua Vitasnella, anche se dovranno essere Goss e Stone a trascinare i compagni verso la finale, con la variabile Aradori che potrebbe essere l’arma in più, anche se finora la guardia della Nazionale non è riuscito ad incidere come potrebbe.

Reggio Emilia è la succursale della Nazionale azzurra di Pianigiani e dall’impatto di Cinciarini, Polonara, Della Valle e Cervi con una semifinale scudetto, passeranno le chance di qualificazione per i ragazzi di coach Menetti, la Grissin Bon si affiderà ai lituani Kaukenas e Lavrinovic, che qualche scudetto lo hanno già vinto nella loro carriera, anche se l’uomo chiave della serie potrebbe essere Drake Diener, lontano dai fasti della stagione scorsa, ma sempre in grado di fare la differenza dall’alto della sua indiscutibile classe, i reggiani chiederanno al centro Riccardo Cervi di rimanere concentrato, senza cadere nel brutto vizio di estraniarsi dal match causa falli prematuri e si affideranno alle difese miste di coach Menetti per sovvertire un pronostico che li vede leggermente sfavoriti.

IL PRONOSTICO DI PU24
Serie combattuta dove il fattore campo salterà un paio di volte, Venezia dovrà stare attenta alle prime due partite, sempre cruciali in una serie al meglio delle sette, se riuscirà a vincerne almeno una, potrebbe espugnare il parquet reggiano e presentarsi sul due pari a gara cinque, che anche qui dovrebbe essere fondamentale, chi la spunterà avrà tre quarti della qualificazione in tasca, proviamo a dare fiducia a coach Recalcati: Venezia – Reggio Emilia 4-2

SITUAZIONE IN CASA VUELLE

Il mondo del basket italiano in settimana si è trasferito a Torino dove sono in corso di svolgimento le finali del campionato italiano under 19, con la Vuelle protagonista, i ragazzi di coach Luminati stanno facendo del loro meglio, vittoriosi al fotofinish in rimonta contro Roma grazie ad un buzzer beater di Brandon Solazzi, sconfitti solo al supplementare contro Casale Monferrato, per poi, con la qualificazione agli spareggi già in tasca, subire un meno 25 contro Cantù, oggi pomeriggio alle ore 17, Pesaro disputerà lo spareggio contro Venezia per la qualificazione ai quarti di finale, compito difficile perché i lagunari sono una squadra più fisica e lunga di Pesaro, chi volesse seguire la gara in diretta potrà collegarsi al sito pianetabasket.com, che sta trasmettendo in streaming l’intera manifestazione. Onestamente non abbiamo visto giocatori già pronti per la serie A tra le file della Vuelle, anche se qualche buona individualità ha fatto capolino, a cominciare naturalmente dal sedicenne Serpilli, mano educatissima che ricorda il primo Dusan Sakota per la naturalezza con cui rilascia il pallone dalla linea dei tre punti, ma che nelle altre fasi del gioco è ancora molto indietro anche se il materiale umano sul quale lavorare sembra di primordine, il lungo cagliese Rosa è in crescita, ma difficilmente si trasformerà in un centro da serie A, così come il play Caverni, mancino con discreta visione di gioco destinato ad una bella carriera nelle serie minori, discorso a parte lo merita Brandon Solazzi, guardia in grado di far male con il suo arresto e tiro e le sue doti fisiche che i suoi allenatori vorrebbero trasformare in playmaker, operazione che potrebbe anche riuscire in tempi brevi, a patto che il ragazzo si dedichi anima e corpo alla pallacanestro con il giusto spirito, altrimenti rischierà di seguire le orme di Alessandro Amici, un fenomeno ai tempi delle giovanili, ma che ha pagato l’impatto mentale con la serie A, finendo per fare panchina anche in Legadue.

Tornando al piano di sopra, sono i giorni decisivi per la conferma di Riccardo Paolini alla guida tecnica della Vuelle e per la firma di Nicolò Basile – due anni di contratto – che ricoprirà il ruolo di playmaker di riserva, scelte condivisibili ma che non fanno fare per ora, l’auspicato salto di qualità alla Consultinvest 2015-16, anche se c’è ancora tutto il tempo per allestire una squadra decorosa, con quattro italiani di qualità e cinque stranieri in grado di fare la differenza.

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