Caso Saipem, Camilla Fabbri e Renato Claudio Minardi: “Difenderemo le eccellenze di Fano e i lavoratori con le unghie e con i denti”

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28 maggio 2015

Camilla Fabbri e Minardi incontrano i lavoratori Saipem

Camilla Fabbri e Minardi incontrano i lavoratori Saipem

FANO – “La prossima settimana incontrerò personalmente il ministro Guidi, per avere informazioni sulla sede fanese di Saipem, oltre che per parlare della Whirlpool”. Un annuncio, quello di Camilla Fabbri, che dimostra quando la senatrice abbia a cuore la questione della multinazionale che presta servizi per il settore petrolifero che ha un’importante sede a Fano. Una preoccupazione condivisa da Renato Claudio Minardi, candidato al Consiglio regionale, dal sindaco Massimo Seri e dagli esponenti del Partito democratico che ieri hanno incontrato una delegazione di lavoratori Saipem alla pasticceria Orchidea di via Einaudi.

E’ stata l’occasione per spiegare lo stato dell’arte sia a livello nazionale che locale, dal momento che il caso – grazie alla Fabbri – è arrivato in Parlamento, parallelamente alla trattazione della questione a livello locale di cui si sono occupati Seri e Minardi. “E’ importante portare avanti le battaglie su più piani – ha detto la senatrice del Pd che è anche componente della Commissione industria, commercio e turismo – A luglio scorso, quando Eni paventò la vendita del 43% delle quote Saipem, ci siamo preoccupati subito per salvaguardare una realtà importantissima. Adesso le cose paiono migliorate, dal momento che si tratterebbe di una vendita parziale, ma dobbiamo rimanere vigili”.

“Saipem è un patrimonio della nostra comunità da difendere – ha ribadito Renato Claudio Minardi – Parliamo di 1.170 lavoratori a cui va prestata la massima attenzione, anche se quella di Eni sarà probabilmente una cessione parziale. Difenderemo Saipem con le unghie e con i denti. D’altronde il Pd può contare rappresentanti in tutta la filiera istituzionale: dal Comune alla Provincia, passando per la Regione, il Parlamento e il Parlamento europeo”.

Musica per le orecchie dei lavoratori dello stabilimento fanese, che hanno chiesto a Minardi – in caso di elezione in Consiglio regionale – di rimanere vigile sulla questione. “Potete scommetterci – la risposta del democratico fanese – Porterò ad Ancona le istanze vostre, della città di Fano e delle aree interne. Voci che nell’ultima legislatura sono state ignorate”.

Applausi dal sindaco di Fano Massimo Seri, che ha garantito per Minardi parlando di persona competente e preparata, dotata della giusta esperienza per riequilibrare l’attenzione sul nord delle Marche. Territorio che negli ultimi anni è stato onestamente svantaggiato rispetto alla parte meridionale della regione. Era presente anche il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Cristian Fanesi.

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