“La Posta Sprint: una prima vittoria ottenuta”

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28 maggio 2015

Da un comitato di cittadini a difesa dei diritti, che si nominano CITTADINI NON SUDDITI, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Una veduta di Fossombrone

Una veduta di Fossombrone

LA POSTA SPRINT: UNA PRIMA VITTORIA OTTENUTA

FOSSOMBRONE – Un gruppo di cittadini, rappresentati e difesi dall’Avvocato Eleonora Giovanelli del Foro di Pesaro e con il supporto del “Comitato a Difesa dei Diritti”, si è da qualche tempo coalizzato per combattere i comportamenti tenuti da “La Posta Sprint” e ad oggi è riuscito ad ottenere una prima vittoria, che consiste nell’aver ottenuto il sequestro conservativo di quote di alcuni immobili di comproprietà della signora I. Z., a garanzia del rimborso delle somme versate dai cittadini forsempronesi tramite la sua società e stranamente mai giunti a destinazione.

A gennaio scorso infatti, decine di cittadini di Fossombrone avevano scoperto che molte bollette pagate all’allora Posta Sprint non sono mai state versate alle poste nazionali ed hanno deciso di difendersi nelle sedi opportune.

Con questa azione legale ancora in corso, i cittadini intendono recuperare le somme perse da questo accaduto ma anche impedire, per il futuro, che gli abitanti di Fossombrone possano essere nuovamente vittime di certe disavventure.

In tutta questa vicenda, oltre alle somme di denaro perse, è doveroso sottolineare la totale assenza di qualunque forma di supporto, anche morale e di vicinanza alle persone, da parte dell’amministrazione comunale, la quale ha lasciato i cittadini completamente soli e ai quali addirittura in alcuni casi ha applicato tassi di mora sui ritardati pagamenti, pur sapendo che i cittadini avevano già tempestivamente effettuato i versamenti presso La Posta Sprint e non avevano responsabilità se poi gli importi non sono arrivati nelle casse comunali.

Siamo certi che le azione intraprese dai cittadini, ai quali come comitato daremo tutto il nostro sostegno e supporto, porteranno i loro frutti e ribadiamo ancora una volta la volontà di non volerci arrendere di fronte alle ingiustizie subite.

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