È partita col piede giusto la trasferta austriaca di Gianni Morbidelli: la prima fila è tutta Honda

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30 maggio 2015

Il leader del campionato turismo TCR International Series Gianni Morbidelli domani a Salisburgo, nell’appuntamento che costituisce il giro di boa della stagione 2015, partirà in una posizione favorevole per difendere il primato conquistato a Monza una settimana fa: accanto al compagno di marca Kevin Gleason.
Nel corso di test e prove libere nel sodalizio svedese WestCoast Racing si è badato soprattutto a trovare il bilanciamento ideale per le Honda Civic TCR in un tracciato molto veloce noto per mettere in difficoltà principalmente le gomme.

E se fino alla qualifica decisiva avevano svettato sempre le SEAT Leon, al momento cruciale sono venute a galla le vetture giapponesi che si erano guadagnate l’accesso alla prima sessione col decimo, undicesimo e dodicesimo tempo rispettivamente per Morbidelli, Gleason ed Ivan Skuz. Ma al momento della verità si è visto che la WestCoast Racing ha saputo essere una vera squadra: Stefano Comini ( 1’27″107) si è subito portato in vetta ma senza più riuscire a migliorare il tempo spremuto con gomma freschissima. Nel “trenino” di Civic Morbidelli e l’americano Gleason hanno giudiziosamente portato in temperatura e pressione le gomme nei primi due passaggi e si sono poi scatenati: mentre l’americano si avvicinava a soli 57 millesimi dallo svizzero al vertice, Morbidelli pur gravato della zavorra di 30 kg per la doppietta di Monza si avvicinava alla SEAT a soli 78 millesimi, e proprio nel giro in cui veniva sventolata la bandiera a scacchi con uno straordinario 1’27.006 scavalcava il rivale ticinese per il titolo e si portava in prima fila, superato solo dalla più leggera Civic di Gleason, autore di un 1’26.915 che gli assicurava la seconda pole della stagione. Dietro alle Honda partiranno proprio Comini, e gli spagnoli Pepe Oriola e Jordi Gené.

L’OPINIONE DI GIANNI SU SALISBURGO

“Come inizio di weekend finora direi che a tratti è stato meglio delle attese qui in Austria, ma considerando la zavorra che la mia Honda porta per la doppietta di Monza penso che il Q2 di oggi abbia dimostrato che ha un po’ troppa fantasia chi è convinto che stessi gestendo la situazione per nascondermi. La realtà è che devo fare i complimenti al mio team che ha portato me e Kevin Gleason in prima fila. Il mio compagno ha fatto un ottimo giro, io gli ero in scia e grazie a quello sono in prima fila. E posso dire che ha fatto un’ottima prestazione, la seconda pole della stagione è meritata. Oggi ho guadagnato altri punticini sulle SEAT ma domani mi aspetto gare molto dure, i piloti delle Leon vorranno rifarsi ed in partenza soffriamo ancora un po’, quindi sarà una bella lotta”.

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