Peglio, “Una comunità che educa”: festa di fine anno del Centro per l’infanzia “Baobab”

di 

5 giugno 2015

PEGLIO – Si svolgerà sabato 6 giugno, dalle ore 16, la festa di fine anno del Centro per l’infanzia “Baobab” di Peglio, un servizio che si prende cura dell’educazione dei bambini da 1 a 3 anni, lavorando anche come luogo di ricerca, apprendimento, riflessione per piccoli e grandi. Nato nel 2009, il servizio è frutto della collaborazione tra il Comune di Peglio e la cooperativa sociale “Labirinto” (che ne ha la gestione), uniti dall’attenzione ai valori dell’infanzia, della famiglia e della professione educativa. Da subito “Baobab” è diventato un luogo “operoso”, in cui i bambini imparano anche la manualità e il contatto con la natura.

Mamme e papà costruiscono oggetti

Mamme e papà costruiscono oggetti

Lo dimostra il successo dell’iniziativa svoltasi a fine maggio a Peglio, dal titolo “Casa fuori Casa”, dove “Baobab” ha portato all’attenzione di piccoli e grandi, provenienti anche dai territori limitrofi, quegli spazi un po’ magici e un po’ nascosti che sono le tane, i rifugi, insegnando a costruire e re-inventare oggetti con tronchi, canne, terre, teli ed altri materiali. “Spazi immaginati si sono trasformati in spazi reali – spiega la responsabile del settore infanzia di Labirinto Gina Iacomucci – grazie alla partecipazione della pedagogista Beatrice Vitali e dell’ingegnere – artigiano Alberto Rabitti, che da anni portano avanti un ‘pensiero praticato’ sugli ambienti e materiali di gioco naturali e sul significato che questi hanno per i bambini”.

Apprezziamo molto – dice il sindaco di Peglio Daniele Tagliolini – il modo in cui il servizio porta avanti l’impegno per contribuire alla costruzione di una ‘comunità educante’, dove c’è un tempo per lo scambio di pensieri e riflessioni ed un tempo per il gioco e la condivisione di esperienze tra piccoli e grandi. Il rispetto per l’educazione dei bambini e delle bambine e il rispetto per l’ambiente sono due cardini su cui vogliamo incanalare le varie esperienze. La festa di fine anno del 6 giugno, aperta a tutti, sarà un modo per unire ancora di più la nostra comunità”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>