Alla festa della Municipale, Ricci strizza l’occhio a Pian del Bruscolo: “Vanno unite le due Unioni, 8 Comuni sono il bacino ottimale”

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6 giugno 2015

PESARO – “Unire le due Unioni: lavoreremo da subito per questo”. Il rilancio di Matteo Ricci sugli assetti istituzionali è alla festa della polizia municipale: “L’ambito ottimale? E’ quello degli otto Comuni. Ci sono servizi sociali, servizi scolastici, aree industriali in comune tra San Bartolo-Foglia e Pian del Bruscolo: bacini omogenei che possono diventare luoghi di amministrazione da mettere insieme. Ogni realtà manterrà sindaco, gonfalone, identità e campanile. Ma serve unire dirigenti e strutture, razionalizzare, investire insieme sull’innovazione”. Per il sindaco la strada è obbligata, specie perché “se la pubblica amministrazione rimarrà questa” sarà difficile ipotizzare “una stagione di nuove assunzioni”: “Ottomila Comuni, così come li abbiamo conosciuti finora, non reggeranno più – continua – Bisogna rafforzarli, a maggior ragione dopo lo svuotamento delle Province, con incentivi più forti all’unione. Dalla nuova Regione ci aspettiamo un aiuto in questo senso: negli ultimi anni non ha favorito la riorganizzazione degli enti locali. Ci attendiamo un cambio di passo per mantenere i servizi e per una gestione migliore del personale”. Il ringraziamento è per gli agenti della municipale: “Svolgono un lavoro quotidiano straordinario, in una fase molto complessa per chi rappresenta lo Stato”. Non solo: “Spesso e volentieri vanno anche al di là dell’ordinario”.

Riconoscimenti, tra gli altri, per Gianluca Ferri, Nicola Rossi e Francesca Muzzini: “Hanno dimostrato grande coraggio in una situazione delicata, intervenendo con efficacia durante la lite del lungomare, lo scorso 6 luglio, che ha causato un accoltellamento”.

Menzioni anche per Daniele Barbadoro, Laura Pensalfini, Gianluca Ferri, mentre il sindaco cita “le azioni contro l’abusivismo, gli investimenti sulla videosorveglianza, su cui c’è stato approccio pragmatico e composto, al di fuori del clamore”.

Infine: “Abbiamo scommesso sulla vivacità e sul turismo, per esigenze di crescita della città e opportunità occupazionale: per voi è un carico di lavoro notevole, per questo vi siamo riconoscenti. Dobbiamo tenere insieme necessità economiche e rispetto delle regole”.

Dal comandante Gianni Galdenzi arriva la constatazione che “dimensioni territoriali e demografiche maggiori del passato sono ineludibili. Le realtà più grandi devono contribuire alle economie di scala, mettendo a disposizione le loro capacità”. La ricetta, insomma, coniuga “solidarietà, capacità di relazionarsi e lavorare insieme: è la sfida più grande che ci attende”.

Menzioni per l’ufficio infortunistica: “Si è distinto per perseguire il reato di fuga e omissione soccorso: su 21 situazioni la municipale ha individuato, in 15 casi, i responsabili del reato”.

Premiati anche gli agenti che aiutarono Senigallia dopo l’alluvione del 3 maggio 2014: “Pesaro è stata la prima realtà a rispondere al nostro appello”, ha detto il comandante della municipale locale Flavio Brunaccioni, in rappresentanza del sindaco Maurizio Mangialardi.

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