Consultinvest, la conferma di Basile è un bel segnale

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8 giugno 2015

pesaro_cantu000 copia VuellePESARO – Magari non diventerà mai il playmaker della Nazionale Azzurra, ma di italiani che possano tenere degnamente il parquet in serie A ce ne sono sempre di meno. La firma triennale di Nicolò Basile con la Consultinvest è il primo segnale della volontà della dirigenza biancorossa di porre le basi per il futuro, anche se, per effettuare il tanto sospirato salto di qualità, serviranno almeno un paio di nuovi giocatori nostrani da affiancare a Basile e a Bernardo Musso – con il rinnovo del capitano che non è comunque così scontato come sembra – lo staff pesarese partirà proprio dagli italiani nella costruzione della Vuelle 2015-16, con Amedeo Tessitori – classe ’94 – in pole position per il ruolo di centro di riserva, dato che a Sassari, con il quale ha firmato un quinquennale, non troverebbe spazio, mentre a Pesaro sarebbe in grado di ritagliarsi un buon minutaggio e continuare così nel suo percorso di crescita, leggermente rallentato dalla sua esperienza casertana, dove coach Esposito lo teneva ai margini delle rotazioni; con Michele Serpilli probabile decimo, il quinto italiano dovrebbe essere un due-tre con punti nelle mani – si tratta con il veneziano Marco Ceron – in grado non solo di segnare da fuori, ma anche di rendersi pericoloso in penetrazione.

Nicolò Basile lo abbiamo cominciato a conoscere nella stagione appena conclusa, dove nei 12 minuti medi di utilizzo non è dispiaciuto in cabina di regia, con una discreta visione di gioco e la voglia di coinvolgere i lunghi negli schemi, senza però produrre tantissimi punti – 1,6 – anzi se volessimo essere puntigliosi, la sua scarsa verve offensiva è stata il suo principale difetto, con appena due tiri scagliati verso il canestro ogni domenica pomeriggio, troppo poco per rendersi veramente pericoloso, finendo spesso per essere battezzato dalle difese avversarie che preferivano raddoppiare su Wright o Myles, in questi giorni Basile si sta allenando con coach Paolini proprio sulla sua meccanica di tiro, nel tentativo di velocizzare l’esecuzione dalla linea dei 6,75 e di crearsi un jump dai quattro metri, anche se dovrebbe aggiungere nel suo bagaglio tecnico anche la penetrazione al ferro, in fase difensiva le cose vanno un pochino meglio, grazie ad una buona conoscenza delle diverse fasi del gioco che gli consente di non stamparsi sui blocchi avversari e di non farsi battere sul primo passo, aiutato anche da un fisico – 190 cm, 80 kg – adatto a farsi valere nella pallacanestro moderna.

Non stiamo parlando insomma di un fenomeno, ma di un discreto cambio del play che dalla sua ha la giovane età e la voglia di migliorare durante gli allenamenti, con coach Paolini che dovrà aiutarlo nel percorso di crescita, anche se in questo momento non intravediamo in Basile le potenzialità per diventare un playmaker titolare in serie A, in giro ci sono sicuramente dei ventenni dal maggior tasso tecnico e con un futuro in Nazionale A, l’obiettivo di Nicolò per adesso è di garantirsi un posto nei dodici under 21 che saranno impegnati il prossimo luglio a Lignano Sabbiadoro negli europei di categoria e, nei tre anni che dovrebbe passare in riva al Foglia, l’obiettivo sarà quello di migliorare mese dopo mese e di far lievitare le sue cifre rispetto al primo anno passato in maglia Consultinvest.

CONSULTINVEST 2015-16

Titolare – Panchina

Playmaker: xxx (straniero) – Basile (confermato)

Guardia: xxx (straniero) – Musso?

Ala piccola: xxx (straniero) – xxx (italiano)

Ala grande: Lorant (confermato) – Serpilli?

Centro: xxx (americano) – xxx (italiano)

All. Riccardo Paolini

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