Udc, Rosati e Mei: “Uscire dalla logica del cartello elettorale e dare vita ad una proposta politica seria e credibile”

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12 giugno 2015

Avv. Alessandro Rosati Marcello Mei*

Uscire dalla logica del cartello elettorale quello dei Popolari-UDC per le Marche e dare vita ad una proposta politica seria e credibile, è questo per quanto ci riguarda il senso del risultato elettorale raggiunto in occasione delle elezioni regionali, come Segreteria provinciale dell’UDC di Pesaro ed Urbino.

A livello regionale non si può non rilevare che ad uscire sconfitto dalla tornata elettorale e dalle scelte senza senso fatte, siano stati Area Popolare, Marche 2020 ed in particolare i dissidenti del ns. partito: non vorrei cadere nelle polemiche ma ricorderei le tante parole dette e scritte prima della presentazione delle liste sull’uso del simbolo e sulla scelta che avrebbe fatto l’UDC Regionale.

Il Partito Democratico ed il Neo-Presidente Ceriscioli dovranno ora misurarsi con questa ennesima apertura di credito ricevuta dagli elettori marchigiani e dovranno farlo con risposte concrete, con azioni incisive e non solo propagandistiche, partendo dall’indicazione degli assessori, che dovranno rappresentare anche un nuovo modo di fare politica e di rapportarsi con i cittadini di tutti i territori della ns. regione: “PERIFERIE AL CENTRO” ero uno degli slogan di un nostro candidato

Per quanto ci riguarda più da vicino sul piano generale la lista Popolari – Udc ha centrato l’obiettivo del quorum, ma è chiaro che il risultato non può lasciarci completamente soddisfatti per la mancata elezione di un secondo Consigliere.

Sul piano provinciale, come nelle altre tornate elettorali, abbiamo dato il nostro contributo all’UDC regionale ed il nostro dato è sostanzialmente positivo: registrando una buona tenuta, nonostante la diaspora subita, e nel nostro collegio, siamo riusciti a far ottenere il maggior numero di preferenze di tutte le candidate regionali UDC-donna alla Professoressa Bravi. L’UDC di Pesaro-Urbino non rivendica alcun accordo pre elettorale, del quale comunque non ne era a conoscenza, ed in uno spirito costruttivo ricorda il costante impegno dato negli anni al partito regionale, pagandolo anche in termini di consensi ma contribuendo costantemente  ai buoni risultati ottenuti in passato, sempre anche grazie all’apporto della nostra provincia. Facciamo appello allo spirito democratico del partito e della dirigenza tutta mettendo a diposizione, in occasione della prossima nomina della compagine regionale, la capolista alle elezioni Loretta Bravi, nella consapevolezza che si tratta di una figura che unisce competenza e serietà ad una spiccata attitudine al confronto ed al coinvolgimento dei giovani come ampiamente dimostrato nella sua attività professionale e nei compiti svolti, nonché quale rappresentante di un territorio periferico della ns. regione, che più di altri teme di esser dimenticato.

Come ovvio c’è rammarico perché un ns. elettore su due non ha scritto la preferenza e per gli scarsi risultati ottenuti nelle tre principali città Pesaro, Fano ed Urbino, per le quali andrà messa in piedi una profonda ricostruzione partendo dal basso, comunque quella di domenica è stata una tornata elettorale importante, come Udc confermiamo la nostra presenza in tutti i Comuni dell’entroterra.

Il risultato ottenuto è sia la conferma del nostro radicamento sul territorio e della nostra attenzione per le questioni che interessano i cittadini dell’entroterra e sia la credibilità e la capacità attrattiva dei nostri candidati, ancora in grado di motivare le persone.

*Il Segretario Provinciale UDC PU

*Il Presidente Provinciale UDC PU

 

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