La Suzuki sbanca Montmelo: una pole 8 anni dopo. Lorenzo “il magnifico” è terzo. Rossi settimo

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13 giugno 2015

Era dal 2007 che la Suzuki non conquistava la pole position in MotoGp. Ma al Montmelò oggi la blu elettrica Suzuki ha fatto ancora meglio di quanto fece Vermeulen allora, era il 29 giugno, ad Assen: ha conquistato la pole con Aleix Espargaro (1’40.546) e il secondo posto con l’esordiente, nella classe regina, Vinales.

Espargarò e il selfie per la pole
Espargarò e il selfie per la pole

La Suzuki non è la moto più potente del lotto, ma è guidabile e stabile e con l’opzione Open ( come Aprilia e Ducati) può anche usufruire della gomma”soffice” e probabilmente è stata questa, la gomma morbida, ad aver tolto a Lorenzo il Magnifico la soddisfazione della pole.

Ma Jorge ha un passo da paura e, come nei tre Gp appena vinti, anche in questa occasione ha dimostrato una superiorità notevole “martellando” sia nelle libere sia in qualifica.

Quarto tempo per Marquez; la Honda è la moto più potente ma anche al Montemelò come altrove Marc ha fatto fatica a “fermare” la sua moto dimostrando di avere problemi in frenata. Non possiamo ancora anticiparvi nulla (perché siamo sul pezzo ma.. non abbiamo ancora tutte le certezze) ma potrebbe una ditta pesarese a risolvere il problema ai freni della Honda.

Alle spalle del campione del mondo in carica col quinto tempo un bravo Dovizioso con la Ducati, sesto un convincente Pedrosa che sembra aver recuperato completamente i danni della sindrome compartimentale che lo ha angustiato ad inizio stagione.

Al settimo posto, finalmente, il Vale nazionale, quindi terza fila per lui:< Diciamo che sono abbastanza soddisfatto- è il commento del Dottore- anche se avrei potuto fare meglio: mi sarebbero bastati due decimi di velocità in più e sarei partito dalla seconda fila, però per la gara ho un discreto passo e penso di essere competitivo>.

Decimo tempo per Iannone che ha pasticciato un poco nel suo giro buono.

Italia un poco sottotono in Moto2 con Zarco in pole e Simone Corsi ottavo tempo; 13esimo crono per il marchigiano Baldassarri, in crisi Morbidelli solo 23esimo.

In Moto 3 prima pole di carriera per la “Bestia”, al secolo Enea Bastianini. Il pilota riminese del team Gresini oltre alla pole ha siglato pure il record della pista della Moto 3 in sella alla sua Honda, quarto il bravo Antonelli con la Honda el team pesarese Ongetta-Rivacold, 13esimo Fenati (team Sky byVR46), 17° Bagnaia, 19° Migno.

Al 23esimo posto il portacolori del team Italia della Federazione Motociclistica Italiana Stefano Manzi ( 31° il suo compagno di squadra Ferrari) , 24esimo il fanese Alessandro Tonucci che ieri aveva conquistato il terzo tempo.

Un grandissimo Enea Bastianini ha conquistato la sua prima pole position della carriera al termine delle qualifiche del Gran Premio di Catalogna della Moto3, disputate questo pomeriggio sul circuito del Montmelò: il diciassettenne pilota riminese del Gresini Racing Team Moto3 ha portato al comando la sua Honda NSF250RW già nelle prime fasi del turno siglando 1’51″001, dopodiché allo scadere della sessione ha si è migliorato ulteriormente segnando un eccezionale 1’50″137, nuovo record della pista, battendo l’inglese Danny Kent per poco più di un decimo di secondo. Il suo compagno di squadra Andrea Locatelli scatterà domani dalla 19. posizione col tempo di 1’51″833.

ENEA BASTIANINI: “Sono contentissimo per la mia prima pole position! Abbiamo lavorato molto bene durante tutto il fine settimana e anche se questo pomeriggio abbiamo incontrato tanto vento in pista e anche molto traffico, siamo riusciti a fare un bellissimo giro. Alla fine del turno non è stato facile trovare il trenino giusto, con dei piloti veloci, ma ci sono riuscito, anche se in realtà sono anche stato leggermente ostacolato. È bello ottenere la pole siglando anche il record della pista: quando ho visto il mio vantaggio al terzo intertempo stentavo a crederci, sinceramente non pensavo di poter essere così veloce. In ogni caso non sono stato l’unico pilota a fare certi tempi: anche Kent è stato molto veloce e domani sarà un avversario difficile da battere”

Domani le gare a partire delle ore 11 con la Moto 3, a seguire la Moto 2 quindi, alle 14, la MotoGp.

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