Week gastronomici d(‘A)mare e Suoni e Sapori al Castello di Novilara: se vuoi mangiare bene e spendere poco non ci sono scuse

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15 giugno 2015

PESARO – Squadra che vince non si tocca. Al massimo si mangia. Per questo la Confcommercio rilancia due iniziative diventate fiore all’occhiello. La prima si presenta con un manifesto evocativo: due ami da pesca che incrociandosi formano un cuore. E’ il Week d(‘A)mare. Se per i mesi autunnali e invernali hanno tenuto banco i Weekend Gastronomici, con i Week d(‘A)mare a partire dal 18 giugno si passa dai migliori ristoranti dell’entroterra ai migliori e caratteristici locali della nostra costa. Con una costante: migliori piatti a prezzi bassi. Ecco i ristoranti interessati: Blu Sorrento (Gabicce Monte), Taverna del Pescatore (Casteldimezzo), La Fonte (Colombarone), Il Poggio (Ginestreto), Il Commodoro, La Vela, Lo Squero, Locanda Typo, Mare Mosso, Ristorantini in spiaggia Masquenada, Polo Pasta&Pizza, Uldergo (Pesaro), Locanda Ricci (Novilara), Villamarina e Ristorante Sassonia (Fano). Primo appuntamento il 18 giugno: a Pesaro con Il Commodoro, La Vela, Lo Squero, Locanda Typo, Mare Mosso, Polo Pasta&Pizza, Uldergo, Villa Marina, Sassonia (Fano, Viale Adriatico).

La seconda iniziativa è Suoni e Sapori al Castello di Novilara, anche questa giunta alla seconda edizione, anche questa a partire dal 18 giugno: tre serata caratteristiche nel cuore del borgo con tre ristoranti coinvolti, con l’ormai consolidato itinerario (un piatto per locale) alla Locanda Ricci, Dalla Maria e Il Giogo.

La presentazione

La presentazione

La seconda edizione di questo itinerario, dopo il successo di quello registrato l’anno scorso (più di 150 presenze a serata), è stata presentata sulla splendida terrazza della Locanda Typo (che poi ha deliziato i presenti con un pranzo a base di pesce prelibato). Presenti il presidente Confcommercio Angelo Serra e il direttore provinciale Amerigo Varotti, Alberto Drudi della Camera di Commercio, Mario Di Remigio presidente Ristoratori di Pesaro e Urbino, Riccardo Corbelli di Banca dell’Adriatico e il presidente associazione L’Anfora di Novilara Maris Galdenzi.

“Il 18 giugno partono queste due iniziative, entrambe al secondo anno, legate entrambe alla valorizzazione del territorio, dei suoi borghi e la promozione enogastronomica e turistica – ha spiegato Amerigo Varotti – Questo grazie alla collaborazione della Camera di Commercio e Banca dell’Adriatico. Week d’amare è nata per coprire il vuoto dei Weekend Gastronomici invernali e autunnali. Ci sono 15 ristoranti, che propongono solo cena con dei menù a 20 euro per la carne e pesce a 25 euro. Tutti i prezzi imposti dalla Confcommercio”. Due gli appuntamenti settimanali previsti: giovedì e domenica sera. L’invito è quello di prenotare con un paio di giorni d’anticipo in questi ristoranti. “L’obbligo è quello di servire vini della nostra provincia – ha aggiunto Varotti -. Così vogliamo promuovere la nostra ristorazione e il turismo nella nostra provincia”.

La seconda iniziativa è stata presentata da Marco Arzeni, Confcommercio: Suoni e Sapori al Castello di Novilara. “Avrà tre date: parte giovedì 18 giugno, continua il 9 e 30 luglio dalle ore 19.30 in poi. Sarà a numero chiuso, massimo 180 persone. Percorso itinerante: ritrovo al punto cassa, poi tre ristoranti, ciascuno che propone un piatto a testa. Il cliente, con un badge, si alza e mangia un piatto in ciascuno ristorante all’aperto. Costo unico 20 euro, bambini 5 euro. Alla fine ci sarà un momento musicale specifico. Sperando che non ci siano le multe come l’anno scorso…”.

Il menù del 18 giugno: Filetto di Maiale marinato all’Arancio (Locanda Ricci), Tagliatelle con i Fagioli (Dalla Maria) e La Brace del borgo (il Giogo). I dolci del castello. Ore 21.30 musica italiana anni 60 e 70 con il trio acustico Microband 3.0.

Drudi, Camera di Commercio, ha rimarcato come “il futuro sia di chi ha più idee. Come queste: è stato grande successo la scorsa iniziativa di week d’amare. Spendere poco e mangiare bene è come avere l’uovo e la gallina. Un’niziativa che va premiata”.

Corbelli, Banca dell’Adriatico: “Varotti e Serra hanno declinato il tema di Expo: nutrire la nostra provincia ma con la prerogativa storica di accessibilità e qualità. Binomio vincente. Se c’è continuità c’è valore. Servono queste intuizioni geniali”

Maris Galdenzi, il padrone di casa di Suoni e Sapori al Castello di Novilara: “Siamo rimasti contenti dell’edizione dell’anno scorso. Novilara offre momenti importanti: paesaggio, uno dei pochi castelli a livello nazionale in cui si possono vdere mare, colline, monti. Poi, la cultura: pensate solo alle tombe picene. E infine l’enogastronomia. Una volta c’erano 6 ristoratori a Novilara, ora tre ma lavorano bene. L’anno scorso ha attirato molte persone di fuori provincia. Con l’Anfora e la Stele, nuova associazione di giovani, ci si impegna per valorizzare Novilara facendo sistema. E questo ne è l’esempio. Infine, ogni serata avrà un momento musicale: prima serata musica anni 60-70, seconda serata musica rock, terza jazz e latino americano”

Mario Di Remigio ha chiuso gli interventi a nome dei ristoratori della provincia: “Nei Week d(‘A)mare c’è un prezzo calmierato concordato e anche prezzo del vino indicato: c’è l’idea della spesa fissa, senza sorpresa. E’ gradita la prenotazione con 2-3 giorni d’anticipo. Tra i ristoranti selezionati ci sono quelli che fanno ristorazione al mare: ancora ci sono, esistono. I ristoranti soffrono molto: sia la crisi in provincia sia l’invasione di gente che fa da mangiare e dà da bere con bancarelle, sagre, di tutto di più…. E che a volte costano poi come un ristorante. A discapito della qualità e sicurezza igienico sanitario che noi ristoratori invece garantiamo sempre”.

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