San Lorenzo in Campo, Dellonti: “La minoranza spara all’impazzata non centrando alcun bersaglio”

di 

18 giugno 2015

SAN LORENZO – Il sindaco Davide Dellonti replica alle critiche dell’opposizione consiliare e fa un bilancio del primo anno di mandato.

Purtroppo ci ritroviamo ancora a replicare ad una minoranza che vuole informare i cittadini ma che non centra alcun bersaglio, tirandosi probabilmente sui piedi. Minoranza formata oltretutto per la quasi totalità da persone che per anni in amministrazione non hanno mai informato i cittadini di nulla. Assemblea pubblica quella di venerdì, con scarsa partecipazione da parte della cittadinanza, piena quasi solo di “addetti ai lavori”, parenti ed amici, dove di inesattezze e erroneità se ne sono sentite parecchie, anzi praticamente tutte. Un flop insomma.

La giunta di San Lorenzo

La giunta di San Lorenzo

Di progetti per il paese, come detto più volte, ne abbiamo predisposti probabilmente più noi in 1 anno, che negli scorsi 10 anni, ed i cui frutti (come ogni amministratore dovrebbe sapere, ma si sa, la memoria è cortissima) si vedranno di qui a breve. Finalmente l’attuale giunta si è occupata di problemi annosi per il paese, come l’ex scuola media, la nuova palestra, cose mai fatte in precedenza da giunte immobili e non in grado di affrontare problemi e prendere decisioni, oltre che dell’allargamento dell’eco-centro, tanto per citare solo alcuni esempi. Aver redatto in poco tempo progetti definitivi ed esecutivi su tali temi non ci sembra proprio poco, anzi. Di finanziamenti ne sono stati richiesti molti (governo, regione e provincia), in base ai bandi che sono usciti in questi mesi. Inoltre il GAL non ha ancora emesso alcun bando per la programmazione 2014-2020 e di questo non è certo colpa nostra. Ci saranno diverse sorprese a breve sui progetti dei grandi interventi e di questo non mancheremo di informare i cittadini in incontri con la popolazione che terremo nei mesi di luglio e settembre, oltre agli incontri con le frazioni come scritto nel nostro programma di mandato.

Un anno di fatti insomma, dove vengono poste le basi per il futuro di San Lorenzo e dove si sta ancora rimediando ai tanti problemi irrisolti e questioni aperte che le scorse giunte ci hanno lasciato in eredità. Previsti inoltre a breve lavori riguardanti le manutenzioni stradali e del patrimonio comunale”.

Palestra. “Riguardo il luogo di impianto della palestra, dovrebbero conoscere che per richiedere finanziamenti occorre avere la titolarità dell’area ed è necessario che il progetto sia legato ad una scuola esistente. L’area vicino al campo sportivo non soddisfa nessuno dei due requisiti. Inoltre sulle dimensioni della palestra si informino prima asserire cose errate. Non dimentichiamoci neanche che oltre a realizzare un opera, una amministrazione attenta ed oculata deve ragionare anche sui suoi costi di gestione.

Scuola materna. “Sul progetto di ristrutturazione della materna, dovrebbero ben conoscere i tempi stretti dati dal finanziamento regionale. Inoltre rimandiamo al mittente tutte le accuse velate di lentezza del procedimento e modalità di gara: forse sarebbero stati contenti, se non avessimo utilizzato tutti le accortezze necessarie, che il comune di San Lorenzo in Campo avesse perso il finanziamento. Sulla scelta della ristrutturazione non vogliamo tornarci sopra, in quanto ciò è quanto avevamo promesso in campagna elettorale ed è stato inoltre passato al vaglio di famiglie e corpo docente. Avremo una scuola efficiente, sicura e con capienza aumentata di oltre il 20%, senza lasciare un rudere abbandonato in pieno centro o addirittura abbatterlo, come qualcuno voleva fare”.

Tariffe. “Si dimenticano di fare un confronto con le tariffe medie del territorio, inoltre abbiamo introdotto uno strumento di grande equità sociale per la mensa, ovvero la tariffazione in base all’ISEE. Tutti i servizi a domanda individuale continuano a rimanere in forte perdita, convinti che su tali servizi non ci si debba guadagnare, ma anzi sono un servizio pubblico con forti risvolti sociali”.

Raccolta differenziata. “Si tacciono del tutto, da parte della minoranza, i grandi risultati in tema di percentuale di differenziato, grazie all’impegno dei cittadini, si avranno inoltre delle novità interessanti a breve per far crescere sempre più la coscienza ecologica dei laurentini. Fare investimenti, con i soldi dei cittadini, nelle more di un contratto di affidamento in scadenza, non ci sembra una scelta da “buon padre di famiglia”.

Rinegoziazione dei mutui. “Si fa come al solito una sorta di “terrorismo psicologico”, non dicendo che la destinazione delle somme è stata detta in consiglio più volte, ma non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire. Mutuo per la scuola materna, strade e sociale ci sembrano ottime motivazioni per rinegoziare i mutui a condizioni più vantaggiose”.

Capitolo variante. Il sindaco è stato tirato in ballo anche per il suo ruolo di consigliere provinciale. “Come non replicare al neo consigliere Feduzi, che probabilmente inesperta, mal consigliata e mandata allo sbaraglio dai suoi colleghi di minoranza, rende delle affermazioni che rasentano il ridicolo. Con che coraggio mi si dà la colpa se la variante non è ancora conclusa? Affermazioni davvero pesanti e gravi. Le risorse per il completamento della variante sono ancora vincolate in provincia. Purtroppo a causa del patto di stabilità, biecamente tenuto in piedi dal governo nazionale sostenuto anche dalla Feduzi, neanche le risorse sbloccate dalla regione come verticalizzazione del patto sono sufficienti. Basta la matematica per rendersene conto. Bisogna anche rendersi conto della situazione generale della viabilità. Quindi cara Feduzi, si informi bene prima di sparare sentenze così da evitare figure pessime”.

Turismo. “Altra affermazione ridicola sul turismo: basta guardarsi intorno e partecipare alle iniziative per rendersi conto del cambio di passo, attuato a costi praticamente nulli per il comune, grazie anche alle nostre associazioni locali che ora trovano terreno fertile e collaborativo nell’amministrazione comunale.

Insomma è chiaro che a San Lorenzo in Campo ci sia chi sta lavorando per il bene del paese e di tutti, e chi invece purtroppo sta lavorando in senso contrario per meri fini politici.

Sorvoliamo infine sulle tante battute dette fra le righe in assemblea, sintomo di difficoltà, nervosismo e pochezza politica”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>