Consultinvest, 40 giorni dopo: questione di budget. Ecco le strade per raggiungere i 2 milioni e mezzo

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19 giugno 2015

Sono già passati 40 giorni da quel 10 maggio che ha sancito la salvezza della Consultinvest e, mentre Reggio Emilia e Sassari si contendono lo scudetto, in casa Vuelle tutto procede come da copione, con lo staff societario impegnato in primis ad aumentare il budget a disposizione di Stefano Cioppi per allestire la formazione del 2015-16, ma come si riuscirà a passare dai due milioni – lordi – spesi nell’annata appena finita ai due milioni e mezzo – sempre lordi – che la società si augura di raggiungere per non dover soffrire come nelle ultime tre annate? Sono principalmente tre le strade da percorrere: la prima era quella di convincere lo sponsor Consultinvest a rimanere nel progetto con un impegno economico superiore al precedente e l’azienda finanziaria con sede a Modena non si è tirata indietro, impegnandosi per i prossimi cinque anni a sponsorizzare la Victoria Libertas, versando nelle casse societarie per il 2016, quattrocentomila euro lordi, contro i 300.000 dell’anno precedente, anche se poi, durante la stagione, sono serviti un paio di interventi aggiuntivi per gli ingaggi di Wright e Lorant.

Coach Paolini
Coach Paolini

La seconda strada per incrementare il budget sarà quella di convincere le aziende che sono entrate nel Consorzio con la quota minima di 25.000 euro a raddoppiare il loro contributo, seguendo l’esempio della Maw – azienda che si occupa di lavoro interinale – che verserà 150.000 euro nei prossimi tre anni, sono già ben avviate le trattative con almeno quattro-cinque società e c’è la reale possibilità che da queste operazioni, si possano trovare altri 100-150mila euro.

La terza strada da percorrere è quella di portare le aziende che fanno parte del Consorzio dalle attuali 16 a 20 e anche in questo caso qualcosa si sta muovendo, con un paio di società praticamente pronte ad entrare con la quota minima e altre due che si sono prese qualche settimana per valutare la cosa e, per la Vuelle, avere i conti in ordine e nessun debito pregresso, rappresenta sicuramente una carta importante da giocare sul tavolo delle trattative.

Ci sarebbe anche un’ulteriore mossa da compiere per trovare nuove risorse, convincendo la Ranocchi Srl a diventare secondo sponsor con una cifra importante (200.000?), dopo essere stata contattata nelle settimane scorse anche per diventare lo sponsor principale, ma per chiudere la trattativa si dovrebbero incastrare un paio di cose non proprio semplicissime e se ne riparlerà tra qualche settimana.

Se tutte le trattative aperte attualmente andassero a buon fine, non saremmo così lontani dai quei fatidici due milioni e mezzo, con un incremento del 20% che potrebbe sembrare poca cosa rispetto al budget di Milano, Sassari o Reggio Emilia, ma che invece avvicinerebbe la Consultinvest al gruppone delle formazioni da metà classifica e consentirebbe a Stefano Cioppi di alzare l’asticella nelle trattative con i giocatori da ingaggiare – ferma la stagione scorsa alla quota di 60.000 dollari – elevandola fino a 80-90mila, particolare di non poco conto se si volesse lasciare la strada dei rookie per quella più sicura di stranieri con un paio di anni esperienza in campo europeo.

Parlando di giocatori, sembra molto vicina la riconferma di Wally Judge, in procinto di firmare un biennale con Pesaro a cifre lievemente ritoccate, ma lontane comunque da quelle guadagnate da Anosike ad Avellino – tanto per rimanere sul tema di centri che hanno vestito ultimamente la maglia biancorossa – mentre tutto tace sul fronte di Peter Lorant e non è propriamente un male, avendo l’ungherese già firmato il rinnovo con la Vuelle lo scorso inverno, anche se l’atleta magiaro ha la facoltà di guardarsi attorno alla ricerca di un contratto maggiormente remunerativo fino al 30 giugno, più complicato il discorso per Bernardo Musso che giunto a 29 anni vorrebbe monetizzare il più possibile la sua ultima parte di carriera professionistica, la Consultinvest ha messo sul piatto la sua offerta, ma siamo lontani di qualche decina di migliaia di euro da quelle presentate da un paio di ambiziose squadre di serie A2 – Trapani e Agrigento – e la stessa Vuelle si è vista offrire in quel ruolo il 23enne Marco Ceron, attualmente a Venezia, che coprirebbe entrambi i ruoli da esterno, se ne saprà di più nei prossimi giorni, quando si deciderà anche chi sarà il cambio del centro titolare, con Paul Biligha in pole position.

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