Zucchi (Sel): “San Bartolo, il balletto della presidenza e tante occasioni da non perdere”

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19 giugno 2015

Andrea Zucchi*

PESARO – Assistiamo in questi giorni ad un poco edificante balletto sul tentativo di sostituzione del presidente del parco del San Bartolo, che il sindaco vorrebbe affidare ad un esponente della lista “Il Faro”, togliendolo a quello attualmente in carica, Balducci.
La situazione era già nota, ovvero che reclamasse quel posto il gruppo di Fiorenzuola, che ha costituito appunto la lista “Il Faro” – presentata alle ultime comunali come lista civetta del PD – proprio con quello scopo, come, se non sbagliamo, ha ammesso anche sulla stampa il sindaco. Cosa che, per quanto spesso naturale in politica, troviamo alquanto simile al voto di scambio, e quindi inaccettabile.
Anche perchè scavalca le regole democratiche del gioco, visto che sulla presidenza del parco, regionale, voce in capitolo dovrebbero averlo oltre ai comuni di Pesaro e Gabicce e alla provincia, anche le associazioni di ambientalisti ed agricoltori. Non riscontriamo neanche la necessaria sensibilità naturalistica od ambientale nel richiedente il posto in questione, ma anzi sospettiamo che la formazione di Fiorenzuola sia portatrice di interessi ben distanti da quelli della salvaguardia del parco, ma semmai di natura ben più terrena, economica diremmo, viste le passate proposte di circonvallazione del borgo con relative edificazioni, ad esempio, se non ricordiamo male…
Già alle elezioni dei consigli di quartiere, il PD ha lasciato presentarsi inspiegabilmente da sola “Il Faro”, dando campo libero all’annessione militare monocolore di un intero quartiere: possibile che il partito democratico non avesse le forze, come nei restanti nove quartieri, di proporre una sua lista? Ciò pare una ulteriore conferma della volontà di consegnare il parco sempre ai soliti.
La presidenza del parco attuale ha svolto un lavoro che può essere apprezzabile o criticabile – lasciamo dirlo ad altri – con risorse drasticamente in calo, ma che ad esempio ha ottenuto una importante certificazione per il Turismo Sostenibile.
Forse sarebbe il caso, avendo il PD conquistato la regione, di lavorare per rinforzare il parco – una possibile miniera d’oro per il turismo – solo difendendo e valorizzando la sua storia e la sua natura. Neanche la felice situazione del “Furgoncino”, ad esempio, vera rivelazione dell’anno scorso, è stata risolta, e probabilmente è già persa.
Non ci convincono affatto (e cercheremo di capirne i veri fini) neanche le recenti linee guida sull’urbanistica, approvate dal consiglio comunale che, tirando in ballo anche il parco del san Bartolo, potrebbero esporlo al rischio di varianti cementificatrici.

Non possiamo dimenticare il tentativo di fare il mega-porto alla Vallugola, sventato grazie al lavoro del comitato omonimo ed all’attenzione di tanti cittadini, o il discutibile parcheggio nella stessa zona, e promettiamo una severa vigilanza su ogni tentativo di aggressione al nostro bellissimo parco.

*coordinatore La Sinistra e SEL Pesaro

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