M5S Catria e Nerone: “Strada Contessa, i soldi ci sono, la Provincia provveda: basta pensare solo alle grandi opere”

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20 giugno 2015

“La disastrosa condizione della strada Contessa non può più essere ignorata.” Lo sostiene il meetup degli Amici a 5 Stelle Catria e Nerone, sostenuto dal neo eletto consigliere regionale, Piergiorgio Fabbri. “Dopo quasi due anni dalla frana che ne ha provocato il crollo, la strada provinciale che collega la costa adriatica con l’Umbria e con Roma non è stata ancora rimessa in sicurezza. Il ruolo centrale di questa strada non può essere più ignorato, la sua incuria sta ledendo gli interessi economici del nostro territorio, limitando, tra l’altro, anche l’accesso turistico alle coste adriatiche.”
“A parziale copertura delle sue colpe e solo dopo che i deputati pentastellati delle Marche hanno depositato un’interrogazione al Ministro dell’Ambiente, la giunta regionale uscente ha stanziato quasi 3 milioni di euro alle provincie per la manutenzione delle strade. Perciò alla nostra Provincia arriveranno presto 660.000 euro che il presidente Tagliolini potrà destinare a suo piacimento.”
“Per questo motivo – proseguono i grillini –abbiamo scritto al presidente Tagliolini e ai sindaci delle città di Cagli, Cantiano e Acqualagna, al fine di ottenere uno specifico impegno a che quei soldi vengano destinati allo snodo della Contessa e alla manutenzione del tratto della Flaminia tra Cagli e Cantiano.
Ora che la mancanza di fondi non è più una scusa valida, è arrivato il momento che la Provincia ci dia delle risposte.”
“Nel Frattempo il Presidente Tagliolini ha incontrato il Ministro Delrio con il quale ha parlato della E-78 e del ponte di Urbania, ma quando si parlerà della Flaminia e della Contessa? Il nostro Meetup si chiede quando si prenderà in considerazione il recupero di questo antico tracciato stradale di notevole importanza e il quale ha bisogno solamente di una manutenzione straordinaria? In questo momento le grandi opere come la E-78 risulterebbero uno spreco di soldi pubblici, mentre la sistemazione e la manutenzione delle strade già esistenti andrebbe a creare nuova occupazione e soprattutto una viabilità percorribile in sicurezza in tempi brevi, siamo basiti che la politica del nostro entroterra ragioni ancora in questa maniera”.

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