Sgominata la banda delle chiavi: da Bari a Pesaro e Fano per svaligiare le case. Con loro anche un minorenne

di 

20 giugno 2015

La Polizia di Stato, nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati contro il patrimonio ed in particolare dei furti in abitazione, nella decorsa notata ha sottoposto a fermo quattro uomini, originari di Bari, rispettivamente di 24, 26, 38 e 44 anni e denunciato in stato di libertà un quinto soggetto minorenne, anch’egli barese, per il reato di ricettazione in concorso fra loro e di possesso ingiustificato di chiavi alterate e di grimaldelli, già noti alle Forze dell’Ordine.

In particolare, nell’ambito di un potenziamento dei servizi di controllo del territorio voluti dal Signor Questore di Pesaro e Urbino, il personale della Squadra Mobile poneva in essere una specifica attività finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio. In tale contesto, nella giornata di ieri notava un veicolo con a bordo tre individui sospetti. Dopo aver esperito gli accertamenti sul mezzo e sui suoi proprietari, veniva approntato un servizio di pedinamento e osservazione che conduceva gli operanti ad individuare il luogo ove i tre soggetti, unitamente ad altri due sodali, avevano trovato alloggio, ovvero una struttura ricettiva in Monteporzio (PU).

Nelle prime ore del mattino il personale operante bloccava i cinque sospetti, mentre questi si accingevano a rientrare al loro hotel.

La successiva perquisizione permetteva di rinvenire all’interno delle due autovetture in loro uso, oggetti inequivocabilmente atti allo scasso. Le stesse operazioni, estese alle due stanze ove i cinque avevano preso alloggio, dava modo di recuperare molti oggetti, alcuni dei quali rubati nel pomeriggio a Pesaro, in zona Sottomonte e nel quartiere Villa Fastiggi.

La successiva attività di indagine permetteva di fare luce sul consolidato modus operandi della banda, un agguerrito sodalizio predatorio molto organizzato e mobile sul territorio.

I malviventi forzavano le portiere di autovetture regolarmente parcheggiate, all’interno delle quali sottraevano, oltre ad altri oggetti, le chiavi di casa dei proprietari. Attraverso i documenti delle auto i criminali risalivano all’ubicazione della dimora dei malcapitati e mentre parte della banda rimaneva nei pressi del veicolo come “palo”, il resto, utilizzando le stesse chiavi dei proprietari di casa, senza alcuna difficoltà penetrava all’interno degli appartamenti, ponendo in essere una vera e propria razzia.

All’esito dell’attività i maggiorenni venivano posti in stato di fermo di polizia giudiziaria, mentre il minore veniva indagato in stato di libertà.

Al termine delle formalità i fermati sono stati associati presso la locale Casa Circondariale, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Proseguono le investigazioni tese a individuare altri episodi criminosi di cui i citati malviventi sono stati, con ogni probabilità, autori.

Tra gli altri oggetti recuperati spiccano: un servizio completo in argento , un orologio Rolex submariner e un cronografo Nautica.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>