La Vis riparte, Ricci: “Nato il sodalizio per tornare in serie D. Grazie a chi ci ha creduto”

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22 giugno 2015

PESARO – L’alba del nuovo giorno nasce in un pomeriggio d’inizio estate. Nell’aria strette di mano e obiettivi condivisi. “Torneremo in serie D” è la frase ripetuta da tutti. Quella che marca il sodalizio per la nuova Vis, con l’ingresso di Marco Ferri in società (sarà vicepresidente, per lui si parla di una quota di minoranza pari al 33%). Dal Vismara arriveranno anche Guerrino Amadori, nuovo d.g. e direttore marketing, e Maurizio Del Bene, futuro team manager. Si uniranno al resto della società. “La strada che avevamo indicato per mettere subito in moto nuove energie – spiega il sindaco Matteo Ricci nella sala rossa del Comune – era quella di unire le forze. Lo dovevamo ai tifosi, al movimento sportivo che ruota intorno al calcio della città. Grazie a Franco Arceci, che ha agevolato il processo. E grazie ai protagonisti dell’accordo: Leandro Leonardi e i partner della Vis; Marco Ferri e i partner del Vismara. Se non ci saranno le condizioni per il ripescaggio, oggi possiamo dire che si sono create le condizioni per tornare in D. Per risultati sportivi”.

Aggiunge il sindaco: “Continueremo a fare la nostra parte e a dare una mano, per quello che si può, allo sport locale. Vogliamo recuperare anche il ritardo decennale sullo stadio: i tifosi hanno ragione, per dieci anni si è inseguito il nuovo impianto, ma non era il momento giusto. Ci siamo impegnati, con tifosi e società, per la ristrutturazione graduale del Benelli: così faremo, con grande realismo”.

Franco Arceci, ‘pontiere’, ha tessuto la tela: “Dovevamo ricostruire uno spirito di entusiasmo e di solidarietà tra società, istituzioni e tifosi – evidenzia il capo di Gabinetto – C’era bisogno di unire le forze, a partire dal Vismara, per evitare il rischio di avere due squadre in Eccellenza, in un momento in cui la città non se lo poteva permettere. Serviva fare sintesi, trovando la formula giusta e praticabile per rinforzare la Vis, che deve continuare ad essere un punto di riferimento per il calcio pesarese. Dovevamo essere competitivi, sul lato calcistico, creando le premesse per un nuovo progetto. Partendo dal punto principale: avere una società più solida”.

Tessere di un puzzle che, secondo Arceci, “si sono incastrate. Il mio compito non era facile. Ma alla fine è stato più rapido e meno pesante del previsto. Ho dialogato con persone serie e disponibili, che hanno a cuore la Vis. Ringrazio cinque persone: Leonardi, Ferri, Pandolfi (copresidente Vis, ndr), Parlani (l’altro presidente del Vismara insieme a Ferri, ndr), Fornaci (vicepresidente Vis, ndr). L’intesa crea le premesse per ulteriori rafforzamenti della società”.

Rivela Leandro Leonardi: “Avevo detto che la Vis era una società aperta, fortemente disponibile ad essere rafforzata. I presupposti per il dialogo c’erano: non la considero una fusione. Tanto è vero che il Vismara continuerà il suo percorso sportivo (iscrizione alla Terza categoria, ndr). Non aveva senso, per me, parlare di fusione. Se non intesa come unione di sforzi, possibilità economiche, competenze e passione. Con Ferri l’intesa è scattata in trenta minuti. La Vis rimane con la sua struttura: due presidenti (Pandolfi e lo stesso Leonardi, ndr). Io mi occuperò della parte organizzativa e tecnica. A Ferri abbiamo offerto di entrare nella presidenza, ma con grande umiltà ha preferito fare un passo alla volta. Per il momento sarà vicepresidente e prenderà quote di minoranza. Mi auguro che possa essere la figura che ci porterà in serie C. Abbiamo fatto tutti un passo avanti. La Vis sarà potenziata dal punto di vista economico, ma anche nei suoi aspetti organizzativi e tecnici”.

Nella nuova società, dice Leonardi, ci sarà dal primo luglio Guerrino Amadori “come direttore generale e direttore marketing. La ricerca degli sponsor è ormai vitale”.

Leonardi, dunque, non sarà più direttore generale: “Aiuterò lo staff tecnico – dichiara – supportando Pietro D’Anzi (confermato direttore sportivo, ndr) e Maurizio Del Bene (altro innesto dal Vismara, ndr). Ferri metterà una cifra importante a disposizione della Vis, sarà un rinforzo economico. Amadori è un grande acquisto sul lato organizzativo, così come Del Bene sul piano tecnico. Prese le risorse migliori della città. Confidiamo ancora nell’aiuto che il Comune ha sempre dato». Prosegue Leonardi: «Entro il 30 giugno definiremo la scelta del mister: già contattati 4-5 allenatori. L’organico? Confermiamo 16-18 giocatori, sui 24 dell’anno scorso. Prenderemo altri 4-5 calciatori, con l’arrivo di Ferri: contiamo così di fare uno scatto in avanti per avere una squadra molto competitiva. A Paolo Baronciani (Diba, ndr) daremo, in segno di riconoscimento, la presidenza onoraria. Se lo merita per la sua signorilità». Consegna a Ferri le chiavi della sede. Poi, commosso: «Oggi è morto Eros Pianella, sono partito come dirigente con lui, è stato il mio interlocutore, una persona splendida». Perentorio Marco Ferri: «La Vis è obbligata a vincere e a fare bene. Bisognava creare una base solida nella società, adesso possiamo solo crescere. Parlani è d’accordo: sposteremo il budget sulla Vis. Montecchio non ci vuole: Vismara tornerà ad essere una squadra di quartiere. Ora chiunque voglia portare aiuto alla Vis sarà il benvenuto. Noi la squadra da battere, daremo il massimo”.

Amadori e Fornaci “benedicono”. Il dado è tratto.

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Un commento to “La Vis riparte, Ricci: “Nato il sodalizio per tornare in serie D. Grazie a chi ci ha creduto””

  1. Roberto da Jesi scrive:

    BACCI SARÀ IL PROSSIMO ALLENATORE DELLA VIS.

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